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Crampi ai polpacci: cause, prevenzione e cure

I crampi ai polpacci consistono in contrazioni improvvise dei muscoli del polpaccio (o anche solo di qualche fibra del muscolo), degli spasmi che, persistono intensamente per qualche secondo o anche qualche minuto, provocando un dolore acuto. Se i muscoli non si rilassano autonomamente ed i crampi ai polpacci persistono, occorre effettuare qualche esercizio di stretching e/o massaggiare i muscoli colpiti.

Le cause

I crampi ai polpacci possono colpirci per svariate cause. A volte una modifica delle nostre attività “muscolari” quotidiane può esserne la causa. Ad esempio decidiamo di intraprendere un’attività sportiva mai praticata prima, il tennis, ad esempio, oppure durante una scampagnata proviamo la scalata di una collina, o, ancora, iniziamo un’attività di nuoto senza la dovuta preparazione muscolare. Ecco che allora i crampi ai polpacci sono lì che ci attendono dietro l’angolo, non necessariamente (anzi!), durante questa improvvisa attività muscolare, ma dopo, quando magari stiamo dormendo o siamo dediti ad attività lavorative.

Anche un’attività sportiva già praticata, se incrementiamo all’improvviso la durata, oppure l’intensità delle sedute di allenamento, può provocare i crampi ai polpacci.

Un’altra causa di questo disturbo potrebbe essere un’alterazione del controllo neuromuscolare: se la coordinazione dei muscoli ed il relativo controllo sono alterati, si può andare incontro ai crampi ai polpacci. Come pure livelli ematici troppo scarsi di potassio e/o sodio possono provocarli.

E ancora: le gravidanze, in quanto generatrici di stress muscolari proprio nella zona del polpaccio (oltre che dei piedi) ed in quanto portatrici di alterazioni a livello ormonale. Possono provocare i fastidiosi e dolorosi crampi ai polpacci. E, se vengono a mancare alcune vitamine, come spesso accade quando si è in stato interessante, il rischio aumenta.

Un’attività fisica troppo blanda per le persone che non svolgono attività sportive o, al contrario, situazioni di sovrallenamento per sportivi ed agonisti, sono fattori che aumentano il rischio di soffrirne.

E la disidratazione? Si, anch’essa può esserne una causa, in quanto viene a mancare la giusta quantità di liquidi alle cellule dei muscoli. Ovviamente la presenza di tossine nell’ambiente è causa di crampi muscolari, così come di tantissime altre patologie. Gli affaticamenti dovuti a patologie, anche gravi, quali carcinomi, cirrosi epatiche, insufficienze renali, diabete e morbo di Parkinson possono essere considerati fattori di rischio per i crampi ai polpacci.

Cattive condizioni di circolazione ematica al livello delle gambe, una vita sedentaria e poco tono muscolare concorrono anch’essi alla nascita dei fastidiosi crampi, così come anche tendiniti o fasciti plantari, pur essendo problemi che riguardano il piede, possono concorrere alla formazione di crampi ai polpacci.

Azioni e trattamenti

La prevenzione è sempre meglio della cura, ecco perché sono consigliabili sedute periodiche di esercizi quali lo stretching o il riscaldamento (prima delle attività fisiche) ed il raffreddamento (dopo le attività fisiche, anche detti “defaticamento”). Se non vogliamo o non possiamo effettuare questi esercizi, dovremo cercare di evitare attività fisiche più intense del solito, soprattutto per gli arti inferiori, per non sottoporre i polpacci a stress muscolari cui non sono abituati.

In ogni caso se, nonostante tutto, dovessimo avvertire dei crampi ai polpacci potremmo tirare con delicatezza e lentamente il piede del lato interessato dalla pianta, facendo attenzione che l’azione avvenga nella direzione contraria a quella dei muscoli interessati dai crampi, nel senso, quindi, dell’allungamento. Un massaggio che duri tra i cinque ed i dieci minuti aiuterà, inoltre, anche ad avvertire meno dolore.

Un ulteriore ausilio sia alla risoluzione dei crampi che nell’alleviare il dolore può venire da una leggera compressione dei muscoli interessati effettuata con bende elastiche.

Reidratiamo le cellule muscolari bevendo una buona quantità d’acqua, ma anche qualche succo di frutta, latte ed altri liquidi. Ridurremo le probabilità di insorgenza di altri crampi.

I massaggi effettuati con oli ed unguenti appositi aiutano ulteriormente a ridurre il dolore ed a far passare i crampi grazie alla stimolazione della circolazione sanguigna ed all’allungamento del muscolo. E’ quindi un rimedio come anche una prevenzione dei crampi ai polpacci.