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Faringite acuta: cos’è la faringite, quali sono i suoi sintomi e come si cura

Che cos’è la faringite acuta, da che cosa può essere determinata, quali sono i suoi principali sintomi e in che modo la si può curare.

La faringite acuta è una condizione di infiammazione della faringe, situata nella parte posteriore della gola. Spesso chiamata superficialmente come “mal di gola”, può causare dolore e difficoltà di deglutizione.

Stando alle statistiche ministeriali, il mal di gola indotto dalla faringite è uno dei motivi più comuni per le visite mediche. Non è certo una novità che un elevato numero di casi di faringite si verifichi durante i mesi più freddi dell’anno, e che sia anche una delle ragioni più comuni per cui le persone rimangono a casa dal lavoro.

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Naturalmente, come per ogni fastidio medico, per poter trattare correttamente il mal di gola, è importante identificarne la causa (la faringite può ad esempio essere causata da infezioni batteriche o virali).

Le cause della faringite acuta

Ci sono numerosi agenti virali e batterici che possono essere coinvolti nella faringite. Tra i principali includiamo:

  • adenovirus;
  • varicella;
  • pertosse;
  • morbillo;
  • streptococco del gruppo A.

I virus sono la causa più comune di mal di gola. La faringite acuta è infatti più comunemente causata da infezioni virali come il raffreddore comune, l’influenza o la mononucleosi. Le infezioni virali non rispondono agli antibiotici e dunque il trattamento con i farmaci è necessario solo per alleviare i sintomi.

Meno comunemente, la faringite è causata da un’infezione batterica. Le infezioni batteriche richiedono un trattamento a base di antibiotici, come avviene con lo streptococco del gruppo A. Le cause più rare di faringite batterica includono gonorrea, clamidia e corynebacterium.

L’esposizione frequente a raffreddori e vampate di calore può aumentare il rischio di faringite.

I sintomi della faringite acuta

I sintomi della faringite acuta

Il periodo di incubazione della faringite dura da due a cinque giorni. I sintomi che accompagnano la faringite variano a seconda delle condizioni di base. E, oltre a dolori, secchezza o “graffiatura” della gola, annoverano:

  • starnuti;
  • naso che cola;
  • cefalea;
  • tosse;
  • affaticamento;
  • dolori al corpo;
  • brividi;
  • febbre.

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Oltre al mal di gola, i sintomi della mononucleosi includono:

  • linfonodi ingrossati;
  • grave affaticamento;
  • febbre;
  • dolori muscolari;
  • malessere generale;
  • perdita di appetito;
  • eruzione cutanea.

La durata del periodo contagioso dipenderà anche dalla propria condizione di base. Se si ha un’infezione virale, il paziente sarà contagioso fino a quando la febbre non si manifesterà. Se si ha contratto lo streptococco alla gola, si può essere contagioso dall’inizio fino a quando non sono passate almeno 24 ore dall’uso di antibiotici.

Il raffreddore comune di solito dura meno di 10 giorni. I sintomi, compresa la febbre, possono raggiungere un picco intorno ai tre-cinque giorni. Se la faringite è associata a un virus del raffreddore, ci si può aspettare che i sintomi durino per tutta la durata del tempo.

La diagnosi della faringite acuta

Se si manifestano i tipici sintomi della faringite, il medico guarderà la gola del paziente per poter controllare il suo stato e se vi sono macchie bianche o grigie, gonfiore e rossore. Il medico potrà anche osservare orecchie e naso, e sentirà i lati del collo per controllare la presenza di linfonodi gonfiati.

Se il medico sospetta che la faringite sia legata alla presenza dello streptococco, è probabile che possa effettuare una coltura, con l’utilizzo di un tampone di cotone utile a prelevare un campione delle secrezioni dalla gola. La maggior parte dei medici sono in grado di fare un test di streptococco nel proprio laboratorio, dicendovi in pochi minuti se il test è positivo o meno. In alcuni casi, invece, il tampone viene inviato in laboratorio per ulteriori esami e i risultati non sono disponibili per almeno 24 ore.

Se il medico sospetta che a causare la faringite sia un’altra determinante, potrà ordinare vari esami del sangue. Un piccolo campione di sangue dal braccio sarà dunque prelevato e analizzato in laboratorio.

La cura della faringite acuta

La cura della faringite acuta

Se è un virus a causare la faringite, l’assistenza domiciliare potrà certamente aiutare ad alleviare i sintomi. L’assistenza domiciliare include:

  • bere molti liquidi per prevenire la disidratazione;
  • mangiare brodo caldo;
  • gargarismi con soluzioni igienizzanti;
  • uso di un umidificatore;
  • riposo finché non ci si sentirà meglio.

Per alleviare il dolore e la febbre, si può prendere in considerazione la possibilità di assumere farmaci da banco come l’acetaminofene o l’ibuprofene. Le pastiglie possono anche essere utili per lenire una gola dolorosa.

Alcune delle erbe più comunemente usate per il mal di gola includono caprifoglio e liquirizia.

In alcuni casi, il trattamento medico sarà necessario per la faringite acuta. Questo è il caso soprattutto di una faringite che è causata da un’infezione batterica. Per questi casi, il medico prescriverà degli antibiotici.

Come prevenire la faringite

Il mantenimento di una corretta igiene può prevenire molti casi di faringite.

Per prevenire la faringite:

  • evitare di condividere cibo, bevande e utensili da cucina;
  • evitare il contatto con le persone malate;
  • lavarsi spesso le mani, soprattutto prima di mangiare e dopo aver tossito o starnutito;
  • utilizzare disinfettanti per le mani a base di alcool quando non sono disponibili acqua e sapone;
  • evitare di fumare e inalare fumo passivo.