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Euphorbium compositum: cos’è, a cosa serve e come si usa

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella

Euphorbium compositum è un prodotto medicinale omeopatico che si può sfruttare in tutte quelle situazioni in cui è necessario contrastare delle infiammazioni croniche e acute che hanno colpito il naso (come ad esempio la sinusite). Al tempo stesso, questo prodotto omeopatico può risultare particolarmente utile nel caso in cui ci sia del catarro all’interno delle tube, oppure catarro cronico e delle rinite che si sono sviluppate per diverse cause, come ad esempio per colpa di un’allergia piuttosto che per via di un batterio.

Euphorbium compositum a cosa serve

Questo prodotto omeopatico si deve impiegare per la cura delle infiammazioni di natura cronica che hanno come oggetto i condotti nasali, ma va molto bene anche nel trattamento della rinite acuta, cronica e atrofica. Viene utilizzato soprattutto con l’intento di rendere più semplice e migliore la respirazione mediante il naso in tutti i casi di persona colpita da allergia da fieno. Spesso si può impiegare anche per sfruttare le notevoli proprietà antivirali, come terapia per contrastare l’Herpes labiale: in questa situazione si possono effettuare almeno due spruzzi per narice tre volte al giorno. Questo prodotto in alcuni casi viene utilizzato anche quando il paziente soffre di poliposi nasale.

Euphorbium compositum come si usa

Euphorbium compositum a cosa serve

Nei pazienti adulti, questo prodotto va usato con 1-2 spruzzi in ciascuna narice per non più di cinque o sei volte al giorno. Nei bambini che vanno dai sei ai dodici anni, il consiglio è quello di spruzzarle solamente una volta per narice tre volte al giorno. Nei bimbi un po’ più piccoli, fino a sei anni, va bene uno spruzzo da eseguire in ciascuna radice per 2-3 volte al giorno. A meno che la prescrizione del vostro medico non preveda altrimenti questo prodotto omeopatico non dovrebbe essere impiegato come terapia per più di otto settimane.

Euphorbium compositum composizione

All’interno di questo prodotto troviamo Euphorbium, che è in grado di garantire una notevole proprietà antivirale; Argentum Nitricum, particolarmente adatto per la purificazione del naso e per prevenire le infiammazioni che vanno a colpire la membrana mucosa degli occhi e del naso; la pulsatilla, che ha un ruolo importante per contrastare i cattivi odori emanati dal naso; la luffa operculata, che ha un ruolo importante nel contrastare i processi infiammatori e le infezioni acute, croniche e subacute; l’Hepar sulfuris, che svolge un’azione prevalentemente antisettica e antivirale; la Mucosa nasalis, che svolge un’azione che va a stimolare il sistema immunitario legato alla mucosa nasale, ed un’azione riparatoria rispetto ai vari danni che sono stati causati sulla mucosa, ma anche trofica rispetto alla mucosa nasale; Cloruro di Benzalconio, ovvero un eccipiente che si caratterizza per una buona azione antivirale; Sinusitis nosode, che garantisce maggiore efficacia per la cura di sinusite, raffreddore da fieno, poliposi nasale e suppurazione dei seni paranasali, che sia cronica oppure acuta.

Euphorbium compositum avvertenze

Questo prodotto omeopatico non deve essere impiegato oltre alla data di scadenza che viene riportata sulla confezione, così come deve essere conservato il più lontano possibile rispetto alla portata dei bambini, cercando anche di collocare Euphorbium compositum in un luogo non esposto a raggi del sole o freddo. Nel caso in cui dovessero insorgere i sintomi tipici dell’ipersalivazione, bisogna sospendere il trattamento con questo prodotto immediatamente. L’efficacia di Euphorbium può anche essere condizionata, riducendone l’efficacia, per colpa del consumo di cibi speziati, menta oppure sostanze eccitanti.

Euphorbium compositum gravidanza

Euphorbium compositum gravidanza

Secondo gli studi e l’esperienza d’uso attuale non sono note delle conseguenze per quanto riguarda l’impiego di Euphorbium compositum in gravidanza e anche nel corso dell’allattamento quando il prodotto viene impiegato nel modo corretto. Mancano, però, delle ricerche scientifiche sistematiche. Come consiglio generale, nel corso della gravidanza sarebbe meglio evitare di usare il maggior numero di prodotti medicinali possibile, così come nel corso del periodo dell’allattamento, magari chiedendo un suggerimento al proprio medico curante oppure al farmacista.

Euphorbium compositum effetti collaterali

Possono succedere molto raramente dei casi in cui dei pazienti, in seguito all’utilizzo di questo prodotto omeopatico, hanno riscontrato delle irritazioni che hanno colpito la mucosa nasale, avvertendo bruciori, ipersecrezioni e anche epistassi. In tutte queste situazioni, come si può facilmente intuire, la terapia deve essere bloccata immediatamente. Altrettanto raramente, in pazienti che soffrono di asma, sono insorti degli spasmi a livello dei bronchi per colpa della presenza del benzalconio cloruro.