Didrogyl, come funziona questo integratore di vitamina D a base di calcifediolo

Che cos'è Didrogyl e in che modo funziona e può essere utile ed efficace questo integratore di vitamina D a base di calcifediolo.

Didrogyl
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Il calciofediolo è una vitamina D3 e, come appartenente al gruppo della vitamina D, è importante per l’assorbimento del calcio dallo stomaco e per il funzionamento del calcio nel nostro organismo.

Rammentiamo che il calcifediolo, elemento fondamentale del Didrogyl di cui oggi parliamo, è usato per trattare l’iperparatiroidismo (ghiandole paratiroidee iperattive) in persone che hanno insufficienza renale cronica e bassi livelli di vitamina D. Calcifediolo non può essere utilizzato per le persone che stanno ricevendo dialisi.

Utilizzo

Didrogyl, come altri integratori a base di calcifediolo, può anche essere utilizzato per scopi non elencati nel breve elenco di cui sora, sulla base delle indicazioni del proprio medico di riferimento.

Per il suo utilizzo, è opportuno seguire tutte le indicazioni riportate sull’etichetta e sulla confezione, condividendo con il medico e con il farmacista tutte le informazioni sulle proprie condizioni mediche, allergie, e tutti i farmaci (da prescrizione o da banco) che si stanno usando.

In ogni caso, non si dovrebbe usare calcifediolo se si ha mai avuto una reazione allergica alla vitamina D.

Per assicurarsi che Didrogyl sia adatto a voi, informate il medico se avete:

  • problemi cardiaci;
  • alti livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia).

Didrogyl in gravidanza e in allattamento

Non è noto se questo medicinale possa generare degli effetti negativi su un bambino e sulla mamma in dolce attesa: per questo motivo sarebbe dunque opportuno non assumere il medicinale in gravidanza e, inoltre, informare il medico se siete incinta o se avete intenzione di rimanere incinta.

Non è noto se il calciofediolo possa passare nel latte materno o se possa influenzare il bambino allattato. Anche in questo caso, è bene non utilizzare il medicinale in queste condizioni, e informare il medico se si sta allattando al seno.

Effetti collaterali

Effetti collaterali Didrogyl
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Come tutti i farmaci che contengono calciofediolo, è bene domandare assistenza medica di emergenza se si notano segni di una reazione allergica, come orticaria; respirazione difficoltosa; gonfiore del viso, labbra, lingua o gola.

Domandate inoltre un’assistenza medica se notate:

  • respiro corto (anche con sforzo leggero), gonfiore, rapido aumento di peso;
  • alti livelli di calcio nel sangue: nausea, vomito, costipazione, aumento della sete o della minzione, debolezza muscolare, dolore osseo, confusione, mancanza di energia o sensazione di stanchezza;
  • globuli rossi bassi (anemia) – pelle pallida, frequenza cardiaca rapida, difficoltà di concentrazione.

Effetti collaterali comuni possono includere:

  • costipazione;
  • naso che cola, starnuti, mal di gola.

Si tenga comunque conto che questo non è un elenco completo degli effetti collaterali di Didrogyl, e che dunque potrebbero verificarsi altri segnali. Parlatene con il vostro medico di riferimento.

Interazioni

Il calciofediolo interagisce con altri farmaci e prodotti, anche da banco. Pertanto, bene domandare al medico o al farmacista prima di utilizzare vitamine o integratori minerali. Molti integratori alimentari non soggetti a prescrizione, e contengono già del calcio o della vitamina D. L’assunzione di alcuni prodotti insieme può causare l’assunzione di troppi di questi ingredienti.

Si tenga anche conto che a volte non è sicuro usare certi farmaci allo stesso tempo. Alcuni farmaci possono infatti influenzare i livelli ematici di altri farmaci si assumono, e dunque aumentare gli effetti collaterali o rendere i farmaci meno efficaci.

Informate il medico di tutti i farmaci attuali e di tutti quelli che iniziate o smettete di usare, in particolare:

  • colestiramina;
  • digossina;
  • fenobarbital;
  • antibiotico o farmaco antimicotico;
  • farmaci antivirali per il trattamento dell’epatite C o dell’HIV/AIDS;
  • diuretico;
  • farmaci per il cuore;
  • farmaci o integratori minerali che contengono calcio o vitamina D.

Dosaggio di calciofediolo

Per poter assumere correttamente il calciofediolo, seguite tutte le indicazioni riportate sull’etichetta di prescrizione. Il medico potrà occasionalmente cambiare la dose sulla base del trattamento desiderato. In ogni caso, non utilizzare questo medicinale in quantità maggiori o minori o per più tempo di quanto raccomandato. Mentre si utilizza calcifediol, potrebbe essere necessario esami del sangue.

Ricordiamo infine che i sintomi di sovradosaggio possono includere vomito, costipazione, perdita di appetito, sensazione di stanchezza o irritabilità, debolezza muscolare, sensazione di sete o caldo, tendenza a urinare meno del solito.

Nel caso in cui si sia saltata una dose, è possibile prenderla non appena se ne ricorda. Saltare la dose dimenticata se tuttavia è quasi ora per la dose successiva. Non prendere una dose extra per compensare la dose dimenticata.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia