Faccette dentali: trattamento, vantaggi, prezzi

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Le faccette dentali sono un particolare tipo di trattamento che può avere diversi vantaggi. In sostanza si applicano delle faccette sopra ai denti, nella parte esterna visibile per rendere il sorriso più bello, come forma e colore. Ecco come funzionano.

Che cosa sono le faccette dentali

Le faccette dentali sono dei particolari involucri di ceramica chiamati anche faccette estetiche oppure veneers. Queste vengono applicate sulla superficie esterna dei denti per dare loro un aspetto estetico migliore del sorriso, nascondendo i vari difetti legati a forma, colore e anche all’errata posizione. Le faccette dentali sono sostanzialmente delle piccole protesi. Queste placchette sottili possono essere realizzate in ceramica oppure in porcellana e vengono fissate con del cemento apposito sulla superficie dei denti che hanno imperfezioni.

Come delle unghie finte quindi, esse vengono incollate sopra ad un dente o più per migliorarne l’aspetto estetico. La persona si ritrova con un nuovo sorriso bello e bianco. Dietro alle faccette dentali ci sono anni di studi, non si tratta di un trattamento banale. Grazie a questi interventi una persona può avere finalmente la dentatura splendente e senza imperfezioni, senza interventi traumatici. Le faccette possono costare dai 600 ai 2300 euro per una faccetta.

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Quando ricorrere alle faccette dentali

Le faccette estetiche sono usate di solito per mascherare difetti presenti sui denti e per ottenere un sorriso perfetto. Chi quindi desidera un sorriso da fotografia può ricorrere a questo metodo. Le faccette dentali possono anche essere un metodo per correggere le funzioni dentali quando compromesse da difetti congeniti. Per esempio queste possono portare beneficio alle persone che hanno disturbi della funzione masticatoria, nei casi nei quali il soggetto abbia i denti storti o un dente mal posizionato e a causa di questo non riesce ad eseguire un’efficiente masticazione. Sarò sufficiente inserire una faccetta per risolvere in modo quasi definitivo il problema.

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I vantaggi quindi di applicare le faccette dentali sui denti sono questi:

  • sbiancamento dei denti, correzione di discromie: le macchie e le imperfezioni cromatiche verranno mascherate dalle lamine in ceramica per lungo tempo. I danni fatti da cibo, fumo e bevande potranno essere dimenticati;
  • posizionamento perfetto: le faccette maschereranno i denti storti rendendo il sorriso splendido, da foto;
  • miglioramento della funzionalità di masticazione per esempio, nel caso di denti storti;
  • allungamento di denti, quando si consumano per l’usura o per il bruxismo si possono ricostruire grazie alle faccette;
  • Aggiustamento di un dente scheggiato, apparirà ricostruito;
  • Lo smalto dei denti sarà di nuovo lucido e rinvigorito della sua funzione protettiva del dente;
  • In caso di diastemi: le faccette possono essere applicate per riempire spazi vuoti antiestetici tra i denti.

L’applicazione delle faccette dentali è un trattamento adeguato in tutti quei casi per i quali non si può intervenire con un apparecchio ortodontico, con una pulizia o con uno sbiancamento professionale, o quando questi non possono dare soddisfacenti risultati.

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Tipologie di faccette estetiche

Le faccette dentali non sono sempre le stesse, ma vi sono differenti materiali, diverso spessore, dipende dal tipo di problema che si deve risolvere e dal risultato cui si aspira. Di solito lo spessore di una veneer è compresa tra i 0,3 mm ed i 0,7 mm. La dimensione in altezza e larghezza invece deve corrispondere in modo perfetto a quella del dente sul quale si applica la faccetta. Essendo in ceramica oppure in porcellana, queste laminette sono molto fragili, quindi è bene prestare davvero tanta attenzione sia nella fase di prova che in quella di installazione (cementazione) sul dente.

La scelta del materiale è da considerare in base alle richieste di ogni singolo paziente, in base ai risultati che si desiderano ottenere. Il dentista sceglierà sulla base di questo il materiale più adatto, anche se di solito le faccette dentali che possono garantire una resistenza migliore e un’eccellente lucentezza sono quelle in porcellana o in ceramica, che non a caso sono le più diffuse e usate. Oggi è anche possibile trovare faccette che sono costituite da altri materiali, un esempio recente: il composito.

Questo tipo di materiale è quello che viene originariamente usato per fare le otturazioni, si tratta di un materiale buono ma che tende a scheggiarsi ed a macchiarsi più rapidamente rispetto a quelle in ceramica e porcellana. Per questo diciamo che  sono faccette a durata limitata. In questo caso però si può magari intervenire a ripristinare solamente la faccetta danneggiata in una singola seduta, con costi decisamente inferiori e avere un risultato immediato.

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Come avviene il trattamento

Per quanto riguarda l’applicazione vera e propria delle faccette, il percorso va studiato per ogni singolo caso, quindi vengono  fatte almeno due sedute. Nella prima si effettua la limatura del dente, si prendono le misure e l’impronta del dente e si sceglie il colore più adatto alla dentatura del soggetto. Nella seconda seduta vengono applicate le faccette dentali sui denti. Nello specifico

  • Prima seduta: i denti vengono limati in modo da adattarsi all’applicazione delle faccette dentali. Viene limata una porzione dello smalto di uno spessore equivalente allo spessore della lamina che vi sarà applicata, così facendo il fissaggio sarà perfetto e il distacco sarà difficile se non impossibile. Questa operazione può essere fatta in anestesia locale, ma nella maggior parte dei casi si fa senza alcuna anestesia poiché il processo di limatura non è granché dolorosa. Stabilirà il medico caso per caso se è il caso di fare o meno anestesia. A seguito della limatura si fa un’impronta dentale e su questa si faranno studi e misurazioni in modo da creare una faccetta perfetta. Usando poi una scala di colori bianchi, il dentista seleziona il colore migliore per il soggetto, di solito quello che più è simile a quello degli altri denti, in modo da ottenere un risultato omogeneo.
  • Nella seconda seduta si applica finalmente la faccetta. La lamina viene prima testata sul paziente, in modo da avere la certezza che questa sia del colore e della misura corretta. Una volta che questo test ha esito positivo si procede per l’applicazione, se l’esito è negativo si possono fare piccole modifiche per un risultato perfetto: una volta applicate le faccette dentali non si possono più modificare. A questo punto il dente viene isolato con un particolare fazzoletto di lattice. Il dente viene trattato con acido fluoridrico e viene ricoperto con un adesivo allo scopo di migliorare l’adesione della veneer alla dentina e allo smalto. Il dente viene cementato. Una volta applicata la lamina si può levigarla superficialmente per adeguarla alla dentatura.