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Eritema polimorfo, una patologia cutanea con due distinte cause

L’eritema polimorfo anche chiamato eritema multiforme è una patologia a carico della cute dovuta ad una infiammazione dei vasi sanguigni che vengono attaccati dai globuli bianchi causandone una reazione d’ipersensibilità ed una sua necrosi ischemica.

Che cos’è

Tutte le forme di eruzione cutanee fanno come caratteristica delle macchie rosse di varie dimensioni e forma, oppure protuberanze di vario tipo, vengono causate da fattori molto diversi fra loro come batteri, virus, allergie , funghi della pelle oppure essere dovute ad effetti collaterali di altri farmaci. Alcune di queste malattie di tipo infiammatorio sono croniche e molto difficili da combattere come ad esempio l’Acne giovanile caratterizzata da vescicole sulla pelle delle persone giovani e vicine al periodi della pubertà, queste asciugandosi formano una costa spesso di grandi dimensioni. L’Eczema inizialmente compare con della chiazze sulla pelle che solo dopo del tempo si trasformano in piccole vesciche che diventano successivamente delle croste che possono arrivare a coprire vaste zone del corpo in particolare dorso, arti e glutei. La Psoriasi ha come caratteristica delle placche squamose a rilevo, spesso di grandi dimensioni, sono colpite ginocchia, gomiti, glutei ed anche il cuoio capelluto; comune a quasi tutte le età provoca spesso molto prurito.

Eritema polimorfo, caratteristiche

Eritema polimorfo, caratteristiche

Le lesioni cutanee di questo tipo di eritema sono molto particolari e differenti dalle altre, si presentano sotto forma di “coccarda” o “bersaglio”, sono abbastanza piccole, il loro diametro varia da 1 a 3 mm, la forma è spesso circolare e quache volta con una bolla in posizione centrale. La struttura di queste lesioni a coccarda possono avere due o tre anelli, ecco le due categorie di lesioni:

  • Lesioni a coccarda tipiche.

Hanno tre anelli, quello più periferico è edematoso e qualche volta purpico, quello centrale sempre edematoso ma più chiaro e quello esterno di intensità edematosa più elevata.

  • Lesioni a coccarda atipiche.

Questa tipologia di lesione presenta due soli anelli, quello periferico edematoso e quello centrale invece più depresso.

Il loro aspetto in seguito può cambiare ulteriormente, può attenuarsi, scomparire e dopo un po’ di tempo riattivarsi con variazioni di tipo morfologico, l’aspetto delle lesioni può infatti successivamente presentarsi di tipo anulare oppure policiclico.

Cause

Le cause principali della manifestazione dell’eritema polimorfo o multiforme sono essenzialmente due, la reazione di tipo immunitario del nostro organismo all’assunzione di un particolare farmaco oppure all’infezione da Herpes Simplex, la medicina moderna sta comunque ancora studiando questo tipo di eritema in quanto molti suoi aspetti sono tutt’ora poco conosciuti.

La presenza principalmente del virus Herpes Simplex è accompagnata dall’eritema multiforme, i sintomi di questo virus si presentano prima della sua comparsa, le lesioni tipiche di questo virus infatti compaiono prima e solo dopo circa 7 – 10 giorni si presentano quelle dell’eritema.

Reazione a farmaci

Le categorie di farmaci che hanno come causa avversa la comparsa di eritemi sono principalmente:

  • Tachipirina (paracetamolo)
  • Penicilline
  • Acido Vaporico
  • Fenobarbital
  • Diclofenac
  • Allopuritolo
  • Farmaci chilonici
  • Cefalosporine
  • Sulfamidici.

I sintomi della reazione cutanea possono manifestarsi già poche ore dopo l’assunzione di uno di questi farmaci oppure anche dopo una due settimane. Altre cause più rare e poco conosciute sono i problemi di tipo autoimmunitario e la presenza di microrganismi patogeni come quella da Mycoplasma.

Sintomi

sintomi dell'eritema polimorfo

I sintomi dell’eritema polimorfo oltre alle già citate lesioni a coccarda tipiche ed atipiche, sono:

  • Prurito e bruciore alla cute anche molto intenso.
  • Febbre, astenia e dolori articolari, possono essere presenti solo alcuni di questi ed avere intensità molto variabile.
  • Formazione di bolle al centro della lesione a coccarda che possono essere sulla cute oppure coinvolgere le mucose.
  • Croste di dimensione variabile con emorragie di piccola entità a danno delle labbra, mucosa nasale, mucosa orale e congiuntiva.
  • Problemi agli occhi, bruciore, dolore secchezza e prurito, questi possono causare problemi alla vista. Questi sintomi sono tipici della presenza di eritema polimorfo nella sindrome di Stevens-Johnson.
  • Vasculite, una infiammazione dei vasi sanguigni causata dall’attacco di globuli bianchi.

Nei casi più gravi si può presentare necrosi della cute con conseguente distacco della pelle del paziente, riguarda solamente la sindrome di Leyll che è la forma di eritema polimorfo più grave.

Diagnosi

L’ eritema polimorfo viene diagnosticato da un dermatologo che dopo un esame obiettivo del malato effettua successivamente degli esami del sangue, ed una biopsia della cute e delle eventuali mucose coinvolte per verificare una eventuale causa da virus.

Cura

Non si tratta di una malattia di tipo contagioso, la forma più lieve scompare naturalmente in 2 – 6 settimane, in caso di forma più grave il paziente viene ospedalizzato per essere pronti in caso di complicanze. La cura viene scelta in base alla causa scatenante, in caso di Herpes viene somministrato un farmaco antivirale, quando la causa è un farmaco basterà sospenderne immediatamente l’assunzione.