Disostruzione pediatrica: le manovre e come eseguirle

Le manovre di disostruzione pediatrica, nel primo soccorso, si caratterizzano per essere quei comportamenti e attività che servono per la liberazione delle vie aeree di un bambino oppure di un neonato da un ostacolo che corrisponde ad un corpo estraneo. Questa ostruzione si verifica quando il piccolo inala per errore un oggetto che finisce nelle vie aeree e termina proprio nella trachea al posto che proseguire verso l’esofago.

Nei bambini questa situazione si può verificare con grande facilità per via del fatto che le vie aeree si caratterizzano per avere una struttura conica, che dura almeno fino alla pubertà, ovvero fino ai 9-10 anni. Queste manovre, piuttosto di frequente, hanno come scopo quello di salvare la vita del bambino che ha la trachea ostruita: in caso contrario, infatti, sarebbero colpiti da anossia, che potrebbe portare anche alla morte del bambino stesso. Ecco spiegato il motivo per cui tali manovre dovrebbero essere conosciute da tutti, dato che spesso permettono di salvare la vita in pochi secondi.

Disostruzione pediatrica ostruzione parziale

Quando il bambino ha ingoiato un oggetto che va a ostruire le vie aeree, ma è comunque in grado sia di piangere che di emettere dei lamenti, oppure anche parlare o tossire, il consiglio migliore da seguire è quello di evitare qualsiasi manovra, ma anche le classiche pacche sulla schiena. È sufficiente cercare di far tossire il bambino, conservando la posizione che più gli aggrada. Quando la dispnea continua, è meglio chiamare un’ambulanza con del personale specializzato che potrà essere d’aiuto.

Disostruzione pediatrica ostruzione completa

Nel caso in cui, invece, il bambino non abbia né la capacità di parlare né di tossire, ma rimanga cosciente, assume una colorazione in faccia tipicamente rossa e blu, allora non bisogna mai collocare le dita nella bocca del bambino, visto che tale azione potrebbe rendere la situazione ancora più grave. Se si conoscono, è meglio iniziare immediatamente le manovre di disostruzione, mentre in caso contrario bisogna chiamare senza indugio i soccorsi, raccontando quello che è successo, con l’operatore al telefono che vi darà suggerimenti utili per eseguire le manovre necessarie per salvare la vita del bambino.

Disostruzione pediatrica lattante

Disostruzione pediatrica lattante

Per lattanti si intendono i bambini che hanno da 0 fino a 1 anno. La manovra da attuare è la seguente: la prima cosa da fare è quella di scoprire il neonato, cercare di prendere la mandibola e porlo in una posizione sdraiata a pancia in giù, mantenendo la nuca il più ferma possibile. Con l’altra mano è necessario provvedere verso il bambino con 4-5 pacche piuttosto energiche nella zona che si trova proprio sulle scapole, cercando chiaramente di non colpire la testa. A questo punto bisogna prendere la testa del neonato e porlo in posizione a pancia in su, sempre chiaramente sdraiato. Con la mano che è rimasta libera bisogna eseguire 4-5 compressi del torace, in maniera lenta, ma cercando di scendere sempre in profondità, esattamente tra i capezzoli. Per eseguire tale manovra si devono sfruttare due dita, cercando di mantenere il neonato immobile e sempre in linea con la nuca. Questa manovra deve essere ripetuta fino al momento in cui il neonato non perde conoscenza, fino a quando non arrivano i soccorsi oppure fino a quando non lo si libera dall’oggetto che lo ostruisce.

Disostruzione pediatrica bambini

Bisogna posizionarsi dietro il bambino e far passare il braccio al di sotto del suo, per poi prenderlo dalla mandibola e appoggiare il piccolo sul proprio ginocchio, mantenendolo in una posizione declive con la testa rivolta verso il basso. Con la mano che è rimasta libera, bisogna dare al bambino almeno cinque pacche tra le scapole, sempre facendo attenzione a non colpire la testa. Questa manovra deve essere sempre applicata alternandola alla manovra di Heimlich, come avviene nelle persone adulte. Tutte e due le mani, chiuse a formare un pugno, devono essere collocate alla base dello stomaco, immediatamente al di sotto delle ultime coste ed è necessario eseguire una compressione per cinque volte, usando il medesimo sistema della manovra di Heimlich.

Disostruzione pediatrica incoscienza

Disostruzione pediatrica incoscienza

Nel caso in cui il bambino piuttosto che il lattante sia finito in uno stato di incoscienza, anche nel momento in cui vengono effettuate le manovre, bisogna cominciare la rianimazione denominata cardiopolmonare pediatrica. A questo punto, la cosa da fare con la massima urgenza è quella di mettersi in contatto con il 118 e raccontare quello che è successo. Tenendo sempre sotto controllo la posizione del corpo estraneo, bisogna provvedere a porre il bambino o il lattante in una posizione distesa, cercando di mantenere gli arti in modo allineato.

 

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