guaranà

Il guaranà è una sostanza che ha origini sudamericane e che viene molto usata per integratori e bevande energetiche per i suoi effetti simili alla caffeina. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Da dove deriva il guaranàda dove deriva il guaranà

Il guaranà è una sostanza, droga, che si ricava dai semi della Paullinia Capuana o Cubana, ovvero un arbusto rampicante di tipo spontaneo che viene normalmente coltivato nella fascia settentrionale sopra al Rio delle Amazzoni, in Venezuela e in Brasile. Ogni frutto contiene da 1 a 3 semi, che vengono di solito fatti essiccare e macinati. La polvere che ne esce, impastata e mescolata con delle farina di cassava, da origine ad un impasto marrone con un sapore amaro.

Questa crema astringente è ricca di caffeina. Questa viene commercializzata in questo stadio, sottoforma di cilindretti lunghi circa 10-30 cm, oppure viene impiegata per produrre bevande e sostanze con azione tonificante e rinfrescante. Il gusto è molto apprezzato, toltogli l’amaro. In Europa il guaranà viene molto spesso commercializzato in polvere. Le interessanti proprietà benefiche l’hanno reso una sostanza molto diffusa e ormai facilmente reperibile in erboristerie come integratore naturale o anche nei supermercati, come ingrediente in diversi prodotti.

La guaranina: proprietàle proprietà del guaranà

La guaranina è una sostanza simile alla caffeina che è contenuta nei semi del guaranà. Questo principio attivo è usatissimo come stimolante, sia per preparazioni estemporanee che come integratori alimentari sia come bevanda energetica. Nei prodotti dietetici il guaranà lo si trova di solito sottoforma di estratto o di semi macinati. I semi contengono mediamente il 3-8 % di caffeina, un potente alcaloide al quale sono dovute le proprietà rinomate del guaranà.

La caffeina, grazie alla sua azione antagonista nei confronti dei recettori dell’adenosina,  è una sostanza che favorisce il rilascio di ormoni, quali: l’adrenalina e la noradrenalina (catecolamine).

Proprietà del guaranà

Ha quindi proprietà stimolanti e tonificanti. Il guaranà è noto per avere effetti:

  • sul sistema nervoso: una leggera eccitazione, una maggiore attenzione e concentrazione, riduzione della percezione della fatica e capacità di innalzare i livelli di energia. Esso ha quindi importanti proprietà energizzanti: ha proprietà simili a quelle della caffeina, anche come struttura, anche se ha il vantaggio rispetto a questa di essere rilasciato nel corpo in modo molto più lento e quindi con effetti migliori e duraturi. In un certo senso è un aiuto del tutto naturale per la mente: migliorerebbe la memoria e favorirebbe a stabilizzare l’umore, conferendo anche una maggiore capacità di attenzione.
  • Sul sistema cardiovascolare: il guaranà ha la capacità di aumentare il battito cardiaco. A questo proposito viene usato per coloro che soffrono di pressione bassa e, anche se è più insolito, per stimolare il desiderio sessuale.
  • sul sistema digestivo: la sostanza ha la capacità di aumentare la secrezione di succhi gastrici ed è anche un antidiarroico, cioè esercita un leggero effetto diuretico. Ha quindi proprietà disintossicanti, incoraggia i movimenti intestinali, ha effetti positivi sulla stitichezza ed è molto utile per diarrea e meteorismo, poiché ha il potere di disintossicare e purificare l’intestino.
  • sul metabolismo, ovvero favorisce l’ossidazione dei substrati energetici. È consigliato quindi nelle cure dimagranti, poiché ha importanti effetti calmanti nei confronti del senso di fame e aiuta quindi a supportare la perdita di peso, come zenzero e cannella.

Per chi è il guaranàper chi è il guaranà

Gli ormoni suddetti favoriscono un aumento del metabolismo del corpo, un incremento della frequenza cardiaca, della pressione delle arterie e un aumento del numero delle respirazioni, facendo salire quindi i livelli di ossigenazione del sangue. Il guaranà, proprio per questo è vivamente consigliato a coloro che soffrono di affaticamento psicofisico, che sono in convalescenza o in condizione di debolezza nei confronti di stati depressivi.

In ambito sportivo il guaranà è un ingrediente diffuso al fine di migliorare la capacità di resistenza sia intellettuale che fisica. Il prodotto è consigliato come integratore, utilissimo per accelerare il dimagrimento fisico e per affievolire la sensazione di appetito.

Modi di assunzionemodi di assunzione del guaranà

Un grammo di guaranà possiede 50 mg di caffeina, quindi un circa 5%: sostanzialmente quasi una tazzina di caffè per 1 grammo. I semi di guaranà infatti possiedono molta più caffeina che un chicco di caffè: se i primi ne contengono 3-8 %, i secondi 1-2%. Di conseguenza è bene sempre seguire le dosi consigliate sulle confezioni e non consumare il prodotto prolungato. In alternativa fatevi consigliare dall’erborista o dal farmacista, se non dal medico.

Il guaranà viene usato non solo per produrre integratori alimentari naturali, ma anche per realizzare bevande energetiche, fatte di solito per gli sportivi o per gli studenti. Gli estratti che vengono utilizzati per produrre questi prodotti provengono di solito dalle bacche e dai semi della pianta di guaranà. La forma più naturale della sostanza è comunque la pasta essiccata di cui abbiamo parlato prima, ricavata dai semi della pianta.

Commercialmente il prodotto può essere facilmente reperito come sciroppo, estratto, pillole, capsule o in accostamento ad altri ingredienti, a secondo dello scopo che hanno gli integratori in cui sono contenuti: di solito per la perdita di peso, per la capacità di stimolare il sistema nervosi, come energizzanti da usare durante l’esercizio fisico, in associazione a vitamine e Sali minerali, come il magnesio. Nell’industria alimentare non è raro che venga impiegato come aromatizzante per le bevande o i dolciumi.

 

Gli effetti collaterali del guaranà

La caffeina contenuta nel guaranà determina, se assunta in modo spropositato, o in soggetti particolarmente sensibili e/o problematici:

  • ipertensione
  • cefalea
  • ansia e tachicardia
  • nausea e vomito
  • convulsioni

Tutti questi effetti vengono incrementati se il soggetto assume simultaneamente altre droghe che agiscono similmente: efedrina o caffeina.

È importante evitare di sospendere comunque l’assunzione di guaranà se lo si è assunto in modo regolare, perché così facendo potrebbe insorgere una sintomatologia simile a quella da intossicazione da litio, con la comparsa di nausea, diarrea, debolezza, sudorazione, tremore.

È meglio che si astengano da assumere guaranà coloro che soffrono di diabete, ipertensione, ipertiroidismo, malattie di tipo cardiovascolare, insonnia, ansia, problemi renali.

I preparati a base di guaranà devono essere assunti a stomaco pieno, perché possono avere un’azione irritante sulle mucose di stomaco e intestino. In stati patologici come per esempio coliti o gastriti, si impone la riduzione delle dosi.

 

Interazioni

Sconsigliata l’assunzione insieme ad altre droghe. La caffeina inoltre sembra inibire la sintesi di fosfocreatina, interferendo anche con il trasporto plasmatico della creatina: di conseguenza è meglio non assumere in concomitanza integratori di creatina. Per le interazioni numerose del guaranà è meglio consultare il medico al fine di accertarsi di poter liberamente assumere integratori a base di guaranà.

Controindicazioni

Il guaranà è bene non venga assunto dalle donne in stato di gravidanza, in allattamento e dai bambini perché contiene sostanze paragonabili alla caffeina. A questo proposito è meglio siano tenuti lontani dalla portata dei bambini sotto ai 3 anni. È anche opportuno non assumere guaranà in modo regolare per lunghi periodi di propria iniziativa, ovvero senza aver consultato il medico.

Gli integratori al guaranà non devono sostituire un’alimentazione sana, con tutti i nutrienti necessari e il condurre la vita nel giusto modo, quindi con le giuste ore di sonno e di riposo. Gli intolleranti alla caffeina dovrebbero esimersi da assumere guaranà. Il sovradosaggio di guaranà può provocare sintomi sgradevoli quali ansia, insonnia, nervosismo, diarrea e dolori allo stomaco.