Eleuterococco: la pianta contro lo stress

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La pianta dell’eleuterococco è conosciuta anche con il nome di Ginseng Siberiano e rientra a far parte delle piante con azione adattogena ed antifatica, capace di far aumentare le nostre difese rispetto ai fattori di stress.

Il primo che coniò il termine “Adattogeno” fu il ricercatore Brekhman, per indicare una pianta utilissima quando la resistenza del nostro organismo tende a diminuire, oppure quando è compromessa a causa di numerosi sforzo fisici.

Affinché la pianta possa essere considerata tale deve possedere delle proprietà specifiche:

  • Quantità minima di tossicità
  • Deve svolgere un’attività generale o specifica che non deve essere concentrata solo un singolo organo oppure su una sola funzione
  • Deve aumentare la resistenza dell’organismo e farlo reagire a stimoli di affaticamento e stress
  • Deve agire per chi ne fa uso, come una una droga stabilizzante

L’eleuterococco è una pianta arbustiva che trova le sue origini in Mongolia ed in Siberia, abituata a climi rigidi e lì già conosciuta per le sue proprietà. Oggi la si trova in tutto il mondo sotto molte forme diverse, a seconda delle esigenze. È stata per lungo tempo un tonico naturale per quelle popolazioni.

Proprietà

Questa pianta viene molto utilizzata in ambito fitoterapico per le sue innumerevoli proprietà toniche, in grado di far migliorare la resistenza dell’organismo.

Grazie alla presenza di eleuterosidi, di steroli, glucosidi, cumarine, saponine ed acidi fenolici liberi, tale pianta è considerata un vero e propri elisir di lunga vita, in grado di riattivare il nostro metabolismo ed di equilibrare l’energia fisica.

Il suo impiego è particolarmente indicato a coloro che stanno attraversando un periodo di forte stress o di sovraffaticamento, oppure in casi di astenia, durante la convalescenza, per contrastare la stanchezza fisica, nell’esaurimento psico-fisico o in casi di maggior rendimento in ambito sportivo e di concentrazione negli studi.

Essendo una pianta molto ricca di polisaccaridi, ha proprietà immuniomodulanti, perche è in grado di far aumentare il numero di linfociti T presenti nel nostro organismo e di rinforzare i globuli bianchi. Per quanto riguarda le malattie infettive, possiamo dire che il suo impiego è rivolto anche in casi di febbre e stati influenzali generali, ed anche è in grado di contrastare l’insorgere di altre patologie e di aumentare la resistenza fisica al freddo.

Questa pianta è conosciuta anche come il ginseng delle donne, perché contiene principi attivi dalle proprietà toniche, ritenute molto adatte all’organismo femminile.

Una donna che attraversa un periodo di particolar stress dovuto a fattori esterni, è più soggetta a stati ansiosi e a depressione, e proprio per queste motivazioni, un tonico forte come il ginseng ed il guaranà, potrebbero causare ulteriore tensione nervosa, mentre contrariamente, questa pianta migliora le prestazioni fisiche e mentali, senza provocare nervosismo nella donna oppure stati di agitazione che potrebbero turbare il normale sonno.

Grazie alle sue proprietà afrodisiache, l’eleuterococco è in grado di ottimizzare la secrezione da parte degli ormoni e stimolare di conseguenza stimolare le ghiandole surrenali e quelle sessuali, con l’aumento della libido.

Stress e fame nervosa

La fame nervosa molto spesso ci colpisce in momenti particolari della nostra vita, come forti emozioni, preoccupazioni, stress, ansia, noia ed anche paura. Quando il corpo si trova di fronte a tali sensazioni, cerca di riempire un vuoto per andarlo a colmare, e niente, da un punto di vista psicologico, sembra essere più rassicurante di una pancia piena. Per far fronte a questo problema, l’eleuterococco può esserci di aiuto a contrastare fasi di tristezza improvvisa, depressione e spossamento, facendoci ritrovare le giuste energie fisiche e mentali.

Con questa pianta si possono realizzare buonissime tisane antistress, da preparare in casa con l’aggiunta di questa pianta in abbondante acqua bollente.

Consumare abitualmente questa bevanda la sera prima di coricarci, aiuta a distendere il nostro sistema nervoso fisico ed emozionale e pian piano anche a non sviluppare la fame nervosa. Anche quando state avvertendo i primi sintomi di fame psicologica, potete prepararvi la tisana e man mano abituarvi a consumarla anche di pomeriggio come fosse un tè. Per un preparato efficace, vi consigliamo di rivolgervi dal vostro erborista di fiducia, ed insieme al lui stabilire il giusto dosaggio ed il quantitativo da assumere giornalmente. I rimedi naturali sono sempre i migliori se non si vogliono assumere altri prodotti, ma bisogna avere tanta pazienza e costanza, e soprattutto bisogna credere in loro.