Febbricola: spesso sintomo di nulla, ma ci sono delle eccezioni

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Sappiamo che i 37 gradi sono lo spartiacque fra la febbre e una condizione normale. Tuttavia è del tutto normale che nel corso della giornata una persona subisca delle variazioni di temperatura fisiologica: bassa al mattino e alta nel pomeriggio. L’alzamento di temperatura pomeridiano se supera i 37 gradi viene definito febbricola.

Che cos’è la febbricola?

La febbricola è la definizione classica che viene data al rialzo della temperatura corporea quando questa rimane fra i 37 gradi e i 38, al di sotto dei 37 non si considera febbre. È del tutto normale in realtà una variazione durante il corso della giornata che il corpo umano subisca delle lievi variazioni di temperatura senza che questo voglia dire nulla. La secrezione da parte dell’organismo di alcune sostanze, anche a causa dei ritmi circadiani, fa sì che vi sia una variazione di temperatura che solitamente è inferiore al mattino presto (siamo sui 36,4 gradi) e arriva a toccare un massimo di 37,5 gradi a metà pomeriggio. In questo senso si parla di febbricola fisiologica del pomeriggio.

Cosa accade quando viene la febbricola: i sintomi

I sintomi della febbricola non sono facilmente descrivibili, poiché, come detto, non si tratta di uno stato febbrile vero e proprio, ma di un semplice innalzamento della temperatura del corpo temporanea. Ogni persona reagisce allo stato di febbricola in maniera diversa e nella maggior parte dei casi, non ci se ne avverte nemmeno la presenza, infatti spessissimo la cosa viene ignorata o scoperta per puro caso.
I sintomi possono essere:

  • Astenia: stanchezza e spossatezza in concomitanza all’aumento della temperatura.
  • Dolori: in particolare alle gambe, alla schiena e alle articolazioni. Spesso se c’è questo sintomo potremmo essere in una fase pre-influenzale.
  • Sintomi da raffreddamento: tosse secca, mal di gola, cefalea.
  • Sintomi addominali: mal di pancia, diarrea, nausea.
  • Stati d’ansia: timore, stress, agitazione, brividi, tachicardia.
  • Gonfiamento dei linfonodi: ingrossamento delle cellule linfatiche, ipersudorazione.

Chi sono i più soggetti a febbricola: le cause

La febbricola può essere sporadica e intermittente oppure cronica e persistente, ovvero uno stato a cadenza quotidiana regolare. Se è sporadica e torna solo di tanto in tanto non è sintomo di nulla. Se la febbricola è cronica ma il soggetto è comunque sano e giovane, non vi è nemmeno in questo caso da preoccuparsi. Le cause possono essere diverse e spesso poco importanti: giovani sportivi, fertili o stressati. Se invece la febbricola è cronica e interessa soggetti deboli o anziani, può essere il segnale di qualche patologia più grave.

Febbricola sporadica oppure intermittente

daparox

Le persone che praticano sport e attività fisica con regolarità hanno spesso un innalzamento della temperatura che sembra favorire un aumento delle funzioni metaboliche: vi è una maggiore quantità di energia da liberare e maggiore velocità di risposta agli stimoli nervosi.
Un altro caso frequente di febbricola è quello delle donne nel periodo mestruale. Spesso infatti in questi giorni, durante l’ovulazione e la produzione di progesterone, i valori della temperatura si alzano di circa 0,5 gradi. La misurazione della temperatura diventa in questo caso spesso un sistema per capire quando si è nel momento migliore per procreare.
La febbricola può anche essere causata da situazioni stressanti, da intensa stanchezza e dall’umore, anche se non vi sono studi specifici a questo proposito. Ad ogni modo sembra essere normale un superamento del livello 37 gradi standard in caso di situazioni stressanti, a causa di un incremento del metabolismo basale: probabilmente il corpo in quel momento avverte lo stress come un attacco all’organismo e il sistema immunitario per reazione difensiva da il via alla febbricola.
La febbricola si può presentare anche in soggetti deboli durante i cambi stagione.

Febbricola cronica in soggetti deboli o anziani

Se la febbricola non compare in maniera regolare quotidiana, non c’è alcunché da preoccuparsi, se invece è una febbricola cronica può essere il segnale della presenza di una patologia di più grave entità. Una febbricola cronica per esempio può significare che c’è un infezione come la brucellosi, malattie del sangue oppure delle ghiandole linfatiche. Una febbre lieve quotidiana può anche segnalare l’insorgere per esempio della tubercolosi, che così da i suoi primi sintomi. Una febbricola cronica può anche precedere neoplasie e presentarsi in caso di linfomi di Hodgkin, tumori.