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Macchie bianche sulla pelle: vitiligine?

La melanina è il pigmento che è all’origine della colorazione caratteristica della nostra cute: laddove manchi o ce ne sia meno del normale si presentano le macchie bianche sulla pelle. Di seguito approfondiremo due della cause più comuni di questo disturbo, le macchie bianche sulla pelle, e cioè la vitiligine che è una tra le dermatosi più comuni, più diffuse ed anche, in seguito, una patologia cutanea a carattere  micotico, la Pityriasi Versicolor che è, invece, un disturbo meno conosciuto della vitiligine anche se non proprio infrequente.

Le macchie bianche sulla pelle e la vitiligine

Molto spesso le macchie bianche sulla cute rappresentano la sintomatologia di un comune disturbo cutaneo, chiamato vitiligine (o, in modo più tecnico, leucoderma). Generalmente questa patologia ha carattere ereditario ed è uso manifestarsi in modo particolare nei giovani, più spesso sotto i venti anni d’età. Il disturbo non è assolutamente contagioso e procura danni solo di carattere estetico. L’unico danno a carattere più propriamente medico potrebbe essere una maggiore sensibilità della zona cutanea interessata ai raggi solari, con gli evidenti piccoli problemi che potrebbe comportare.

La natura di queste macchie bianche sulla pelle

Le macchie bianche sulla pelle sono conseguenziali ad un’alterazione del colorito (ipopigmentazione a carattere locale) e vengono provocate dalla mancata o scarsa produzione del pigmento che dà il caratteristico colorito alla cute, la melanina. Le cellule che producono la melanina si chiamano melanociti e quando anche smettono di produrre la melanina, comunque restano in vita, anche se privi della loro funzionalità principale.

Localizzazione delle macchie bianche sulla pelle

Le macchie bianche sulla pelle e la vitiligine

Questa macchie non hanno una localizzazione preferita o predefinita e le possiamo ritrovare in tutto il corpo, anche se più sovente le si ritrova in vicinanza di qualche “apertura”, come potrebbe essere un occhio, i genitali o l’ano, non è assolutamente infrequente trovarle sul collo, o sul viso ed anche sulle mani.

Problemi e soluzioni

Come già detto, queste macchie sono scarsamente proteggibili dai raggi solari e la poca o assente melanina non le protegge dalla loro azione aggressiva, per cui queste zone sono molto più soggette delle altre ad eritemi solari e scottature.

La cura per la vitiligine, infatti, contempla proprio che vengano somministrati ambulatorialmente dei raggi ultravioletti che, ad una certa lunghezza d’onda specifica e a volte unitamente alla somministrazione di prodotti fotosensibilizzanti, producono il beneficio della riattivazione della funzione di produzione di melanina da parte dei melanociti.

Morfologia delle macchie nella vitiligine

Nelle vitiligini la forma delle macchie è asimmetrica, esse sono di colore biancastro ed anno contorni dal colore più scuro e sono maggiormente definiti. Le cause che possono provocare la vitiligine, purtroppo, non risultano né certe ne precise: la sua origine è assolutamente dubbia e l’unica convinzione degna di fondamento è che abbia almeno una predisposizione di carattere genetico.

Non si possono, comunque, escludere cause quali lo stress, un abbassamento delle difese immunitarie, disfunzioni tiroidee. In altre parole possiamo dunque affermare che la vitiligine stessa, che di per se è un problema quasi solo a carattere estetico, può essere considerata un campanello d’allarme per altre patologie, spesso più gravi, a volte a carico del sistema immunitario, o diabete o altri disturbi. Anche del Morbo di Addison e, infatti, sovente si abbina all’alopecia del tipo areato.

Più che un disturbo a carattere fisico la vitiligine viene considerato un disturbo di carattere psicologico: coloro che ne sono affetti infatti in genere soffrono dell’ansia da rifiuto degli altri individui cosiddetti “normali” provocato dall’antiesteticità di queste macchie bianche sulla pelle.