Dirahist è un medicinale a base di triamcinolone e clorfenamina, appartenente alla categoria dei corticosteroidi e nello specifico dei corticosteroidi sistemici. Commercializzato in Italia dalla Teofarma, è soggetto a prescrizione medica e viene indicato come terapia per la cura di varie malattie come l’uveite.

Per cosa si usa Dirahist

Dirahist è medicinale utilizzato nelle terapie per le malattie allergiche, soprattutto se sono accompagnate da una eccessiva liberazione di istamina.

Dunque, Dirahist può essere utilizzato per le terapie legate a orticaria, febbre da fieno, rinite vasomotoria, edema angioneurotico, dermatiti e dermatosi allergiche, pruriti, asma bronchiale, porpore allergiche, congiuntiviti ed altre affezioni dell’occhio, emicrania e cefalee di origine allergica.

In aggiunta a ciò, Dirahist può essere utilizzato anche nelle sensibilizzazioni alimentari e nelle reazioni trasfusionali, da antibiotici o da sostanze chimiche o medicamentose.

Posologia di Dirahist

La dose media di Dirahist è di 1-2 capsule, per 4 volte al giorno. In ogni caso, è opportuno tenere a mente che la posologia dovrà essere personalizzata sulla base del paziente, e che una volta raggiunto il risultato voluto, sarà possibile ridurre gradualmente la dose giornaliera fino a raggiungere quella minima, di mantenimento.

Posologia di Dirahist

In tal senso, la posologia di mantenimento deve essere sempre la minima capace di controllare la sintomatologia. La riduzione della posologia dovrà essere effettuata con gradualità.

Controindicazioni e interazioni di Dirahist

Come tutti i medicinali, anche l’assunzione di Dirahist potrebbe esporre al rischio di ipersensibilità verso il suo principio attivo o uno degli eccipienti contenuti nel farmaco. Inoltre, nei pazienti che sono sottoposti a terapia con glicorticoidi sottoposti a particolare a stress, è fondamentale un adattamento della dose in rapporto all’entità della condizione stressante.

Per quanto concerne l’interazione con altri medicinali, l’uso contemporaneo di steroidi sistemici con barbiturici, fenitoina, carbamazepina, aminoglutetimide e rifampicina può aumentare il metabolismo degli steroidi, triamcinolone compreso, riducendone l’efficacia. Dunque, un simile contesto domanda l’aumento delle dosi di triamcinolone.

Dirahist in gravidanza e allattamento

L’uso di Dirahist in gravidanza e in allattamento deve essere limitato ai soli casi di effettiva necessità.

Parlatene pertanto con il vostro medico, al fine di comprendere se i benefici ottenibili attraverso questo medicinale siano o meno maggiori dei potenziali rischi.

Effetti collaterali di Dirahist

Come tutti i medicinali, anche Dirahist potrebbe esporre il paziente al rischio di alcuni effetti collaterali, per quanto non avvertiti da tutti i pazienti, e non in identico modo.

Per poterne sapere di più sulle caratteristiche di questo medicinale, vi consigliamo di consultare il vostro medico di riferimento, al quale potrete porre ogni domanda sulle indicazioni del farmaco e sulle potenziali alternative.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia