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Gastrite cronica o nervosa? Sintomi, dieta e cura!

La gastrite e i dolori allo stomaco a seguito dei pasti sono un fenomeno diffuso soprattutto per il sesso femminile. Capita, in maniera occasionale oppure cronica, che dopo i pasti si avvertano senso di pesantezza, nausea (con seguente vomito in taluni casi), aerofagia e quando il problema è davvero serio forti dolori allo stomaco dovuti a una vera e propria infiammazione della mucosa gastrica.

Le cause della gastrite sono diverse e spesso sono in concomitanza fra loro: stress, dieta sbagliata, terapie farmacologiche errate oppure nei casi gravi, un battere

In primo luogo la colpa nella stragrande maggioranza dei casi è da attribuire allo stress e a un’alimentazione sbagliata, inteso sia come genere di alimenti, sia come quantitativo e orari dei pasti. I casi più gravi invece sono dovuti a medicinali assunti che vanno a irritare le pareti gastriche o al battere Helicobacter pylori responsabile dell’ulcera gastrica (unica forma trasmissibile di dolore allo stomaco).

cause della gastrite

In questi ultimi due casi, la soluzione al problema è chiara: nel caso il problema sia di natura medicinale, sarà sufficiente intervenire in questo senso, cambiando il farmaco assunto o associarvi dei protettori gastrici; nel caso si tratti di un battere invece, si procederà con dei medicinali appositi (sotto prescrizione medica) per debellarlo.

La dieta contro la gastrite: per prevenire e alleviare i dolori, iniziamo a correggere come mangiamo

In tutti gli altri casi di gastrite potrebbe essere sufficiente fare attenzione alla propria alimentazione e prendersi con regolarità dello spazio per se stessi in modo da rilassarsi, per esempio con una corsa, un massaggio, una passeggiata, una seduta in un centro benessere. È incredibile come anche poco tempo preso per sé, per liberare la mente e ritrovare se stessi possa essere terapeutico contro lo stress. Per quanto riguarda l’alimentazione, la dieta ideale per la gastrite prevede il seguire alcune basilari e semplici regole per evitare di riaccendere l’infiammazione all’apparato digerente. In primo luogo, prima di parlare degli alimenti consigliati e non, bisogna fare una premessa sul modo in cui si mangia: cibarsi poche volte al giorno (per esempio solamente a pranzo e a cena) ingerendo quantitativi abbondanti è sbagliato, uno dei primi consigli quindi per agire contro la gastrite è seguire una dieta che preveda molti pasti ma di piccola entità. L’ideale sarebbe fare colazione, pranzo, cena e due piccoli spuntini al giorno.

In secondo luogo, una buona digestione, si sa da tempo, inizia dalla masticazione. Non ingurgitate gli alimenti in maniera frettolosa, perché facendo così gran parte della dissoluzione dei cibi, sarà delegata allo stomaco e la permanenza gastrica di questi sarà più lunga. Masticando invece bene ciò che introduciamo con la nostra dieta daremo una mano importante per una perfetta digestione e il transito dei cibi sarà più breve. Sembrerebbe più facile a dirsi che a farsi, ma credeteci, è solo una questione di abitudine alimentare: se inizialmente dovrete pensare a masticare un boccone per un numero definito di volte, ben presto vi verrà in maniera automatica. È importante inoltre che il pasto venga consumato tranquillamente, seduti comodi e che al termine vi restiate qualche minuto: dovete considerare quei momenti come vostri e facenti parte del vostro tempo di relax. Inutile dire di limitare inoltre il più possibile il fumo, che già di suo tende a favorire reflussi acidi e il bruciore allo stomaco.

La dieta ideale per contrastare la gastrite: cosa evitare e il menù per stare bene

La dieta ideale per contrastare la gastrite

Come genere di alimenti per una dieta contro la gastrite è importante cercare nel limite del possibile, senza rovinarvi però momenti di socializzazione e relax con gli amici, che aumenterebbe il vostro stress, stare alla larga da cibi grassi, alcolici e troppo zuccherati che tendono a creare del reflusso gastrico. La presenza di alimenti molto caldi o molto freddi nella dieta di persone soggette a gastrite e in linea di massima tutto ciò che è molto salato, tende a incrementare i liquidi gastrici e sono quindi da evitare. Facciamo inoltre attenzione a cercare di non mescolare in uno stesso pasto della nostra dieta contro la gastrite proteine di diverso tipo: uova, carne, formaggio, legumi è bene vengano consumati separatamente. Al bando inoltre alcol, fritti, troppo olio, margarina, burro, dolci con creme, bevande gasate, alimenti già pronti pieni di conservanti, insaccati, scatolame, frutta secca, alimenti molto piccanti.

I cibi consigliati in una dieta contro la gastrite sono tutti i cibi leggeri e con pochi grassi: ben vengano quindi yogurt, latte parzialmente scremato o scremato, carni bianche, pesce, formaggi leggeri. Alimenti amici sono anche i farinacei e gli amidi come pasta, riso e cereali, patate, crackers, fette biscottate; frutta e verdura di stagione e il pesce fresco. Il cibo è consigliato venga cotto in maniera semplice: al vapore, bollito, ai ferri, al forno, alla griglia, alla piastra e sempre senza troppo condimento di sale. Durante i pasti, in una dieta per la gastrite, è opportuno bere con molta moderazione per non diluire i succhi gastrici e far sì che i cibi vengano digeriti meglio. Al giorno è comunque consigliato di bere almeno un litro e mezzo di acqua. Ben vengano tisane e infusi, in particolare al finocchio, alla malva, alla liquirizia, alla camomilla.