Latte di cammello, benefici di una nuova moda alimentare

Anche nei mercati europei continua a crescere il consumo di latte di cammello. Ma quali sono le proprietà di questo alimento?

latte di cammello

Sempre più persone in tutto il mondo sono alla ricerca di nuove opzioni di latte, sia a causa dell’intolleranza al lattosio, sia a causa di preoccupazioni ambientali, sia per paura che l’animale venga iniettato con sostanze ormonali. Di qui, il ricorso a alimenti ribattezzati “latte”, anche se latte non sono, come il latte di soia, il latte di mandorla, il latte di riso, il latte di avena e il latte di cocco. A parte il latte di soia, la maggior parte di questi non sono paragonabili al vero e proprio latte, sebbene potrebbero essere più facili da digerire.

Detto ciò, appare evidente come tra i latte di altri animali, il latte di cammello stia guadagnando molta popolarità in questi giorni. Il latte di cammello è meno ricco di acidi grassi saturi a lunga catena, colesterolo e zuccheri rispetto al latte vaccino. E contiene acidi grassi omega-3 e acidi grassi monoinsaturi in buona quantità. Come se non fosse sufficiente, è anche ad alto contenuto di minerali essenziali come magnesio, zinco e ferro, e vitamine come la vitamina C, B2, A ed E. In termini di composizione nutrizionale, il latte di cammello è abbastanza vicino al latte materno umano.

Non solo. Il latte di cammello ha anche dimostrato di contenere maggiori quantità di varie proteine protettive come la lattoferrina, la lattoperossidasi, le immunoglobuline, i lisozimi. Gli studi hanno altresì dimostrato che ha una quantità molto più bassa di lattosio e può essere tranquillamente consumato da individui ad esso intolleranti e da coloro che soffrono di allergie alimentari, in quanto rafforza il sistema immunitario.

Il latte di cammello è unico anche per le sue proprietà antiossidanti, anti-invecchiamento, antibatteriche, antivirali e antimicotiche. È anche per questo motivo che – con risultati evidentemente non definitivi – il latte di cammello in India è stato usato a lungo a livello terapeutico per curare tubercolosi, itterizia, anemia, autismo e diabete, e trova impiego anche nei disturbi autoimmuni.

La ricerca ha infine dimostrato che il latte di cammello contiene maggiori quantità di proteine insulino-simili naturali rispetto al latte vaccino. Queste proteine sono incapsulate in particelle nano-lipidiche che permettono un facile assorbimento e passaggio nella circolazione. In questo modo aiuta a migliorare il controllo glicemico a lungo termine e può quindi utilizzato nella gestione del diabete.

Fonte

  • Camel Milk: These Are The Health Benefits And Reasons Why You Must Try It – ndtv.com

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia