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Mangostano, un frutto dalle numerose proprietà

Il mangostano è una pianta tropicale sempreverde appartenente alla famiglia delle Clusiaceae, ed originaria delle isole della Sonda e dell’arcipelago delle Molucche.

La pianta si mostra esteticamente con un grande albero che può raggiungere anche i 25 metri di altezza, dalla corteccia di colore marrone scuro tendente al nero. Il frutto che se ne ricava è commestibile e dalla forma tondeggiante, con un diametro di circa 7 centimetri, e non richiede necessariamente di essere fecondato, ed in tal caso non presenta il seme.

Quando è ancora acerbo, si mostra di colore verde chiaro, poi con il passare del tempo, la sua buccia si tinge di viola molto intenso in epoca di maturazione. Se osserviamo il frutto da un punto di vista botanico, questo è un arillo, ovvero con la polpa staccata dalla buccia e ben aderente al seme, suddiviso in 4 oppure 8 spicchi commestibili, molto cremosi e fragranti di colore bianco latte, che ricorda vagamente il sapore della pesca e dei litchi.

Caratteristiche

A mano amano che la colorazione tende a scurirsi, nei due mesi successivi anche le dimensioni aumentano, ed il pericarpo resta relativamente duro per tutta la fase di maturazione. La membrana che si trova nella parte sottostante della buccia e che avvolge l’arillo ed il seme, è ricca di acidi polifenolici, tra cui ricordiamo il tannino e lo xantone, che assicura una certa astringenza e scoraggia infestazioni di insetti o infezioni da funghi, da batteri, da virus vegetali, ed è in grado inoltre di prevenire la predazione da parte degli animali.

Caratteristiche del mangostano

Il cambio di colore dal verde a viola così come della consistenza che determina un leggero ammorbidimento, rientrano a far parte del normale processo di maturazione, e sono indice della conclusione dello sviluppo. Quando la buccia si presenta particolarmente dura e secca, il frutto non è più commestibile. Per gustarlo basta incidere con un coltello la sua circonferenza e poi dividerlo in due parti, così da poter estrarre successivamente gli spicchi.

Proprietà

Attualmente sono ancora pochi gli studi scientifici svolti su questo frutto, ma nonostante questo, è risultato che la gran parte dei suoi effetti benefici sono dovuti alla presenza di elevate quantità di xantoni che si trovano al suo interno. Questi sono dei potenti antiossidanti, che hanno il compito di svolgere un’azione di contrasto verso la formazione dei radicali liberi, ovvero i principali nemici della pelle.

Il frutto apporta circa 73 chilo-calorie per 100 di prodotto e contiene inoltre grassi insaturi ed un quantitativo di rilievo di vitamina C, vitamina del gruppo B, niacina, tiamina, fibre, minerali come il manganese, il rame, il magnesio, ed una buona quantità di potassio e calcio.

Il potassio è una componente molto importante di fluidi corporei e cellule, e protegge il nostro organismo da ictus e da patologie dell’apparato coronarico. Grazie alle sue virtù antiossidanti, il Mangostano è un ottimo alleato della nostra pelle, infatti è in grado di prevenire la formazione di rughe, migliora l’elasticità della pelle e la mantiene adeguatamente idratata.

Il succo che si ricava dal frutto ha proprietà antinfiammatorie ed aiuta l’organismo umano ad alleviare fenomeni infiammatori che colpiscono la pelle, come l’acne ad esempio, oppure la psoriasi e gli eczemi. Consigliamo proprio per questo, di bere due o tre cucchiai di succo diluito in acqua naturale una volta al giorno. Se volete avere un maggiore effetto, è possibile aggiungere al succo di Mangostano quello di Papaia e Lime.

Proprietà del mangostano

Un altro valido rimedio per contrastare le eruzioni cutanee e l’impiego di unguenti a base di Mangostano. Un recente studio condotto da parte di alcuni ricercatori, ha evidenziato come tale frutto offre un valido contributo per rafforzare le difese immunitarie, proprio per questo viene molto utilizzato in presenza di febbre e raffreddore. Il succo inoltre, sembra avere effetti benefici anche sul cervello e sul sistema nervoso centrale, perché in grado di prevenire patologie degenerative come il Parkinson e l’Alzheimer.

Una delle principali virtù però si riscontra sull’apparato gastrointestinale. Da moltissimi anni il succo ed il decotto della corteccia, viene utilizzato dalle popolazioni asiatiche per combattere le scariche di diarrea, oppure la costipazione ed i gonfiori addominali. Grazie alla presenza di vitamine e fibre, è in grado di migliorare le normali funzionalità intestinali e di riequilibrare così la flora batterica.

Controindicazioni

Attualmente non abbiamo dati certi su eventuali effetti indesiderati e controindicazioni riguardanti il consumo di questo frutto. Pare però che un dosaggio eccessivo possa determinare sonnolenza e di conseguenza interferire con le normali attività quotidiane ed anche con la normale circolazione sanguigna. In caso state eseguendo un trattamento farmacologico è importante consultare il medico prima dell’uso di questo frutto, in particolare se state prendendo dei farmaci anticoagulanti.