Crema anestetizzante: cos’è e a cosa serve

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Crema anestetizzante

Crema anestetizzante

I tatuaggi hanno contribuito in passato a costituire una vera e propria parte di storia per l’uomo. Oggi in questo settore, che è in continua crescita, potete trovare disegni per tutti i gusti. Certo ormai ci sono un po’ di eccessi, infatti moltissime persone si tatuano ovunque. Per questo motivo vengono realizzati continuamente nuovi prodotti per migliorare il settore in questione. Uno di questi è proprio la crema anestetizzante, la quale permette di farsi fare un tatuaggio riducendo sensibilmente il dolore percepito.

Se prima farsi i tatuaggi era considerato un metodo poco sicuro per decorare il corpo, oggi non possiamo dire lo stesso. È vero che quando veniamo al mondo non possediamo questi disegni. Tuttavia tale pratica rimane e se deve essere fatta sul corpo delle persone, è bene che i prodotti utilizzati risultino non dannosi per la salute, così come è giusto prendere più precauzioni possibili.

Oltre a questo dovete considerare il fattore del dolore, aspetto che incide molto sulla decisione del farsi o meno il tatuaggio. Infatti nel mondo ci potrebbero essere ancora più soggetti tatuati, se questi avessero la certezza che la pratica non è fastidiosa o dolorosa.

Naturalmente non possiamo smentire o confermare quanto appena detto, ognuno possiede la propria soglia di dolore. Di conseguenza un tatuaggio può creare fastidio, dolore appunto, oppure in certi casi anche solletico. C’è anche da contare la zona interessata, dipende anche da questo. Ogni parte del corpo è più o meno tollerante al dolore. Parlando proprio di questo, sul mercato sono disponibili prodotti utili al caso, come la crema anestetizzante.

Di cosa stiamo parlando? Semplicemente di un prodotto che offre la possibilità di fare un tatuaggio indolore! Anziani, giovani e adulti possono senza alcuna esitazione decidere il disegno più indicato e farlo imprimere dai tatuatori sulla pelle. Dunque se nel vostro caso il dolore è l’unica cosa che fino a oggi vi ha fermato su questa scelta, potete cambiare i vostri programmi e decidere di prenotare un appuntamento in un centro di tatuaggi. Ci teniamo a informarvi che è bene optare sempre per dei professionisti. Ovvero evitate di andare da amici o famigliari che eseguono tattoo fatti in casa. Detto questo procediamo oltre.

Un tatuaggio può indurvi a lacrimare molto, oppure a interrompere la seduta. Questo non deve accadere, quindi suggeriamo di recarvi da esperti del settore. Le sedute devono avere delle pause, specialmente se il disegno è grande. Inoltre non deve diventare un supplizio. Ancora una volta suggeriamo l’uso di una crema dall’azione anestetica.

Crema anestetizzante: alleata per piercing e tattoo

Le creme che svolgono quest’azione sono comuni in più occasioni, anche in quelle dove vengono effettuati i piercing. Il merito naturalmente è del potere anestetico dei prodotti in questione. Semplici da usare e molto efficaci, vi spieghiamo adesso come potete farne uso.

La crema la dovete applicare nella parte di vostro interesse, quella dove verrà eseguito il tattoo o il piercing. Occorre di applicarla circa 60 minuti in anticipo, così che il prodotto possa fare effetto. Create un strato di crema, il quale successivamente deve venire assorbito dalla pelle. In seguito ripetere l’azione con la differenza che è necessaria anche la pellicola. Passato il tempo sopra descritto, il braccio, la gamba o qualunque zona avete scelto sarà anestetizzata per circa 4 ore.

Ricordate che questi prodotti non sono sempre uguali, infatti in base al produttore possono cambiare alcuni passaggi. Seguite quindi le indicazioni riportate sulla confezione. Considerate che anche la zona del corpo può richiedere più o meno crema, quindi non è semplice come potete pensare.

Curare un tattoo: consigli utili da conoscere

Un tatuaggio per il nostro corpo corrisponde a una ferita e cosa facciamo in caso di una lesione? Semplicemente pensiamo a curarci. Dunque non prendete alla leggera le precauzioni e le cure per questa arte impressa sulla pelle. Un tattoo non curato può causare infezioni, aspetto che non deve capitare visto che con i giusti accorgimenti può essere quasi sempre sventato. Lo sporco per esempio è la causa primaria che può originare un’infezione questo ricordatevelo.

Probabilmente quello che andrete a leggere in queste righe non è niente di nuovo per voi. Il tatuatore in quanto professionista vi informerà sul come comportarvi. Noi comunque vi aiutiamo fornendovi suggerimenti utili. Durante i primi giorni è necessario controllare il tattoo. La parte disegnata potrebbe essere arrossata e anche molto gonfia. Ecco cosa fare:

  • Dovete uscire dal negozio con il disegno coperto e spalmato di vaselina o crema lenitiva, ovviamente viene anche disinfettato in anticipo
  • Non prendete il sole sulla parte interessata e non fate il bagno in mare. Anche le lampade abbronzanti non sono indicate. Questo almeno per i primi tempi ovviamente
  • Quando siete a casa dovete controllarlo ma senza esagerare come fanno in molti.È probabile che ci sia molto sangue, naturalmente dovete cambiare il “bendaggio” e procedere alla pulizia. Il vostro tatuatore vi dirà tutto con largo anticipo
  • Il tatuaggio non deve essere scoperto perché la zona è molto sensibile. Pensate che anche la polvere può essere dannosa, dato che può portare infezioni
  • Ricordate che la zona interessata deve essere pulita dopo un massimo di 4 ore da quando è terminata la seduta. Impiegate un sapone neutro per sanificare la zona. Inoltre il punto dove è presente il tatuaggio dovete tamponarlo e non strofinarlo quando usate l’asciugamano
  • Nei primi giorni il tatuaggio non deve mai rimanere scoperto, ossia la crema protettiva occorre sempre. C’è chi non rispetta queste regole e non va incontro a spiacevoli contrattempi, ma c’è anche chi riscontra numerosi problemi per una cattiva manutenzione del tattoo. Quindi il nostro consiglio è di essere meticolosi ma non maniacali
  • Di solito sono suggerite fino a 4 applicazioni giornaliere per quanto riguarda l’uso della crema protettiva
  • Generalmente gli esperti consigliano circa 10 giorni di cura, dove è importante tenere sempre pulita e disinfettata la zona. Ricordatevi di prestare attenzione i primi tempi alle maglie, quest’ultime possono annullare gli effetti della crema dato che l’assorbono. Inoltre non è necessario coprire il tattoo per tutto il resto del trattamento
  • Non fate nessun tipo di sforzo quando il tatuaggio è fresco, un’altra regola da rispettare sempre se non volete andare incontro a problemi
  • Per quanto riguarda la sera (ovvero il momento di coricarsi) dovete lavare la parte e utilizzare la crema. Questo per proteggerlo durante le ore notturne
  • Potete anche telefonare al vostro tatuatore se pensate di aver tralasciato qualcosa. Ricordate che sono esperti che lavorano sempre, quindi non siate inopportuni e neppure insistenti.