Livello colesterolo elevato dopo le abbuffate natalizie?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:57
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A confermare l’innalzamento dei livelli di colesterolo durante il mese di Dicembre è un recente studio dell’Università di Copenaghen, la quale ha dichiarato che, dopo le feste natalizie, il tasso di colesterolo è sei volte più alto del normale.

Prima di parlarvi dei risultati sorprendenti e preoccupanti della ricerca dell’Università di Copenaghen è bene sapere che cos’è il colesterolo e cosa lo rende così nocivo per la nostra salute.

Che cos’è il colesterolo?

Iniziamo subito con il precisare che esistono due tipi differenti di colesterolo: quello buono (HDL) e quello cattivo (LDL), quest’ultimo è il protagonista della ricerca danese.

Il colesterolo è un grasso che viene naturalmente prodotto dal fegato e ha un ruolo fondamentale all’interno del nostro organismo. Infatti, esso implica la produzione di Vitamina D, aiuta a sintetizzare alcuni ormoni e, infine, è un costituente delle membrane cellulari e di altri tessuti di organi.

Ma se il livello di colesterolo nel sangue è molto elevato rischia di essere un ostacolo al buon funzionamento della circolazione sanguigna. Questo perché, aumentando di livello, ostruisce le pareti delle arterie, riducendo il loro volume e impedendo così al sangue di defluire in maniera corretta e senza impedimenti.

Se la placca di colesterolo, che si è formata sulle pareti delle arterie, si infiamma o, nel peggiore dei casi, si rompe, crea un coagulo (trombo) che blocca il passaggio del sangue che giunge al cuore, con conseguenze potenzialmente molto gravi.

Il colesterolo, oltre a essere sintetizzato dal nostro organismo, viene anche ingerito sotto forma di alimenti contenenti grassi animali (carne, salumi, formaggi, burro e uova).
Tutti gli altri alimenti, quali frutta, verdura e cerali non contengono colesterolo e, anche se consumati in grandi dosi, non recano danni all’organismo.

Altri fattori possono aumentare i livelli di colesterolo, non solo l’abuso di cibi grassi. Il fumo, la sedentarietà, il sovrappeso e l’età sono gli altri fattori che favoriscono l’incremento di LDL all’interno del sangue.

Ma quali sono i livelli di LDL raccomandati dai medici affinché ci si possa definire fuori pericolo?

Il livello di colesterolo nelle persone sane non deve superare i 130 mg/ dl, mentre nelle persone con diabete o che sono a rischio infarto i livelli devono stare al di sotto dei 70 mg/dl.

Dieta e integratori

Una volta appurato, attraverso le analisi del sangue, che i livelli di colesterolo cattivo sono alti, è bene correre subito ai ripari mettendo in pratica alcune sane abitudini che possono contribuire a mantenere sotto controllo l’ipercolesterolemia e scongiurare il rischio di malattie cardiovascolari.

La dieta mediterranea, da questo punto di vista, risulta una potente alleata.

Innanzitutto, è indispensabile curare l’alimentazione, introducendo nel proprio regime alimentare cereali integrali, legumi, verdura, frutta, pesce azzurro, carni bianche e oli vegetali crudi (oliva, soia, riso, mais, girasole).

livelli di LDL raccomandati
Foto: stock/adobe.com/jarun011

Importante eliminare ogni fonte di grassi di origine animale, evitando del tutto il consumo di insaccati, frattaglie, formaggi, uova, burro, panna e latte intero. Buona norma sarebbe anche limitare l’assunzione di alcol, zuccheri complessi, alimenti salati e grassi saturi (olio di colza e di palma).

Oltre alla selezione degli alimenti da consumare, è fondamentale anche fare attenzione ai metodi attraverso cui si cuociono gli alimenti: frittura e brace andrebbero evitate del tutto a favore di quei tipi di cottura che mantengono le proprietà organolettiche degli alimenti e non prevedono l’uso di grassi aggiunti. Via libera, quindi, alla bollitura, alla stufatura, alla cottura al forno, al vapore, a bagnomaria.

Oltre all’alimentazione, va curato anche lo stile di vita, che deve contemplare almeno 30 minuti di attività fisica al giorno, privilegiando gli sport aerobici come il nuoto, la corsa, il ballo o le passeggiate a passo svelto.

Eliminare totalmente il fumo e cercare di mantenere una routine che preveda un riposo di almeno 7 ore a notte.

Per favorire il mantenimento dei normali livelli di colesterolo nel sangue si possono assumere gli integratori per il colesterolo, che supportano l’alimentazione, integrandola per favorire gli obiettivi di salute di chi vuole tenere sotto controllo l’ipercolesterolemia.

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Generalmente, questi integratori limitano l’assorbimento dei grassi a livello intestinale oppure agiscono riducendo la sintesi di colesterolo endogeno (ovvero quello prodotto naturalmente dal fegato).

La ricerca dell’Università di Copenaghen

Come anticipato all’inizio dell’articolo, un gruppo di ricercatori dell’Università di Copenaghen ha rilevato un aumento spropositato di colesterolo, dopo le festività natalizie.

I ricercatori hanno impiegato in questo caso studio ben 25mila danesi al di sopra dei 20 anni e li hanno sottoposti a dei regolari prelievi del sangue. Una volta giunti i risultati di queste analisi hanno dichiarato che i livelli di colesterolo all’interno del loro sangue erano superiori del 20% rispetto alle precedenti analisi, svolte in estate.

Lo studio è stato pubblicato su Atherosclerosis e ha evidenziato come 9 persone su 10 riportava livelli esagerati di colesterolo LDL.

Dr Anne Langsted, uno degli autori dell’articolo sulla ricerca dell’Università danese, si è espresso così in seguito ai risultati dello studio: “Il nostro studio mostra forti indicazioni che i livelli di colesterolo sono influenzati dal cibo grasso che consumiamo quando festeggiamo il Natale. Il fatto che così tante persone abbiano valori di colesterolo alti subito dopo le vacanze di Natale è molto sorprendente.”

Fonti/Bibliografie