Fecondazione in vitro: embrioni con tre genitori

La tecnica sarebbe conosciuta come Maternal Spindle Transfer (MST) e consisterebbe nell’estrarre il nucleo di un ovulo della paziente per trasferirlo in un ovulo di una donatrice sana per poi fecondarlo con uno spermatozoo. Secondo i ricercatori sarebbe questa la tecnica più all’avanguardia per aumentare le chance di gravidanza in alcuni casi di infertilità.

La futura mamma, attualmente a 27 settimane di gravidanza, è una donna greca di 32 anni, operata due volte in passato per endometriosi e già sottopostasi in  ad alcuni cicli di fecondazione assistita  in vitro senza sortire beneficio alcuno. Insieme ad essa, altre 24 donne sono state selezionate ed arruolate nello studio ma stavolta la procedura di MST verrà avviata solo dopo aver verificato l’esito della prima. Occorre infatti procedere con la massima prudenza considerando che questa tecnica è tutt’ora ancora in fase di studio e validazione ma i risultati sembrano promettenti.

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  • Maternal Spindle Transfer – MST

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia