Eliminare il grasso addominale in modo corretto

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Eliminare il grasso addominale

Il grasso addominale è la principale causa di inestetismi come la pancetta, oppure le maniglie dell’amore e consiste nella formazione di adipe che si localizza in un determinato punto del nostro corpo, tendenzialmente a causa di lipidi in eccesso. Chiunque ne soffre, vorrebbe eliminare il grasso addominale, sottoponendosi a diete, utilizzando creme e tanto altro pur di farlo scomparire.

L’adiposità generalizzata a differenza di quella localizzata, indica una distribuzione del grassi corporeo, omogenea. Per eliminare il grasso addominale bisogna tener conto di questi fattori. Il grasso addominale presenta alcune caratteristiche che variano a seconda di differenti fattori:

  • Varia in base al sesso
  • Varia in base all’età del soggetto
  • Varia in base alla percentuale del grasso corporeo in tutto il corporeo
  • Varia in base ai fattori genetici
  • Varia in base all’attività fisica che si svolge
  • Varia in base alla sensibilità del soggetto verso alcuni ormoni

Eliminare il grasso addominale

Eliminare il grasso addominale

La prima cosa da fare per eliminare il grasso addominale, è ascoltare il nostro corpo, i segnali che ci manda e soprattutto riposare durante la notte. Quando la sera si è molto stanchi a causa di un lavoro pesante o di una vita molto frenetica, il nostro organismo non produce grelina, fattore questo che innesca la voglia di zuccheri e di alimenti tendenzialmente grassi. Non dormire a sufficienza, altera la produzione degli ormoni, influenzando in questa maniera i livelli di cortisolo nel sangue che a sua volta causano sensibilità rispetto all’insulina, la principale causa del grasso sulla pancia.

Per un aumento della grelina e serotonina, occorre riposare circa 7 ore durante la notte ed avere inoltre una buona qualità del sonno, perché dormire molto ma in maniera sbagliata, contribuisce a scatenare sul nostro corpo una serie di problematiche, tra cui la fame nervosa. Molti sono convinti che fare 100 addominali tutti i giorni o tutte le sere possa aiutare a ridurre il grasso addominale, ma invece non è così, e per un’attività fisica corretta, gli esercizi che vanno fatti devono coinvolgere tutte le fasce muscolari e si deve far lavorare anche il sistema cardiovascolare.

Un esercizio valido è il Plak, dove si tiene una posizione che prende il nome di push-up appoggiando gli avambracci al suolo e ripetendo per 3 o 4 volte l’esercizio per circa trenta secondi ciascuno.

Facendo questo esercizio tutti i giorni in questa modalità, si otterranno risultati soddisfacenti, ma anche una semplice passeggiata a passo veloce, vi aiuterà a bruciare il grasso all’addome. Un’alimentazione corretta e sana dal punto di vista nutrizionale, riesce a far perdere l’80% della pancia, basta semplicemente ridurre le calorie sostituendo gli spuntini con frutta fresca, verdure crude o cereali e bere almeno due litri di acqua al giorno. Sostituire il comune latte vaccino con quello di soia potrebbe essere una altro valido aiuto, molto gustoso al palato e con pochissime calorie.

Un trucco che in pochi conoscono, è aggiungere una spolverata di cannella al caffè del mattino, una spezia molto importante che aiuta a stabilizzare lo zucchero nel sangue.

Vitamina C e grassi buoni

Vitamina C e grassi buoni

Quando il nostro fisico sta affrontando un periodo di stress, produciamo il cortisolo, e la vitamina C in questo caso aiuta a bilanciare i picchi che si creano a causa dello stress psicofisico. Come ben sappiamo la vitamina C è un nostro alleato, ci aiuta a contrastare i sintomi dell’influenza, ma è anche essenziale per la produzione di carnitina, una sostanza che si trova nel nostro corpo che serve a trasformare il grasso in energia, ed in questa maniera tale vitamina è ottima nella lotta contro il grasso della pancia.

In periodi particolari della nostra vita, dove lo stress, la stanchezza e le crisi emotive sembrano placarsi solo attraverso il cibo, provate ad assumere vitamina C, questa placherà la fame e vi aiuterà a combattere gli effetti collaterali negativi. Oltre all’arancia, che sappiamo essere una fonte vitaminica importante, anche i kiwi, i peperoni, ed i cavoli, hanno un quantitativo di rilievo di vitamina C. Come sappiamo ci sono grassi e grassi, di certo quelli che si vanno a depositare sull’addome sono i grassi cattivi, ma possiamo contrastarli attraverso l’assunzione dei grassi buoni.

I grassi saturi buoni sono presenti nel salmone, nei semi oleosi ed anche nell’avocado, ed essendo ricchissimi di nutrienti, e aiutano a mantenere il senso di sazietà più a lungo, placando gli attacchi di fame improvvisi.