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FERRO-GRAD®: contro la tua anemia le sue 40 compresse a rilascio prolungato

Ferro-Grad è un medicinale a base di solfato ferroso, fa parte della famiglia dei medicinali contro le anemie.

Ferro-GradFerro-Grad è un farmaco che serve a riportare i livelli del ferro nel sangue ai livelli fisiologici per quelle persone che soffrano di qualche forma di anemia.

Le indicazioni di ferro-Grad

Ferro-Grad è indicato particolarmente per il trattamento delle seguenti patologie:

  1. Qualsiasi anemia da carenza di ferro, per una terapia di tipo marziale;
  2. Anemie originate da una perdita ematica acuta o cronica;
  3. Anemie causate da scarso apporto del ferro o da un suo scarso assorbimento;
  4. Anemie indotta da un aumentato bisogno di ferro, per esempio nei casi di stato interessante o di accrescimento;
  5. Anemie causate da qualche malattia infettiva.

La composizione del medicinaleFerro-Grad

Ciascuna compressa Gradumet del medicinale contiene:

  • Principio attivo: solfato ferroso essiccato, nella quantità di 329.7 mg. equivalenti a 105 mg. di Fe + 2;
  • Eccipienti: Polietilenglicol 6000, Povidone, Magnesio Stearato, Metilacrilato-metilmetacrilato;
  • Soluzione ricoprente: Saccarina, Olio di ricino, Polisorbato 80, Glicol propilenico, Albumina d’uovo, Etilvanillina, E- 172, Polietilenglicol 6000, Acetoftalato di cellulosa.

Forma farmaceutica:

Il prodotto è venduto in confezione blister contenente quaranta compresse a rilascio prolungato (Gradumet)

Categoria farmaco terapeutica

Il Ferro-Grad è compreso nella categoria dei farmaci antianemici.

ControindicazioniFerro-Grad

Quand’è che non deve essere utilizzato Ferro-Grad? Si eviti di assumere Ferro-Grad quando si abbia una ipersensibilità già accertata verso i componenti, vale a dire verso il principio attivo, il solfato ferroso, e verso uno qualsiasi degli eccipienti o dei componenti la soluzione ricoprente.

Il medicinale è altresì controindicato se si soffra di diverticolo all’intestino o se si soffra di qualsiasi altra ostruzione a livello dell’intestino. Non si deve assumere il ferro se si è pazienti sottoposti periodicamente a trasfusioni di sangue. Qualsiasi preparazione orale a base di ferro è controindicata se concomitante con qualsiasi cura parenterale anch’essa a base di ferro.

Precauzioni per l’usoFerro-Grad

Di cosa occorre essere a conoscenza prima di assumere Ferro-Grad? Come per qualsiasi altra preparazione a base di ferro da assumere per via orale, anche Ferro-Grad deve essere conservato al di fuori della portata e della vista dei bambini, altrimenti per loro sono sempre possibili degli avvelenamenti a carattere accidentale da ferro

Il Ferro-Grad ha una colorazione nera che potrebbe costituire una interferenza con i risultati degli esami da laboratorio per la ricerca di sangue nelle feci. Raramente esami alla resina di guaiaco hanno dato origine a qualche falso positivo per il sangue.

Se occorre assumere degli antiacidi, sarà assolutamente consigliabile evitare di assumere delle preparazioni orali a base di ferro dall’ora alle due ore successive all’assunzione dell’antiacido.

Se occorre assumere dei chinolonici, occorrerà evitare l’assunzione per os di preparazioni a base di ferro o contemporaneamente all’assunzione dei chinolonici o anche nelle due ore successive.

Eventuali interazioni

Quali medicinali o cibi possono modificare gli effetti di Ferro-Grad? Come qualsiasi altra preparazione a base di ferro, così anche il Ferro-Grad procura la inibizione delle tatracicline da parte dell’apparato digerente nel tratto gastrointestinale, così come le stesse tetracicline procurano l’inibizione dell’assorbimento del ferro. Qualora fosse proprio indispensabile procedere nello stesso periodo alla effettuazione di entrambe le terapie, si tenga presente che la somministrazione delle tetracicline andrà effettuata o prima delle due ore antecedenti o dopo le tre ore successive all’assunzione della preparazione orale a base di ferro.

Il ferro può contribuire alla riduzione dell’assorbimento anche delle penicillamine. Anche in questo caso, qualora fosse proprio necessario procedere alla somministrazione di entrambe le terapie nello stesso periodo, allora occorrerà tener presente che la somministrazione delle penicillamine andrà effettuata o prima delle due ore antecedenti o dopo le due ore successive alla somministrazione orale della preparazione a base di ferro.

Anche una contemporanea somministrazione di farmaci contro l’acidità di stomaco e di preparazioni orali a base di ferro potrebbe operare una riduzione dell’assorbimento del ferro.

Tenere presente anche che la somministrazione contemporanea di preparazioni orali a base di ferro e di farmaci a base di chinolonici potrebbe indurre un minor assorbimento di alcuni di questi, come, per esempio, norfloxacina e ofloxacina e la ciprofloxacina cone si potrà riscontrare dalla minore concentrazione dei chinolonici tanto nelle urine quanto nel siero.

L’assunzione di preparazioni orali a base di ferro potrebbe indurre anche un minor assorbimento della metildopa e, in caso di pazienti con ipotiroidismo di tipo primario, anche l’assorbimento della tiroxina.

Le avvertenzeFerro-Grad

Prima di assumere Ferro-Grad è di fondamentale importanza sapere che l’utilizzo in caso si sia in stato interessante o in fase di allattamento è assolutamente consigliato dalla letteratura internazionale. Infatti tale letteratura non riporta alcun effetto collaterale indesiderato per le puerpere o per le madri che allattano né per i neonati. Così come alcun effetto collaterale indesiderato è riportato circa l’attenzione o le capacità di utilizzare macchinari o guidare autoveicoli.

Posologia e modo d’utilizzo

Come si usa Ferro-Grad? Qual è la sua posologia? Per i ragazzi che abbiano già compiuto il decimo anno di età la posologia è di una compressa nelle ventiquattro ore. Va ingerita senza masticarla.

Cosa dovrete fare se avete assunto dosi eccessive di Ferro-Grad? I sintomi di una tossicità grave possono evidenziarsi in ritardo allorquando il ferro venga assunto sotto forma a rilascio controllato. In caso di intossicazione in forma acuta da ferro il primo sintomo potrebbe essere un aumento della permeabilità dei vasi capillari, quindi una ipovolemia del plasma, ancora un incremento della gettata cardiaca ed anche qualche improvviso collasso cardiovascolare.

Stante tutto ciò, qualora si siano assunte dosi eccessive del medicinale, è necessario effettuare quanto prima possibile la eliminazione delle compresse a rilascio ritardato ingoiate. La somministrazione di un emetico deve essere quanto più celere possibile e successivamente, se ritenuto necessario, si potrà effettuare anche una lavanda gastrica. Subito dopo aver fatto vomitare il paziente, occorrerà somministrargli una dose molto consistente di purgante salino per riuscire a sveltire il passaggio del medicinale sino all’intestino. Solo dopo potrebbe essere indicato un esame ai raggi X per avere informazioni sul numero delle compresse e sulla loro posizione.

Effetti collaterali non desiderati

Ferro-Grad ha effetti collaterali non desiderati? Beh, possiamo dire che le possibilità che si verifichino intolleranze gastriche al ferro veicolato da Gradumet a rilascio ritardato sono piuttosto scarse. Ma, ove mai dovessero verificarsi, allora è possibile assumere la compressa dopo uno dei pasti. Inoltre si sono potuti osservare, anche se con incidenza molto scarsa, i seguenti fenomeni non desiderati: reazioni allergiche che vanno dal rash all’anafilassi (rarissimi casi), colorazione nera delle feci, dolori o disturbi addominali, vomito, nausea, stipsi, diarrea.

Conservazione e scadenza

Il medicinale è opportuno tenerlo al di fuori della vista e, soprattutto, della portata dei bambini, mentre per quanto attiene alla sua conservazione non è necessario adottare alcuna particolare precauzione.

Evitare nel modo più assoluto di assumere il farmaco oltre la data della sua scadenza, chiaramente riportata sulla confezione.