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Mal di testa in gravidanza, ci sono complicazioni?

In gravidanza il mal di testa spesso scompare nelle donne che ne soffrivano, altre volte invece si accentua. Vediamo perché e come comportarsi.

Il mal di testa in gravidanza non è molto comune. La maggior parte delle donne che solitamente soffrono di emicrania vivono la gravidanza, almeno sotto questo punto di vista, un po’ come un periodo tranquillo. Secondo le statistiche infatti, il 70% delle donne vedono i dolori alla testa migliorare o addirittura scomparire completamente.

La causa di questo miglioramento? E’ proprio di quegli estrogeni che stravolgono la loro vita. Durante la gravidanza è vero che sono alti, ma sono anche stabili. Non essendoci più i soliti fluttuamenti, ecco che anche le emicranie sono sotto controllo. A migliorare ulteriormente la situazione sono le endorfine endogene, le quali agiscono come analgesico naturale e aiutano a sopportare il dolore rilassando la muscolatura del capo e del collo.

Il mal di testa in gravidanza quindi, non compare mai?

Il mal di testa in gravidanza quindi, non compare mai?

Si, può esserci, anche se di solito interessa le donne che già prima di restare incinte ne soffrivano. Un 30% continua ad accusare fitte alla testa, sensibilità alla luce, nausea collegata al mal di testa (oltre che allo stato interessante) e molti altri sintomi.Secondo le statistiche, 40 donne su 100 provano l’emicrania almeno una volta nella vita e di solito prima del compimento dei 35 anni. Alcune poi restano incinte e possono veder diminuire la frequenza degli attacchi, oppure intensificarsi e diventare più frequenti. Quest’ultimo gruppo per fortuna è meno numeroso.

Oltre a diventare più intenso il mal di testa, può essere accompagnato anche da sintomi che prima non c’era, come ad esempio i disturbi visivi (lampi di luce) oppure formicolii e vertigini.

Altre donne infine, il gruppo senza dubbio meno numeroso, vede comparire per la prima volta l’emicrania in gravidanza, soprattutto durante il primo trimestre. A causarle possono essere lo stress e l’incapacità di dormire bene.

Come comportarsi?

Se anche voi soffrite di mal di testa in gravidanza, ricordatevi che la parola d’ordine è riposo. Quando si presenta un attacco, non ignoratelo aspettando che passi ma sdraiatevi e riposatevi, cercando di restare al buio. Potete provare anche a posizionare del ghiaccio sulla fronte. Spesso gli attacchi di mal di testa sono causati dallo stress. Provate a ridurre tutte le situazioni che causano nervosismo, magari potete anche eseguire qualche esercizio di respirazione o di meditazione per ritrovare la serenità. Vedrete che le cefalee inizieranno a cambiare, soprattutto se abbinate tutto questo a un corretto riposo.

Anche l’alimentazione dovete riguardarla un attimo. Cioccolato, nocciole, crostacei, banane e anche i formaggi stagionati possono rendere i sintomi più acuti. La caffeina invece calma il dolore, la cosa importante è non abusarne visto che aspettate un bambino.

Potete provare anche con alcune tecniche naturali di rilassamento, come lo yoga, la meditazione e gli esercizi di respirazione. Una tecnica molto usata in alcuni centri è il biofeedback. In pratica un macchinario riconosce la tensione muscolare e quando, superando un certo limite, compare il mal di testa. Gli operatori spiegano poi alla donna quando e come raggiungono questo limite e le insegnano a gestire lo stress. Non dimentichiamoci poi della riflessologia plantare e dell’agopuntura. Entrambe molto utili per il problema in questione, inoltre aiutano a ridurre anche vomito e nausea.

Si possono assumere farmaci per il mal di testa in gravidanza?

I farmaci in gravidanza devono essere assunti solo sotto consiglio del medico. Il fai-da-te è più che mai sconsigliato. Questo paragrafo non intende infatti incentivarlo ma solamente illustrare quali sono le scelte più comuni, ma non per questo adatte a voi.

Fino a oggi è il paracentemolo il farmaco più sicuro in gravidanza. Ha sia un’azione antidolorifica che antinfiammatoria. Dal secondo mese in poi invece, può essere usato l’ibuprofene. Prima no perché a scopo preventivo e precauzionale è meglio evitare tutti quanti FANS. Non può essere invece preso nel terzo trimestre perché interferisce con la circolazione del feto. A fine gestazione può rallentare i tempi del parto.

Se soffrite frequentemente di mal di testa in gravidanza contattate il vostro medico e informatevi su quali sono i farmaci che potete assumere. L’agenzia italiana del farmaco comunque, consiglia di seguire vista la situazione, terapie non farmacologiche se non strettamente necessarie. Molto meglio le tecniche di rilassamento, l’agopuntura, i massaggi.

Quando devono preoccupare le emicranie in gravidanza

Secondo alcuni studi, le donne che soffrono di forti mal di testa in gravidanza, sono più soggette ad andare incontro a complicazioni. La rivista Neurology ha pubblicato uno studio che ha dimostrato appunto come aumentano di 17 volte le probabilità di complicazioni, come ad esempio la preclampsia. Questa complicazione colpisce in media il 5% delle donne incinte e il rischio è quello di una nascita prematura o bambini che pesano poco alla nascita.