Elettromiografia arti inferiori: perchè si fa e come avviene

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Elettromiografia arti inferiori

L’elettromiografia arti inferiori è un esame clinico effettuato al fine di comprendere la funzionalità del sistema nervoso periferico: cerchiamo di comprendere in quali casi viene effettuato, e come si svolge tale procedura di test.

Perchè viene effettuato

Come parzialmente già anticipato nelle poche righe che precedono, l’elettromiografia è un esame che viene effettuato al fine di studiare la corretta funzionalità del sistema nervoso periferico, valutando pertanto eventuali problemi. Nel caso dell’elettromiografia arti inferiori, ad essere interessate saranno naturalmente le gambe, fornendo utili informazioni sulla funzionalità dei nervi periferici e dei muscoli scheletrici.

L’elettromiografia arti inferiori viene effettuata dunque per poter comprendere se vi sono problemi di varia natura sulle conduzioni nervose, sensitive e motorie: effettuato da un neurologo e da un tecnico, rappresenta un esame di approfondimento utile per poter valutare congruamente la presenza di patologie del muscolo, sclerosi, sindromi di varia natura, e così via.

Come viene effettuato l’esame

L’esame viene generalmente effettuato in maniera ordinaria all’interno di tantissimi centri di laboratorio in tutte le città d’Italia. Pragmaticamente, viene effettuato da seduti o da distesi su un apposito lettino, attraverso l’applicazione di un ago-elettrodo, da inserire nei singoli muscoli al fine di poterne valutare l’attività elettrica sia quando si trovano in cuna condizione di riposo, sia quando si trovano in una condizione di contrazione muscolare.

Fa male?

L’elettromiografia arti inferiori non è un esame molto fastidioso, sebbene non sia certamente molto piacevole. Tuttavia, la tollerabilità a questo esame dipende principalmente dalla patologia della quale si è affetti. Alcuni pazienti, ad esempio, lamentano piccolissimi fastidi, mentre in altri casi il dolore è più rilevante.

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Quanto dura

La durata dell'esame di elettromiografia

La durata dell’esame di elettromiografia arti inferiori ha una durata variabile a seconda dell’area da indagare. In linea di massima, l’oscillazione temporale sarà di 15-20 minuti. Prima di effettuare l’esame è comunque consigliabile cercare di effettuare un colloquio preventivo con il proprio medico di fiducia, che potrebbe suggerire l’effettuazione di alcuni esami di base prima di procedere al compimento di questo test.

In aggiunta a quanto sopra, spesso i medici consigliano ai propri pazienti una serie di facili indicazioni a titolo di precauzione, che potrebbero evitare l’insorgere di problemi durante l’esame. Ad esempio, prima dell’esame è bene non applicare alcun tipo di crema sul corpo, poichè alcune sostanze potrebbero ostacolare il passaggio delle correnti elettriche alla base del funzionamento dell’elettromiografia.

Ancora, viene consigliato di indossare degli abiti comodi e facili da togliere, evitando magari gli abiti sintetici che potrebbero far sorgere delle reazioni elettrostatiche. Viene inoltre consigliato espressamente di evitare l’assunzione dei cortisonici nei giorni prima dell’esame, poichè l’assunzione di tali elementi potrebbe falsare l’esito.

Detto ciò, il nostro consiglio non può che essere quello di arrivare a una piena condivisione degli intenti con il vostro medico di principale riferimento. Di norma infatti si arrivare a effettuare una elettromiografia non come analisi di routine, bensì come conseguenza della possibilità di riscontrare o meno una determinata patologia.

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Pertanto, è anche molto probabile che l’effettuazione dell’elettromiografia arti inferiori sia solamente l’ultimo passaggio di un iter di analisi che è stato concordato con il proprio medico curante, e che potrebbe essere molto utile (in alcuni casi, decisivi) per poter comprendere pienamente il quadro clinico del paziente.

Per poterne sapere di più vi consigliamo naturalmente di consultare il proprio medico generico, o un bravo neurologo. Siamo certi che riuscirete a trovare ogni spiegazione e ogni informazione ai vostri dubbi, inerenti questo esame di facile realizzazione, molto comune per chi ha sospetti patologici agli arti inferiori, e al quale bisognerebbe avvicinarsi senza gravi preoccupazioni.