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Giasion, un farmaco adatto alla cura di molte malattie del sistema respiratorio

Giasion è un farmaco indicato nel trattamento di faringo-tonsillite, bronchite cronica, polmonite acquisita, sinusite mascellare acuta, infezioni moderate della pelle, ferite infette, ascessi, follicolite, foruncoli ed impetigine bollosa. Prima della somministrazione di tale farmaco, è necessario prendere in considerazione le linee guida che riguardano l’utilizzo appropriato degli agenti antibatterici.

Giasion: controindicazioni e posologia

Giasion: controindicazioni e posologia

Come tutti i farmaci, anche il Giasion ha delle controindicazioni che riguardano l’ipersensibilità ad uno o più principi attivi o ad una qualsiasi cefalosporina. I pazienti intolleranti o allergici alla caseina, devono sapere che il farmaco contiene al suo interno sodio caseinato. Se dopo la somministrazione di farmaci con principio attivo beta-lattamico si sono manifestate reazioni di ipersensibilità immediata o grave anche verso la penicillina, il paziente non deve assumere tale farmaco. In carenza di carnitina primaria, tutti i farmaci che contengono pivalato, cefditolen e pivoxil, non devono essere somministrati. In base alla gravità della patologia da trattare e alle condizioni generali del paziente varia anche il dosaggio farmacologico.

Somministrazione: tutte le compresse devono essere inghiottite intere e non devono essere masticate mediante l’assunzione di abbondanti quantità di acqua. Le compresse non devono essere assunte a stomaco vuoto, ma bensì durante i pasti ed il farmaco va somministrato negli adulti e negli adolescenti con età superiore ai 12 anni. Per il trattamento della faringite e tonsillite acuta, il paziente deve assumere Giasion 200mg di cefditoren ogni 12 ore per la durata di 10 giorni, mentre per la sinusite acuta mascellare, Giasion 200 di cefditoren da somministrare ogni 12 ore per circa 10 giorni consecutivi.

In presenza di bronchite cronica, Giasion 200 mg ogni 12 ore per 5 giorni, mentre per la polmonite acquisita in comunità quando si manifesta di lieve entità, la compressa e l’intervallo da una somministrazione e l’altro è sempre la stesso, ma la cura va fatta per 14 giorni, mentre per la polmonite moderata si somministrano al paziente compresse 400 mg ogni 12 ore per 14 giorni. Per quanto riguarda le infezioni della pelle e della sua struttura, Giasion 200 mg di cefditoren da somministrare ogni 12 ore per 10 giorni. Non avendo a disposizioni riscontri sulla somministrazione nei bambini, sconsigliamo l’impiego di tale farmaco nei pazienti al di sotto dei 12 anni di età.

Il dosaggio nelle persone anziane tendenzialmente non necessita di essere aggiustato, salvo in presenza di grave in sufficienza renale, oppure di insufficienza epatica. In soggetti con insufficienza renale lieve, il dosaggio resta invariato a quello descritto sopra in base al tipo di patologia da trattare, mentre in pazienti con insufficienza renale moderata la dose complessiva giornaliera non deve superare i 200 mg ogni 12 ore.

Giasion: avvertenze

Giasion: avvertenze

Prima della somministrazione di tale farmaco, bisogna fare una indagine dettagliata per determinare se il paziente ha avuto o meno precedenti reazioni di ipersensibilità alle cefalosporine oppure al cefditoren, alle penicilline e a tutti i principi attivi presenti nel farmaco compresi i beta-lattamici.

Giasion deve essere somministrato con la massima cautela in tutti quei pazienti che hanno avuto ogni altro tipo di reazione verso un qualsiasi altro medicinale medicinali in generale. Può capitare a seguito di una somministrazione di lunga durata, l’insorgenza di colite pseudomembranosa e diarrea. Quando tali manifestazioni si presentano durante il trattamento ed anche dopo aver terminato la cura, il paziente deve rivolgersi in maniera tempestiva dal proprio medico, che valuterà la situazione ed eventualmente prescriverà al paziente una cura per contrastare tali sintomi.

Se durante la cura a base di Giasion si presentano violente scariche di diarrea con presenza di sangue, deve essere interrotto il trattamento e deve essere attuata un terapia adeguata a tali manifestazioni. In soggetti con precedenti problemi legati al tratto gastrointestinali, devono assumere tale farmaco con la massima cautela, in particolare coloro che soffrono di patologie croniche dell’intestino. La dose giornaliera in pazienti affetti da insufficienza renale moderata o grave deve essere ridotta, perché il farmaco potrebbe provocare potenziali conseguenze cliniche importanti. Prima della somministrazione di questo farmaco,vi consigliamo di rivolgervi al proprio farmacista di fiducia oppure al medico di base, che valuterà la necessità o meno di intraprendere tale cura farmacologica.