Dieta senza glutine: il regime alimentare per la celiachia

Dieta senza glutine: il regime alimentare per la celiachia. La dieta senza glutine è il regime alimentare che deve seguire chi è affetto da celiachia e questa è l’unica terapia che il celiaco può seguire, non vi sono farmaci e cure alternative.

Che cos’è il glutine?

Negli ultimi dieci anni, per motivi ancora da definire in maniera chiara, si è acutizzata la problematica dell’intolleranza al glutine o di coloro che comunque decidono di intraprendere regimi alimentari privi di questo elemento in base all’idea secondo la quale il corpo ne trae beneficio. Il glutine non è altro che una sostanza contenuta in alcuni cereali come il frumento, la segale, l’orzo, il triticale, il kamut, il malto e di tutti i prodotti derivati fatti con le farine ottenute da questi cereali. Il glutine è una proteina che nei celiaci viene riconosciuta come nemica e genera nell’organismo una reazione violenta del sistema immunitario che agisce a livello dell’intestino tenue danneggiando i villi.
Per un celiaco assumere glutine significa andare incontro a sintomi più o meno gravi: si va da sindromi intestinali immediati come diarrea, dolori, crampi, fino a creare problemi di malassorbimento delle sostanze nutritive, danneggiamento e flogosi delle mucose, perdita di peso. Una volta applicata alla perfezione una dieta senza glutine, un celiaco può tornare ad avere una vita assolutamente normale.

Quali cibi si possono assumere e quali invece no

In linea di massima una dieta senza glutine prevede l’eliminazione dal proprio regime alimentare di frumento, segale, orzo, farro, germe di grano, triticale, kamut, malto e di tutti i prodotti fatti con le farine ottenute dalla macinazione di questi cereali. Le alternative sul mercato e in natura sono diverse: è possibile per esempio consumare pasta e panificati fatti con la farina di mais, di riso, di sorgo, di avena, di miglio, di grano saraceno, amaranto, manioca, teff , quinoa e altri prodotti industriali privi di glutine. L’attenzione da prestare nell’acquisto di beni di genere alimentare per un celiaco deve sempre essere alta, gli alimenti che escludano completamente il glutine nei loro ingredienti non sono infatti moltissimi e meno ancora quelli che possono garantire non vi siano contaminazioni di prodotti naturalmente privi di glutine da questa proteina durante il processo di lavorazione del prodotto.

Cosa prevede una dieta senza glutine: quali cibi si possono assumere e quali invece no

In una dieta senza glutine, non vi sono limiti per quel che riguarda il consumo di frutta e verdura, carne, legumi e farine estratte da questi e frutta secca, quindi è una dieta che è possibile seguire senza alcun problema e senza che vi siano carenze alimentari in soggetti celiaci o che decidono di non mangiare questa proteina. A proposito di alcuni alimenti tuttavia è bene prestare attenzione: piatti pronti, insaccati, bevande non specifiche, prodotti confezionati, integratori e alimenti non allo stato naturale potrebbero contenere una percentuale di glutine.
Il commercio ha seguito ancora una volta i gusti delle persone e le loro necessità, questo ha fatto sì che interi scaffali nei supermercati siano destinati a prodotti gluten free di ogni tipo. Essere celiaci o decidere di non assumere glutine quindi non risulta dare difficoltà nel trovare i beni alimentari, così allo stesso modo, andare in ristoranti.

La dieta senza glutine per chi non è celiaco

C’è chi decide di non assumere glutine pur non avendo effettivamente alcuna patologia che lo motivi. Alcune teorie sembrano dimostrare che vi siano comunque dei vantaggi da un alimentazione che ne è priva. In particolare si è notato un miglioramento nelle persone affette dalla sindrome dell’intestino irritabile: sintomi come per esempio il gonfiore dell’addome e crampi sembrano scomparire. La non assunzione di glutine sembra migliorare la digestione, accorciando le tempistiche.

Alcuni sportivi parlano di un miglioramento delle performance e della capacità di concentrazione, tuttavia non c’è nulla di provato. Diversi studi a questo proposito danno responsi totalmente opposti e di conseguenza ufficialmente non vi sono vantaggi ad adottare una dieta senza glutine dal momento che non si è affetti da celiachia.