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Fieno greco: l’estratto dei suoi semi ha proprietà preziose

Il fieno greco è noto per la sostanza estratta dai suoi semi: con importanti proprietà benefiche e nutritive. In particolare ha proprietà espettoranti, ricostituenti e stimolanti. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa pianta.

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Il fieno greco è noto per la sostanza estratta dai suoi semi: con importanti proprietà benefiche e nutritive. In particolare ha proprietà espettoranti, ricostituenti e stimolanti. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa pianta.

La pianta del fieno greco

La pianta ha piccole dimensioni, adulta raggiunge al massimo i 60 cm. Si adatta bene alla coltivazione in terra ricca di Sali minerali e con clima asciutto. Il fieno greco appartiene alla famiglia delle Faboideae.

Il fieno greco, anche definito Trigonella foenum graecum, è una pianta che cresce spontaneamente negli ambienti delle coste e submontani. Probabilmente questa pianta è originaria dell’Asia occidentale. Essa possiede un odore molto particolare, che per alcuni è gradevole, per altri assolutamente ripugnante. Non è un caso se la coltivazione del fieno greco è soprattutto fatta per l’industria dei profumi. I fiori del fieno greco hanno una particolare forma a triangolo, che attribuisce alla pianta il suo nome scientifico “trigonella”. Il termine “fieno greco” invece si rifà all’uso della pianta come alimentazione del bestiame.

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Che cos’è il fieno greco

Il fieno greco è famoso per la polvere che si estrae dalla macinazione dei semi duri e grigi nei frutti. Una volta che questi sono maturati, vengono fatti essiccare all’aria aperta e vengono sottoposti prima a battitura e poi a mondatura. La polvere che si ricava dai semi è rossastra o grigia con delle sfumature gialle. Il sapore è abbastanza nauseabondo, quindi di solito lo si corregge con altri aromi come il lampone, l’anice o la melissa. Allo stesso modo se viene usato durante l’allattamento, attenzione perché il sapore sgradevole potrebbe non essere tollerato dal neonato. Il fieno greco in molte parti del mondo viene usato anche come normale alimento: nei paesi arabi è normale arricchire le pietanze delle ragazze fidanzate con questa sostanza in modo da ammorbidirne le forme e rendere più desiderabili. In India questo si adopera per il curry e in America l’olio ricavato si usa per prodotti da forno e gelati.

Proprietà

Al interno dei semi c’è un alcaloide che viene chiamato trigonellina e che è responsabile, con le mucillagini, delle sue proprietà emollienti ed espettoranti. L’estratto dei semi di fieno greco ha proprietà ricostituenti e stimolanti che rendono questa droga indicata in caso di anemia, denutrizione, gracilità infantile, convalescenza e allattamento. Le proprietà emmenagoghe del fieno greco erano note anche nell’antichità, presso gli Egizi.

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Le proprietà descritte sono da ricondurre alla presenza di Sali minerali, come ferro, rame, magnesio, mangnese; di vitamine, la tiamina, la riboflavina e la vitamina B6; di oli vegetali, di fosfati organici, grassi e proteine. Le proteine pur avendo un valore biologico discreto vengono associate a fattori non nutrizionali, che vi sono in tutte le fonti proteiche di origine vegetale. Le sostanze proteiche di questo tipo limitano l’azione degli enzimi digestivi infatti, quindi abbassano il valore nutrizionale della sostanza. L’azione viene poi ulteriormente ridotta dalla cottura. Grazie al buon equilibrio di vitamine e minerali, il fieno greco viene anche ritenuto afrodisiaco.

Alcune teorie attribuiscono alla polvere estratta dai semi di fieno greco proprietà ipocolesterolemizzanti e ipotrigliceridemizzanti. È inoltre scientificamente provato che il fieno greco può abbassare la glicemia, regolando l’assorbimento degli zuccheri. Tutto questo grazie alla presenza di fibre disidratate abbondanti, che una volta arrivate nell’intestino, assorbono l’acqua aumentando la motilità intestinale ed andando a ridurre l’assorbimento dei nutrienti. L’estratto di questa pianta ha anche un effetto stimolatorio sulle escrezioni degli acidi biliari (a causa delle saponine), di conseguenza favorisce l’eliminazione di colesterolo dall’organismo.

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Quando assumere il fieno greco

L’assunzione del fieno greco si sconsiglia in particolare quando ci si sente debilitati e scarichi di energie, infatti è considerato un eccellente ricostituente per l’organismo, dato che stimola l’appetito. È un ottima sostanza da assumere anche durante la convalescenza, quando i soggetti sono inappetenti o quando c’è un’anemia dovuta alla carenza di ferro, esso infatti è ricco di questo sale minerale. Il fieno greco è anche ottimo per chi ha problemi di digestione.

Chi ha le emorroidi è bene assuma un buon decotto di semi di fieno greco, fa davvero miracoli. Questa pianta può aiutare l’organismo a produrre globuli rossi. Il fieno greco è consigliato in menopausa perché ha il potere di contrastare le vampate di calore, l’insonnia, gli sbalzi di umore e la sudorazione notturna. Un infuso di fieno greco è consigliato anche alle donne che stanno allattando per favorire la produzione di latte.

Anche altre condizioni rendono il fieno greco consigliabile da parte di medici ed erboristi, a seconda dei casi i tempi, le modalità e le quantità da assumere saranno differenti. Il fieno greco viene consigliato anche come modulatore di peso, la fibra solubile contenuta in esso si espande dando al soggetto senso di sazietà, favorendo quindi il controllo dell’appetito e dando senso di sazietà.

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Posologia e effetti indesiderati

Il fieno greco ha anche un effetto positivo per prevenire il cancro al colon e alla mammella, grazie alle fibre. La tossicità del fieno greco è scarsa, anche se sono stati segnalati effetti indesiderati lievi a livello intestinale. Questa sostanza è sconsigliata in gravidanza perché può influire sulla contrattilità uterina. Questa pianta officinale è anche sconsigliata ai diabetici per gli effetti ipoglicemizzanti che ha, per questo se ne sconsiglia anche l’assunzione in contemporanea con altri farmaci. Il fieno greco potrebbe infatti diminuirne l’assorbimento. Sconsigliata l’assunzione è anche in caso di fibrillazione atriale e se si stanno assumendo anche lassativi o diuretici.

La dose normale di estratto di fieno greco è compresa tra 1 e 3 grammi di polvere al giorno.

Il fieno greco di solito va assunto prima dei pasti principali, in forma liquida o di estratto in capsule, ma anche questo dipende poi da molteplici fattori, quindi è bene seguire le indicazioni del medico. Cosa certa è che si tratta di un alimento davvero supernutriente e che può migliorare la vostra vita.

Dove si trova

Il fieno greco si trova nei negozi che vendono prodotti biologici o in erboristeria, venduto sotto diverse forme. Infatti è possibile acquistare il fieno greco per preparare infusi, tisane oppure i semi per preparare i germogli in casa. In vendita si trova anche in capsule, come integratore per migliorare il metabolismo di solito, o in forma liquida. Il prezzo di 100 capsule si aggira intorno ai 20 euro. La polvere è venduta a circa 10 euro al chilo, così come i semi.