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Klaira pillola, per regolare il flusso mestruale e come anticoncezionale: quali sono le controindicazioni

Klaira pillola, è una compressa contraccettiva che serve a prevenire la gravidanza, oppure per controllare le normali funzioni del ciclo mestruale.

Klaira pillola è uno dei tanti medicinali in commercio utile a svolgere la doppia funzione di anticoncezionale e regolatore del flusso mestruale nei casi in cui questo presentasse delle anomalie, come ad esempio cicli troppo frequenti. Klaira pillola è una compressa attiva colorata, che al suo interno contiene una piccola quantità di ormoni femminili, come l’estradiolo valerato, oppure l’estradiolo valerato combinato con dienogest. Le compresse di colore bianco non contengono al loro interno nessun principio attivo, e vengono chiamate con il termine “compresse inattive”, mentre le pillole contraccettive che hanno i due ormoni internamente vengono chiamate “pillole combinate”. Il ginecologo può prescrivere queste pillole nel caso di disturbi del flusso mestruale.

Controindicazioni della Klaira pillola

Come tutti i medicinali, anche la pillola Klaira presenta delle controindicazioni, e il trattamento va interrotto immediatamente quando una delle controindicazioni che ora andremo ad elencare si manifestano nella donna. Klaira non si deve somministrare quando:

  • la donna ha avuto, oppure ha, un coagulo di sangue in un vaso sanguigno della gamba, ovvero una trombosi venosa profonda, oppure che ha colpito il polmone ovvero un’embolia polmonare, o che abbia interessato altri organi.
  • In presenza di disturbi legati alla coagulazione del sangue, come la carenza della proteina C, oppure della proteina S, o carenza di antitrombina III o anticorpi antifisfolipidi.
  • In procinto di un intervento chirurgico che prevede il riposo al letto per un lungo periodo di tempo
  • Un attacco cardiaco oppure ictus
  • Se ha avuto un’angina pectoris, che causa forte dolore al petto e potrebbe rappresentare il primo segnale di infarto, oppure attacco ischemico transitorio o ictus temporaneo.
  • In presenza delle seguenti malattie: grave forma diabetica con lesione dei vasi sanguigni, o pressione arteriosa molto alta, oppure colesterolo o trigliceridi nel sangue oppure iperomocisteinemia.
  • Se la donna ha sofferto o soffre ancora di emicrania con aura
  • In presenza di pancreatite o infiammazione del pancreas
  • In presenza di un mal funzionamento del fegato oppure di un tumore al fegato
  • Tumore oppure sospetto tumore alla mammella oppure agli organi genitali
  • Sanguinamenti vaginali improvvisi
  • Ipersensibilità oppure allergia verso i componenti che si trovano all’interno della compressa, perché potrebbe causare prurito, eruzione cutanea oppure gonfiore.

Controindicazioni della Klaira pillola

La paziente deve informare il proprio medico sulle sue attuali condizioni di salute ed eventualmente se in passato è stata affetta di malattie importanti, prima di sottoporsi ad una cura a base di estradiolo valerato oppure dienogest.

Interazioni

Prima di assumere la pillola Klaira, la paziente deve sempre informare il proprio medico o farmacista se sta assumendo, oppure ha interrotto recentemente altri medicinali, anche quelli che non necessitano di prescrizione medica, così come si deve informare il medico di prendere tale pillola nel caso necessitate di una cura medica, in maniera tale da poter prevenire eventuali disagi, come una gravidanza inaspettata.

Interazioni pillola Klaira

Diversi medicinali influiscono sui livelli del sangue della pillola Klaira, rendendola meno efficace nella prevenzione di gravidanze, oppure potrebbe generare sanguinamento vaginale improvviso. I medicinali che interferiscono sulla funzionalità di tale pillola sono quelli che vengono somministrati per la cura di:

  • Epilessia, ovvero Primidone, Fenitoina, Barbiturici, Carbamazepina, Oxacarbazepina, Topiramato e Felbomato
  • Tubercolosi, ovvero Rifampicina
  • Virus HIV oppure epatite virale, ovvero Rotinavir e Efavirenz

Alcuni medicinali possono far amplificare gli effetti dei principi attivi della compressa Klaira, e la paziente deve tempestivamente informare il medico se sta utilizzando:

  • Ketoconazolo, ovvero un medicinale antimicotico
  • Antibiotici a base di Eritromicina

Klaira pillola può influenzare l’effetto di altri medicinali, come ad esempio:

  • Pillole contenenti Ciclosporina
  • Lamatrogina antipilettico e potrebbe cuasare enlla paziente l’aumento della frequenza delle crisi epilettiche

Come abbiamo accennato bisogna sempre preventivamente chiedere informazioni prima dell’utilizzo di Klaira pillola, in maniera tale da attivare ulteriori misure protettive durante il suo impiego insieme ad altri medicinali. Nel periodo della gestazione non si deve somministrare la pillola Klaira, e nel caso di insorgenza della gravidanza durante il periodo di assunzione di tale farmaco, la paziente deve immediatamente interrompere il trattamento e consultare il proprio ginecologo. Se la donna decide di intraprendere una gravidanza, basta semplicemente interrompere l’assunzione di Klaira pillola in qualsiasi momento.

L’impiego di tale medicinale è assolutamente vietato nel periodo dell’allattamento, e in caso la paziente desidera assumere tale farmaco, deve rivolgersi dal proprio medico. Nel periodo della gestazione oppure post parto ovvero nell’allattamento, bisogna sempre chiedere informazioni al proprio medico di fiducia prima, di assumere qualsiasi farmaco, che potrebbe causare gravi problemi al feto, oppure al nascituro.