Questo sito contribuisce alla audience di logo ilmessaggero

Ipercheratosi, un ispessimento della pelle che può essere molto doloroso

Con il termine ipercheratosi, si vuole indicare in campo medico, un aumento considerevole dello strato epiteliale della cute ed anche della cervice uterina.

Ipercheratosi

L’ipercheratosi è un ispessimento eccessivo dello strato esterno della pelle, ma può interessare anche la cervice uterina. All’interno dell’epidermide è presente una proteina dura, ovvero la cheratina. Tale aumento dello strato epiteliale, ha la funzione di protezione della pelle in caso di sfregamento, pressione oppure differenti forme di irritazioni localizzate. Questo disturbo provoca la comparsa di calli e duroni sia sulle mani che nei piedi, ma può determinare anche la comparsa di macchie bianche all’interno della bocca.

Ipercheratosi

Ipercheratosi: paracheratosi

Lo strato corneo è il livello di strato della pelle superiore, ed è caratterizzato da cellule morte che sono depositate una sopra l’altra. Tali cellule non hanno un nucleo proprio, ma contengono al loro interno moltissima cheratina, ovvero una proteina molto importante per la nostra pelle, perché le fornisce il giusto apporto di acqua. Grazie alla ritenzione del liquido, la nostra pelle è più forte e flessibile, ed inoltre protegge i tessuto presenti in profondità. Con il passare del tempo, tutte le cellule morte cadono, e vengono sostituite a loro volta da nuove cellule che si generano negli strati profondi della pelle. Con questo ciclo di rinnovamento, la pelle si mantiene sana, ma nelle persone che manifestano ipercheratosi, le cellule dello strato corneo di cui sopra, hanno il nucleo e non sono totalmente cheratinizzate, e di conseguenza la pelle appare secca ed il corpo perde umidità. Con l’andar del tempo, si formano delle squame asciutte che possono divenire crepe molto profonde e dolorose.

Ipercheratosi

Ipercheratosi: tipologie

Esistono diverse tipologie di ipercheratosi, la prima forma è la Verruca, ovvero una protuberanza molto piccola presente sulla pelle, causata dall’infezione del Papilloma Virus. Tale virus solitamente si trasmette per contatto diretto e si diffonde toccando o stringendo la mano di un’altra persona che ha già la verruca. Successivamente troviamo l’Eczema cronico, conosciuto anche come dermatite atopica, ovvero una infiammazione della pelle che può essere provocata da fattori chimici irritanti oppure allergici. Anche la Cheratosi Attinica rientra a far parte delle Ipercheratosi, e si manifesta con eruzione cutanea simile a macchie di colore rosso sulla pelle, ruvide e piatte e possono essere grandi alcuni millimetri. Queste macchie esordiscono a causa di una eccessiva esposizione alle radiazioni ultraviolette del sole, per questo tendono a manifestarsi in parte del corpo esposte ai raggi solari. La Chetarosi Seborroica invece si manifesta con piccolissime escrescenze della pelle di origine benigna ed hanno un colore molto scuro. Esse tendono a comparire sul viso, sulle braccia e sulle gambe e nel tronco, ed attualmente la causa di tale malattia è ancora sconosciuta. Un’altra tipologia importante di Ipercheratosi è quella subungueale, ovvero che si forma nel letto dell’unghia e nello strato corneo ispessito che si trova sotto la parte libera. In questa zona a causa dell’ispessimento della pelle, l’unghia può anche cadere. Infine un disturbo che si manifesta nella maggior parte delle persone, ovvero l’Ipercheratosi che provoca calli e duroni. Questi tendono a svilupparsi nelle zone più esposte a frizione o pressione prolungata e così gli strati spessi di cellule epiteliali morte si sovrappongono e si induriscono.

Ipercheratosi

Ipercheratosi: ipercheratosi epidermolitica

Con il termine Ipercheratosi Epidermolitica, si vuole indicare una patologia della cute presente sin dalla nascita. I neonati che mostrano tale malattia, hanno una pelle di colore molto rosso e delle vesciche gravi e dato che non hanno la protezione cutanea, sono a rischio di disidratazione e di sviluppare infezioni importanti sulla pelle e nel resto del corpo. Con il trascorrere del tempo, quando il malato diventa anziano, le vescicole sono meno frequenti ed anche l’eritrodermia diviene meno evidente alla vista, e compare un ispessimento in particolar modo sulle articolazioni e sulle zone a contatto tra loro, nel collo e sul cuoio capelluto. Questa pelle si presenta di colore molto più scuro rispetto al normale. Il batterio che determina la Ipercheratosi, nasce e si sviluppa sulla pelle, provocando un odore molto forte. I soggetti colpiti da tale malattia a livello palmo-plantare, mostrano ispessimento sui palmi delle mani e sotto le piante dei piedi, ma è possibile anche in altre zone del corpo, mentre nelle persone con Ipercheratosi non palmo-plantare non hanno segni nei palmi e sotto i piedi, ma ispessimento in altre parti del corpo. Questa patologia rientra a far parte di tutte quelle malattie che prendono il nome di Ittiosi, e determina la comparsa di pelle secca, spessa e squamosa.

Ipercheratosi