Questo sito contribuisce alla audience di logo ilmessaggero

Emogasanalisi, l’esame del sangue che consente di misurare i gas presenti

L’Emogasanalisi viene effettuato nei pazienti per comprendere l’efficienza degli scambi di gas che avvengono nel sangue e l’aria inspirata che si genera negli alveoli polmonari. In pratica viene misurata la pressione parziale dei gas presenti nel sangue ed il relativo PH. Le condizioni mediche che necessitano di tale esame sono:

Malattie polmonari

Malattie respiratorie in generale

– Insufficienza renale

– Insufficienza cardiaca

Diabete

– Malattie del sonno notturno

– Infezioni di vario tipo

– Forti colpi alla testa che pregiudicano la respirazione

– Overdose da droghe

L’Emogasanalisi viene effettuata in centri medici ospedalieri, e dopo il prelievo del sangue, questo viene analizzato in laboratorio dagli specialisti. Generalmente i risultati di questo test, sono a disposizione del paziente dopo circa 15 minuti dal prelievo.

Emogasanalisi: dettagli dell’esame

Entrando nei dettagli, l’Emogasanalisi permette di misurare:

Pressione parziale dell’ossigeno. È la pressione da parte dell’ossigeno che si trova all’interno dei nostri polmoni, se fosse il solo gas presente. Tale misurazione fornisce al medico curante, tutte le indicazioni dell’efficacia del passaggio nel sangue dell’ossigeno contenuto nell’aria che inspiriamo e poi giunto nelle cavità polmonari interne.

Pressione parziale di anidride carbonica. È la pressione che l’anidride carbonica esercita nei nostri polmoni solo in presenza di essa. Tale misurazione fornisce al medico curante tutte le indicazioni dell’efficacia della fuoriuscita dal nostro corpo da parte dell’anidride carbonica.

PH sanguigno. Misura il PH presente nel nostro sangue, ovvero la quantità di idrogeno che si trova all’interno di esso. In condizioni di salute normali, il PH del sangue umano è compreso in un range tra i 7,35 e 7,45, ed un sangue il quale PH si discosta da tali parametri, può essere sia basico che alcalino.

Livelli nel sangue di bicarbonato. Il bicarbonato è una sostanza che occupa un posto di rilievo all’interno del nostro sangue, perché riesce a mantenere sotto controllo il PH, evitando in questa maniera, che si faccia o troppo acido o troppo basico.

Emogasanalisi: dettagli dell’esame

Contenuto sanguigno di ossigeno e saturazione di questo. Quando parliamo di contenuto sanguigno di ossigeno, stiamo semplicemente ad indicare, quanto ossigeno è presente nel nostro sangue, mentre la saturazione dell’ossigeno, consiste in quante molecole di ossigeno sono legate all’emoglobina.

I valori che rientrano nella norma per quanto riguarda la misurazione della saturazione di ossigeno sono superiori al 95%, mentre iniziano a diventare pericolose per la salute del paziente, se questi sono inferiori al 90%. L’Emogasanalisi trova largo impiego anche nei casi di pazienti che hanno subito infortuni o traumi al collo ed alla testa, perché questo genere di colpi o lesioni tendono a influenzare la normale respirazione, ed inoltre i soggetti la cui diagnosi di malattia è overdose da droghe, o nella valutazione di un trattamento specifico in presenza di malattie polmonari in generale. Tutte le condizioni mediche che abbiamo citato sopra, per le quali tale esame diagnostico ha una certa rilevanza, hanno in comune il fatto di alterare i livelli di ossigeno, di anidride carbonica, di PH presenti nel nostro sangue.

Emogasanalisi: preparazione all’esame

Prima di sottoporsi a questo test, i medici specialisti, indagano su determinate condizioni cliniche del paziente, per capire o meno l’efficienza dei risultati, infatti tutti coloro che dovranno sottoporsi all’Emogasanalisi devo riferire al medico:

– Se hanno, oppure se hanno avuto, malattie della coagulazione del sangue, oppure se hanno o assumono medicinali anticoagulanti, tra cui segnaliamo il warfarin e l’aspirina

– Se assumono o hanno assunto medicinali diversi dagli anticoagulanti

– Se soffrono di allergie legate alla somministrazione di medicinali, in particolar modo di medicinali anestetici

Una volta escluse tali avvertenze, l’Emogasanalisi è un test molto semplice, che non richiede nessuna particolare preparazione da parte del paziente. Per ulteriori informazioni riguardanti la procedura del test, o altri dubbi in generale, basta semplicemente rivolgersi al proprio medico, che vi saprà dare tutte le risposte di cui avete bisogno. Il prelievo del sangue avviene tendenzialmente in tre punti anatomici del nostro corpo, quindi da tre arterie ben diverse che sono: l’arteria radiale, l’arteria branchiale e quella femorale. Il primo prelievo quello radiale, ha luogo nel polso, mentre quello branchiale ha sede nel braccio, come avviene quasi sempre con le semplici analisi del sangue di routine, infine il prelievo femorale che avviene all’altezza dell’inguine.