Depilazione laser

La peluria su una donna e in certi casi anche su un uomo è anestetica, e sbarazzarsene in modo definitivo è realmente possibile al giorno d’oggi e questo grazie alla depilazione laser, una tecnica di epilazione efficace e soprattutto indolore.

La depilazione laser come la luce pulsata è una delle tecniche più diffuse per debellare in modo definitivo il pelo, facendo scordare una volta per tutte cerette, rasoi, creme etc. In primo luogo definiamo qual’è la differenza fra la luce pulsata e il laser: entrambe queste tecnologie si basano sulla fototermolisi selettiva, ovvero sul fatto che un certo cromoforo (la melanina del pelo nel caso) si tramuta in calore, surriscaldando il pelo, lasciando però inalterata la pelle intorno allo stesso. Il laser genera per farlo onde luminose uni-direzionali e anche mono-cromatiche, cioè che hanno una sola lunghezza d’onda; invece la luce pulsata usa una sorgente luminosa a più ampio spettro, quindi con diverse lunghezze d’onda. Teoricamente è più efficace la tecnica di depilazione laser, poiché è più precisa e selettiva.

La depilazione laser

La depilazione laser elimina il pelo fondamentalmente andando a distruggerne la radice, o meglio il follicolo. La sua lunghezza d’onda interviene sul bulbo pilifero senza andare a deteriorare la pelle circostante. La melanina, che è  la sostanza che pigmenta il pelo, fa da cromoforo, ovvero assorbe la luce prodotta dal laser e si surriscalda. La temperatura, che supera i 60 °C, distrugge il follicolo del pelo, che non sarà più in grado di produrne.

La depilazione laser

La depilazione con il laser è pressoché indolore, la sensazione è al massimo quella di un pizzichio, come dato da un ago, e si sente molto calore, ma non bruciore. Ogni impulso va a colpire una superficie di pelle di due centimetri quadrati circa. Mentre la macchina è in funzione è opportuno che sia l’esecutore dell’epilazione, estetista o medico, sia il paziente, portino degli occhiali per proteggersi dalle onde laser: quelli del paziente saranno facilmente opachi, mentre quelli dell’esecutore ovviamente trasparenti in modo da vedere l’operazione fatta.

Oltre al fatto di essere un tipo di depilazione indolore, che non è poco visto che tutti abbiamo ben presente cosa vuol dire debellare la peluria con ceretta ed epilatori elettrici, la depilazione laser ha anche altri vantaggi:

  • Riduzione della quantità dei peli in quella zona
  • Riduzione del diametro del pelo
  • Riduzione della ricrescita della peluria, che se non è assente è comunque lenta e rada

Premesse per un ciclo di depilazione laser

Prima di intraprendere un ciclo di depilazione laser, è necessario non fare la ceretta, usare pinzette o utilizzare sistemi di epilazione (depilazione con la rimozione della radice del pelo). È ugualmente inopportuno fare una decolorazione della peluria, poiché come anticipato è la melanina del pelo a fare da cromoforo. I peli, prima della seduta vanno rasati con il rasoio: alcuni centri estetici si occupano di questa rasatura al momento, altri la richiedono per mano del paziente stesso 1 giorno prima, altri addirittura 2 giorni prima. Dipende dalle scuole di pensiero. Rispettare le indicazioni appena elencate è fondamentale per la riuscita della terapia. Per sicurezza prima di iniziare il ciclo vero e proprio di depilazione laser, sarebbe opportuno fare una prova su una piccola zona, in modo da vedere come la pelle reagisce e così da intervenire anche su aree maggiori con sicurezza.

Ciclo di depilazione laser

È chiaro che non è sufficiente una sola seduta laser per liberarsi in modo definitivo di tutta la peluria di una certa zona del corpo, ma a seconda dell’età, della tipologia di pelle e dalle caratteristiche della stessa sono necessarie dalle 5 alle 10 sedute. Ogni seduta ha una durata di 20 minuti per zone piccole come per esempio le ascelle, fino anche a 4 ore se si tratta di parti grandi o più aree del corpo. Alcuni centri suggeriscono tra una seduta e l’altra di rasare il meno possibile i peli, in modo da non rinforzarli in alcun modo o, in alternativa, di rasarli (sempre e solo con il rasoio) utilizzando poi però prodotti che ritardano la ricrescita: vi sono creme e fialette liquide ed è sufficiente metterle sulla zona trattata un paio di volte alla settimana.

Controindicazioni

Controindicazioni depilazione laser

La depilazione laser funziona a partire dalla melanina del pelo, di conseguenza non funziona su peli decolorati, bianchi, biondi. Dopo i trattamenti è meglio non esporsi al sole (nemmeno alle lampade solari), proprio per questo solitamente si effettuano i cicli nella stagione invernale. La depilazione laser è sconsigliata alle carnagioni scure, meticce, nere, abbronzate perché il rischio è la depigmentazione. Le pelli più sensibili può essere restino arrossate per un paio di giorni dopo la seduta laser, tuttavia non vi è nulla di preoccupante e si può intervenire con una pomata lenitiva o dell’acqua termale. Il trattamento è sconsigliato a chi soffre di patologie come irsutismo e ipertricosi, a chi a disfunzioni ormonali a chi fa uso di farmaci fotosensibilizzanti o di alte dosi di antibiotici e cortisonici.

Curiosità

I più scettici per quanto riguarda la depilazione laser sottolineano come il risultato non sia definitivo, ma permanente: il pelo e il suo ciclo di vita dipendono dall’attività del follicolo pilifero, i follicoli attivi vengono di certo colpiti dal laser e viene esclusa la loro possibilità di produrre nuovi peli, ma i follicoli silenti, cioè che in quel momento non sono attivi, possono attivarsi successivamente se stimolati da ormoni o da farmaci. Di conseguenza questi follicoli possono produrre nuovo peli a seguito del ciclo di depilazione laser.

Seppure queste obiezioni sono veritiere, è comunque una realtà che per diversi anni i peli sono pressoché assenti sulla zona trattata. Per quanto riguarda i pochi peli attivatisi successivamente, si valuterà se fare qualche ulteriore seduta o se eliminarli in modo diverso. La situazione rispetto a quella iniziale per la quale si è deciso di effettuare la depilazione laser è comunque lontana anni luce.