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Crema anticellulite: quando funziona davvero?

Partiamo con lo spiegare cosa sono le creme anticellulite. Si tratta di prodotti cosmetici che hanno all’interno una serie di principi attivi adibiti a combattere la cellulite. In commercio troviamo varie marche e tipologie di questo prodotto, alcune sono di buona qualità e offrono dei risultati, altre invece, non hanno ricevuto il favore positivo del pubblico.

Cos’è la cellulite

Prima di parlare delle creme utili a combatterla, cerchiamo di capire cos’è la cellulite. Questo disturbo colpisce prevalentemente le donne, tuttavia non è detto che gli uomini non possono soffrirne. Un parallelismo errato è quello di cellulite = sovrappeso. In realtà avere qualche chilo di troppo non significa avere la pelle a buccia d’arancia La stessa probabilità di vederla comparire la hanno le donne magre.

A livello medico si parla di pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica. Questa patologia è in pratica un’alterazione dell’ipoderma, quel tessuto sottocutaneo formato principalmente dalle cellule adipose. Le funzioni dell’ipoderma sono quelle di sciogliere i grassi quando vi è un bilancio calorico negativo e li deposita quando invece il bilancio è positivo.

Quando il pannicolo adiposo è molto abbondante il motivo è la costituzione, l’equilibrio ormonale, l’alimentazione, l’età e il sesso. Quando la microcircolazione di questo tessuto viene compromessa a causa di alterazioni, si inizia a manifestare la cellulite e noi, siamo costrette a ricorrere alla crema anticellulite e qualsiasi altro prodotto ci “prometta” di risolvere questo problema.

Le principali cause della cellulite

Cos'è la cellulite

Non è facile capire perché la cellulite si è formata. La cosa importante è però rendersi conto che non si tratta di un inestetismo (anche se poi noi lo viviamo in questo modo), ma di una patologia. Alla base vi sono cause genetiche (predisposizione alla fragilità capillare oppure alla cattiva circolazione), estrogeni che lavorano troppo e causano quindi la ritenzione idrica oppure le alterazioni della circolazione venosa. Anche una vita molto frenetica o una serie di cattive abitudini come tacchi alti, vestiti molto stretti e posture scorrette che alterano la circolazione, possono favorire la comparsa della cellulite.

Fasi e tipologie di cellulite

Questo paragrafo è estremamente importante perché, se fino ad ora abbiamo introdotto l’argomento, adesso entriamo nel vivo della questione e cerchiamo di capire perché una crema anti-cellulite non può funzionare sempre.

Quando si parla di cellulite non dobbiamo pensare a qualcosa di universale, che si manifesta in tutte le donne sempre nello stesso identico modo. Ci sono infatti tre tipi differenti di cellulite e c’è poi un’evoluzione del problema che indica fino a quando è possibile intervenire senza chirurgia.

La cellulite può essere quindi:

  • Compatta: appare in questo modo sui soggetti che si mantengono in buona forma fisica, perché la muscolatura tonica sottostante evita cedimenti. Di solito si localizza sui glutei, le ginocchia e le cosce.
  • Molle: interessa quelle persone che perdono e prendono peso troppo velocemente oppure, quelle di mezza età. Si localizza soprattutto all’interno di braccia e cosce.
  • Edematosa: Può essere associata a quella compatta. Vi è il ristagno di liquidi e il tessuto appare gonfio e spugnoso.

Prima di tutto dovete saper riconoscere il tipo di cellulite e dopo, comprendere lo stadio della sua evoluzione. Lo stadio 1, cioè quello iniziale, rappresenta un’alterazione della micro-circolazione sanguigna. Il plasma si accumula negli spazi interstiziali. Questo è lo stadio reversibile, cioè è il momento buono d’intervenire con creme e massaggi mirati.

Lo stadio 2 i fenomeni dello stadio precedente s’intensificano, anche le tossine iniziano a ristagnare ed ecco che la pelle diventa pastosa e pallida. Tuttavia è sempre possibile intervenire. Lo stadio 3 inizia ad essere problematico, si formano dei micronoduli che impediscono il corretto scambio metabolico. Il tessuto connettivo del derma si distrugge lentamente e la pelle assume il classico aspetto a buccia d’arancia.

C’è poi lo stadio 4. Qui la situazione è ormai impossibile da recuperare con i trattamenti estetici. I micronoduli sono diventati macronoduli e si sentono alla palpazione. La buccia d’arancia diventa sempre visibile, la pelle fa male ed è ipotermica.

Partiamo dal presupposto di utilizzare una crema anticellulite di buona qualità con principi attivi che intervengono davvero sul problema. Bene, il 1 stadio della cellulite è senza dubbio il più facile su cui intervenire e si possono ottenere i migliori risultati. Con il 2 stadio la situazione è più difficile ma è ancora possibile intervenire, il 3 e il 4 invece, non possono essere risolti con creme o fanghi anticellulite.

Questi prodotti sono efficaci quindi in determinate situazioni possono esservi utili. Tuttavia noi qui non vogliamo dare false speranze. Non ai tratta di prodotti miracolosi, non esistono. Non potete pensare che applicando ogni giorno una crema riuscirete a prevenire l’avanzamento dei cuscinetti. Dovrete infatti svolgere regolarmente un’attività fisica così da smaltire il grasso e rendere più toniche le gambe. Basta anche ogni ora camminare a passo svelto per un ora per vedere risultati.

A livello alimentare invece, dovete ridurre il consumo di grassi e mangiare molta frutta e verdura. Riducete anche il sale, il caffè, tutte le bevande alcoliche (le quali peggiorano lo stato infiammatorio) e gassate. Aumentate il consumo di acqua naturale a circa 2 litri al giorno, potete ovviamente consumare anche tisane con azione diuretica.

Ricordatevi anche d’indossare abiti comodi, evitando sia i tessuti sintetici che i pantaloni troppo stretti.

Come funzionano le creme anticellulite

Come funzionano le creme anticellulite

Le creme anticellulite contengono al loro interno determinati principi attivi, che vanno a contrastare i fattori che scatenano i difetti al microcircolo. E’ importante quindi che ogni crema svolga determinate azioni.

Una buona crema anticellulite svolge un’azione lipolitica, cioè deve dividere i grassi nell’organismo così da favorire il metabolismo cellulare. In questo modo viene ridotto l’accumulo delle cellule adipose e la loro ipertrofia. Queste creme devono migliorare la circolazione, per questo motivo di solito sono presenti sostanze come la caffeina e la teofillina (conosciute come xantine).

Offrono poi un’azione depurativa e drenante grazie a sostanze come il dente di leone. Lo scopo è quello di stimolare l’attività renale. Alcune sostanze promuovono l’eliminazione dei liquidi in eccesso aumentando allo stesso tempo l’attività metabolica delle cellule.

Infine le creme anticellulite svolgono l’importante compito di proteggere i capillari. Tutto ciò è possibile grazie alla presenza di antiossidanti e vitamine. Le pareti dei capillari vengono rafforzati e viene prevenuta la loro rottura. Le migliori creme combinano questi meccanismi d’azione grazie ai diversi principi attivi.

L’applicazione delle creme è semplice. Tutto quello che dovete fare è spalmare bene e in modo uniforme la crema su tutta la gamba, massaggiando per alcuni minuti ed effettuando movimenti circolari. Dovete infatti partire dal basso verso l’alto. Il trucco per non sbagliare è andare sempre in direzione del cuore con i movimenti.

Di solito il trattamento è da ripetere una o due volte al giorno. Per non sbagliare dovete seguire le istruzioni in etichetta.

Cose da valutare prima dell’acquisto

Buttar via soldi non piace a nessuno. Per questo motivo prima di procedere con l’acquisto della vostra crema anticellulite, vi conviene analizzare diverse cose. Prima di tutto valutate quali principi attivi sono all’interno della crema, cercate di capire la provenienza dei prodotti e assicuratevi che non vi siano sostanze dannose mischiate.

Dovete anche aver presenti le controindicazioni di queste creme. In genere l’organismo le tollera bene ma, gli ingredienti contenuti possono in alcuni casi interferire se soffrite di alcune patologie. Alcune creme anticellulite contengono principi attivi di alghe, le quali contengono tiroxina. La tiroxina interferisce con la terapia farmacologica per le patologie della tiroide.

Tali creme poi, non sono consigliate a chi soffre di problemi cardiaci, non vanno usate in gravidanza e in allattamento e nemmeno se assumete antibiotici e anticoagulanti perché l’escina, la sostanza spesso all’interno di queste creme, può interferire con questi medicinali.

Come preparare una crema anti-cellulite in casa

Potete anche voi realizzare la vostra crema anti-cellulite. Non potete aspettarvi la stessa efficacia di una crema professionale ma comunque, potete ottenere degli effetti positivi sulla buccia d’arancia e si rivela una crema molto adatta per i massaggi circolatori.

Avete bisogno di 24 cl d’olio di mandorle dolci, 12 foglie d’edera, 10 gocce di olio essenziale di pompelmo. Prendete un po’ d’acqua e mettetela a bollire in un pentolino. Quando inizia a bollire aggiungete 12 foglie di edera. Lasciate cuocere per 20 minuti, spegnete e lasciate cuocere per altri 20 minuti. Estraete le foglie e mettetele nel mixer con 6 gocce d’olio di mandorle dolci. In un altro recipiente mescolate i 24 cl di olio di mandorle dolci, con qualche gocca di liquido ottenuto dalla bollitura delle foglie e l’olio essenziale di pompelmo.

Prima dovete applicare localmente le foglie di edera mixate e lasciarle agire per 30 minuti, lavarle via con abbondante acqua fresca e dopo distribuire con un massaggio circolatorio la crema/olio anti-cellulite.

Dovete ripetere il trattamento almeno un paio di volte a settimana per ottenere risultati nel medio/lungo periodo. Secondo noi però, se siete in cerca di prodotti affidabili e che offrono reali benefici, dovete guardare a quelli realizzati da professionisti, come può essere ad esempio somatoline pancia e fianchi.