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Gonorrea, una pericolosa malattia sessuale molto comune

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella

La Gonorrea come abbiamo introdotto, è una infezione di origine batterica, e nel 1995, l’incidenza di tale patologia era di 150 persone ogni 100.000, specialmente soggetti che avevano avuto diversi partner sessuali. Quando ad infettarsi di Gonorrea sono le donne, ilo morbo molto spesso è accompagnato da altre manifestazioni. Attualmente la ricerca ha stimato, che ogni anno, ci sono 700.000 nuovi casi solo negli Stati Uniti, e che inoltre essi, sono solo la metà di quelli dichiarati. Con la mancanza dei preservativi nei paesi sottosviluppati, il rischio di contrarre la Gonorrea aumenta, e di conseguenza anche i casi accertati sono sempre maggiori. Recenti studi su tale patologia, hanno dimostrato che la gonorrea ha moltissima incidenza sulle donne giovani con età compresa tra i 20 ed i 25 anni. Se mettiamo al pari la Gonorrea con altre malattie sessualmente trasmissibili come l’epatite, la sifilide oppure l’AIDS, essa può essere associata allo stesso fenomeno che troviamo descritto nella Sindrome di Samo, ovvero una patologia ancora oggi sconosciuta, ma che sembra essere attiva in una buonissima percentuale delle persone adulte ed adolescenti che praticano sesso senza le dovute protezioni.

La Gonorrea si trasmette mediante qualsiasi forma di contatto non protetto, ovvero dal coito alla fellatio, dai rapporti sessuali anali e molto raramente ma non improbabile, attraverso un semplice bacio, o tramite diretto contatto, come l’impiego di biancheria, o l’utilizzo dei servizi igienici. L’agente eziologico che determina tale virus prende il nome di Gonococco di Neisser, ed è poco resistente agli stimoli ambientali, infatti può sopravvivere solo pochissime ore all’aria aperta, come ad esempio sulla tavoletta del water, ed inoltre si inattiva con il semplice calore oppure tramite un disinfettante. La Gonorrea può essere trasmessa anche dalla madre al neonato durante il parto, provocando nel neonato una congiuntivite molto grave oppure artrite settica. In casi molto rari, il contagio può avvenire anche in gravidanza oppure nella fase postpartum. Nel periodo della gestazione, la Gonorrea aumenta il rischio di aborto spontaneo, oppure di parto prematuro.

Gonorrea: sintomi nell’uomo e nella donna

Gonorrea: sintomi nell’uomo e nella donna

Già dai primissimi giorni di contagio, la Gonorrea mostra segni evidenti dal canale uretrale, dove fuoriesce materiale mucoso ed incolore, che con il passare del tempo, acquisirà consistenza, mostrandosi abbondante e di colore giallastro. Questo quadro tipico della malattia prende il nome di uretrite gonococcica. Associati a questi sintomi, la persona affetta lamenta bruciore e forte prurito, specialmente durante la minzione, richiamando in questo modo la sua attenzione, che lo spingerà ad un consulto medico specifico in maniera tale da poter beneficiare successivamente, del trattamento farmacologico adeguato. Grazie alla somministrazione di farmaci antibiotici di successo, le complicanze in presenza di Gonorrea sono molto rare, ma nonostante questo, non bisogna mai ignorare i primi segnali, perché l’infezione non trattata tempestivamente, può complicare l’uretrite ed espandersi in altre parti dell’apparato genitale, provocando ad esempio la prostite, oppure infezione cronica delle vescicole seminali, o ancora epididimite fino a causare sterilità. Una cosa importante che vogliamo sottolineare, è la scomparsa della sintomatologia, che non sempre equivale alla guarigione della Gonorrea, ed anche se tale speranza possa poi effettivamente trovare un riscontro positivo, è comunque importante rivolgersi ad un medico specialista, sia per una diagnosi corretta ed una terapia adeguata, sia per evitare di trasmettere la malattia al proprio partner.

Quando la Gonorrea colpisce la donna, questa insorge con una variabilità della sintomatologia ed anche del decorso dell’infezione. I primi segnali della malattia compaiono solitamente circa dopo 10 giorni dal rapporto sessuale, ma in alcuni casi potrebbero trascorrere prima dell’insorgenza dei sintomi, anche alcuni mesi dal contagio. La sintomatologia è modesta spesso anche assente, e si limita all’arrossamento del meato urinario con modeste perdite vaginali, che possono essere associate a disordini della minzioni molto lievi e fugaci. Anche nella donna, come nell’uomo, la non curanza di tale patologia, potrebbe provocare ripercussioni anche gravi sulla fertilità, perché l’infezione, potrebbe propagarsi verso il collo dell’utero o verso le tube, causando infiammazione localizzata, fino a determinare un quadro clinico che conosciamo con il nome di Malattia Infiammatoria Pelvica. Sia nella donna che nell’uomo, molto spesso la Gonorrea è associata alla clamidia, un binomio molto pericoloso, poiché anche se è possibile controllarli con una terapia a base di antibiotici, potrebbe aumentare il rischio di complicanze per entrambe i sessi.

Gonorrea: cura e terapia

Come gran parte delle infezioni batteriche, può capitare che anche in presenza di Gonorrea la sintomatologia può scomparire, ma questo non significa che la patologia sia scomparsa. Il fatto che sia le perdite che il bruciore scompaiono nell’arco di pochi giorni, in assenza di una cura farmacologica specifica, non deve farvi credere che l’infezione sia stata debellata. L’infezione da Gonorrea non curata, può diffondersi e provocare altre complicazioni, per questo tale patologia non deve essere sottovalutata. Se il medico sospetta la gonorrea, il primo esame al quale vi sottoporrete sono le analisi dell’urina, oppure dei fluidi presenti nell’uretra, alla sommità del pene oppure al collo dell’utero, per poi essere mandati ad analizzare in laboratorio. Una volta accertata la patologia, se il medico ritiene che la Gonorrea è moto diffusa, potrebbe richiedervi ulteriori accertamenti, mentre se la patologia vine accerta i uno stadio non avanzato, basta semplicemente la somministrazione di antibiotici orali. I sintomi che si manifestano in presenza di Gonorrea, sono molto simili a quelli della Clamidia ed inoltre, un soggetto potrebbe essere colpito da entrambe le malattia, ed in questo caso, il trattamento più adeguato, è la somministrazione di farmaci che sono in grado di debellare entrambe le malattie.

Quando la Gonorrea colpisce i giovani adolescenti, oppure i giovani adulti, oltre al trattamento farmacologico, questi dovrebbero essere sottoposti anche ad esami che possano escludere la presenza d alte malattia gravi che si trasmettono sessualmente, ed inoltre, dovrebbe fare un colloquio con il medico in assenza dei genitori, in maniera tale da poter parlare liberamente ed apertamente di argomenti così delicati come le esperienze sessuali. Non sempre un adolescente infatti, si sente a suo agio nel parlare di tali argomenti in presenza di un famigliare, ma è molto importante incoraggiarli a comunicare con una persona adulta di cui si può fidare e che inoltre può dargli suggerimenti e consigli importanti. Consigliamo infine a tutti gli adolescenti che hanno avuto rapporti sessuali sia vaginali che anali o orali, di sottoporsi a controlli regolari per evidenziare la presenza, o meno della Gonorrea, e nel caso questa fosse presente, di rispettare l’eventuale trattamento farmacologico, per evitare in questa maniera di aggravare la situazione clinica. Inoltre è importanti che i teenager, informino tutti i loro partner sessuali di aver contratto la Gonorrea.

Gonorrea: rimedi naturali

Per contrastare i fastidiosi sintomi della Gonorrea e prevenire in questo modo anche la diffusione dei batteri, e possibile ricorrere ad alcune semplici precauzioni e rimedi casalinghi. Innanzitutto dobbiamo sottolineare che molto spesso chi soffre di tale patologia possa sviluppare anche al Clamidia, ovvero un’altra infezione sempre trasmessa sessualmente, per questo è molto importante diagnosticare anche questo di disturbo ed intraprendere in base alla risposta, una cura farmacologica mirata. Come prima cosa, il malato deve evitare rapporti sessuali durante la somministrazioni di farmaci per la Gonorrea, ed inoltre è consigliabile non abusare di alcol e di altre sostanze nocive per la salute. I rapporti sessuali non protetti ed irregolari con diversi partner, possono favorire il diffondersi della patologia , per questo andrebbero evitati. Altre precauzioni importanti da adottare durante il periodo della trattamento della Gonorrea e come stile di vita, riguardano l’igiene personale. Consigliamo infatti, in primo luogo, di utilizzare oggetti personali separati da quelli di altre persone e famigliari, come le stoviglie, la biancheria da letto, gli asciugami, che devono essere lavati separatamente ed accuratamente mediante l’impiego di disinfettanti, in un secondo luogo, vi ricordiamo l’importanza di lavarsi sempre le mani dopo essere stati in bagno, in maniera tale da evitare la diffusione dei batteri e di contagiare altre persone. Infine per quanto riguarda la prevenzione, è molto utile evitare di sfregarsi e toccare gli occhi, perché il batterio della gonorrea, si riproduce in ambiente caldo ed umido del nostro apparato, quindi potrebbe essere presente anche negli occhi, ed il contatto delle mani con essi, potrebbe determinare la diffusione di eventuali batteri già esistenti. Ci sono moltissimi rimedi topici ed alimenti che aiutano a migliorare le infezioni da Gonorrea e sono:

Rimedi Topici

1. Olio dell’albero da te: basta semplicemente diluire tre gocce di questo prodotto nell’olio di cocco e bagnare un tampone di questa soluzione.
2. Aceto di sidro di mele: si diluisce un cucchiaino di aceto di mele nell’olio di cocco e successivamente si immerge in un tampone la soluzione realizzata.
3. Yogurt: basta semplicemente bagnare un tampone con solo due cucchiaini di yogurt fresco.

Alimenti

1. Aglio, molto utile grazie alle sue proprietà antibatteriche ed antisettiche naturali
2. Vitamina C, K e Zinco, ricchi di sostanze utili per la salute generale del nostro organismo
3. Frutta e verdura, alimenti molto importanti che andrebbero consumati sempre ed in abbondanti quantità, preferendo quelli di coltivazione biologica

Questi che abbiamo appena descritto, sono solo dei trattamenti casalinghi ed indicazioni con lo scopo di migliorare la sintomatologia, ma non dobbiamo dimenticare, che la Gonorrea, è una malattia importante, che non deve essere sottovaluta, per questo al primo sospetto, è necessario consultare il proprio medico di base che vi indicherà la strada giusta da intraprendere.

Gonorrea: ricerca australiana dimostra che si può trasmettere con il bacio

I ricercatori dell’istituto Melbourne Sexual Health Centre (MSHC) hanno scoperto che la gonorrea, che è considerata una malattia sessualmente trasmissibile, può essere in realtà diffusa anche per via orale e persino attraverso un semplice bacio.

La ricerca, che è stata pubblicata sull’ultimo numero della rivista Sexually Transmitted Infections, si intitola “Kissing may be an important and neglected risk factor for oropharyngeal gonorrhoea: a cross-section study in men who have sex with men”. Lo studio ha incluso 3677 uomini omosessuali e bisessuali e ha avuto luogo tra marzo 2016 e febbraio 2017. È stata data loro una “Kissing Survey”, che ha posto domande sulla loro storia sessuale.

Ebbene, è emerso che il 6,2% dei partecipanti è risultato positivo alla gonorrea orale o orofaringea, nonostante molti di loro non abbiano avuto rapporti sessuali nei tre mesi precedenti. Tali partecipanti erano tuttavia stati impegnati in sesso orale o, avevano recentemente baciato altre persone – hanno detto i ricercatori.

Abbiamo scoperto che più una persona aveva baciato degli individui, e più aveva un aumentato rischio di gonorrea della gola, indipendentemente dal fatto che il sesso si sia verificato con il bacio. Questi dati sfidano le tradizionali vie di trasmissione della gonorrea valutate negli ultimi 100 anni” – ha dichiarato Eric Chow, autore principale.

Chow ha poi aggiunto di “attraverso la nostra ricerca, abbiamo dimostrato che la gonorrea può essere trasmessa attraverso il bacio. Questo aiuterà le persone a capire come è stata ottenuta l’infezione – in particolare se non si è stati sessualmente attivi“.

Ora, considerato che – sostiene ancora l’autore – è improbabile che la gente smetta di baciarsi, “il nostro team sta già facendo una sperimentazione clinica che esamina se l’uso quotidiano di collutorio potrebbe essere utile per poter prevenire la gonorrea. Se funziona, potrebbe essere un intervento semplice ed economico per tutti”.

Gli autori dello studio hanno poi scritto che ci sono prove che la gonorrea orofaringea possa essere trasmessa tramite “trasmissione da orofaringe a orofaringe”. Tuttavia, le ricerche precedenti sul legame tra il contatto delle lingue e la gonorrea non sono ancora chiare.

Una nuova sfida per la salute pubblica

La ricerca arriva in un momento in cui si assiste a un aumento dei casi di infezioni resistenti agli antibiotici di Neisseria gonorrhoeae. E questo non può che aprire nuove sfide per la salute pubblica, valutato che generalmente le politiche di salute pubblica si concentrano sull’uso del preservativo per prevenire la gonorrea a trasmissione sessuale e non considerano la potenziale trasmissione della gonorrea per via orale.

Gli autori dello studio scrivono che “lo scambio di saliva tra individui può potenzialmente trasmettere gonorrea“. Spiegano anche che “il contatto oro-anale” o l’uso della saliva come lubrificante per il sesso anale potrebbe essere un modo per diffondere la gonorrea anorettale.

I ricercatori hanno altresì scoperto che gli uomini più giovani erano più a rischio di gonorrea orofaringea rispetto agli uomini più anziani, il che può essere spiegato dalla maggiore tendenza dei più giovani al bacio.

Approfondimenti e credit

  • Gonorrea, una pericolosa malattia sessuale molto comune
  • Mononucleosi: Sintomi, cura e come comportarsi.
  • Melbourne Sexual Health Centre
  • Cornelisse VJ, Williamson D, Zhang L, et al. Evidence for a new paradigm of gonorrhea transmission: a cross-sectional analysis of Neisseria gonorrhoeae infections by anatomical site in both partners in 60 male couples Sex Transm Infect Published Online First: 17 April 2019. doi.org/10.1136/sextrans-2018-053896
  • Chow EPF, Cornelisse VJ, Williamson DA, et al. (2019). Kissing may be an important and neglected risk factor for oropharyngeal gonorrhoea: a cross-sectional study in men who have sex with men. Sex Transm Infect. doi.org/10.1136/sextrans-2018-053896.