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Menta piperita: Proprietà e benefici di questa pianta!

Questa pianta ha origini europee ed è conosciuta in tutto il mondo. Predilige territori con clima temperati, ed è del tutto assente in quelli con clima tropicale.

La menta piperita viene impiegata principalmente in ambito fitoterapico grazie alle sue innumerevoli proprietà benefiche che sono: analgesiche, carminative, coleretiche, antiseticche ed antispasmodiche per uso interno, mentre per l’impiego esterno la menta piperita viene considerata rinfrescante, aromatizzante, analgesiche, antinfiammatorie ed antipruriginose.

Per contrastare i sintomi della displasia e delle fermentazioni all’intestino viene utilizzata questa pianta, così come per combattere la nausea, il mal di testa e tutti quei dolori e spasmi che interessano il tratto intestinale.

Grazie alla menta piperita si possono contrastare fastidi esterni come il prurito, tutte le infiammazioni che riguardano le mucose, combattere l’alitosi, nevralgie e i forti dolori reumatici.

Di questa pianta vengono utilizzate maggiormente le sue foglie, che molto spesso si impiegano per la realizzazione di preparati erboristici.

I suoi principi attivi che hanno numerosi benefici sono: il mentolo, monoterpeni, tannini, tutte le sostanze amare, triterpeni, flavonidi. acido ursolico, acido oleanolico e gli azuleni.

Menta piperita01

Proprietà

Attraverso la menta piperita si possono fare anche dei preparati casalinghi molto semplici, come infusi, tisane e decotti, che aiutano a contrastare alcuni sintomi e a migliorare il nostro tenore vitale.

● La menta piperite è un valido supporto per il nostro sistema digerente: aiuta a contrastare il gonfiore dello stomaco e favorisce la digestione, è lassativa ed antispasmodica ed aiuta moltissimo ad alleviare il sintomi fastidiosi del colon irritabile. Attraverso il rilassamento dei muscoli, tutti i dolori che riguardano la zona gastrointestinale del nostro corpo si alleviano pian piano fino alla totale scomparsa.

● Il suo impiego trova efficacia in casi di influenza e raffreddore: all’interno di questa pianta si trova il mentolo, ovvero u principio attivo fondamentale per la nostra salute, in grado di eliminare il muco che si trova nel nostro corpo, riducendo in questa maniera la fastidiosa congestione del petto ed il forte senso di pesantezza e la pressione nei seni paranasali.

Se in casa avete un deumidificatore, basterà aggiungere qualche goccia di olio di menta piperita ed attraverso una respirazione profonda nell’arco di qualche giorno vi sentirete già meglio.

● Anche per il mal di testa, la menta piperita aiuta ad alleviare il dolore: questo suo beneficio è uno dei più importanti, e basta semplicemente massaggiare le tempie con qualche goccia di olio di menta piperita, che in brevissimo tempo, grazie al rilassamento dei muscoli, il mal di testa scomparirà, mentre inalata è in grado di rilassare perché diminuisce la pressione del seno paranasale.

● Grazie alla proprietà di raffreddamento, la menta piperita è molto utile contro le irritazioni della cute: attraverso l’olio essenziale di questa pianta, potrete dare sollievo alla pelle in caso di puntura di insetto, eruzione cutanea, scottature solari e non, e tutte le irritazioni da contatto.
Vi ricordiamo che l’olio essenziale della menta piperita, come come tutti gli oli essenziali, va diluito con acqua, altrimenti rischiate che la vostra pelle si irriti.

● Aiuta a contrastare la formazione dei batteri in bocca che causano l’alito cattivo, grazie alle sue proprietà antibatteriche. Attraverso la masticazione delle foglie della menta piperita, oppure dei risciacqui sempre con estratti, infusi o decotti di questa pianta, si contrasta la formazione dell’alito cattivo ed anche un valido aiuto per la prevenzione di malattie del cavo orale.

Le foglie

In ambito fitoterapico, la menta piperita viene impiegata sotto forma di estratto secco, oppure come polvere, olio essenziale, estratti liquido e tintura madre. Il dosaggio che viene consigliato è pari a 1 grammo per un infuso bollente, 3 gocce quando si tratta di olio essenziale da assumere a fine pasto, 0,25 grammi per le capsule, 2 grammi circa per l’estratto liquido di menta che sono pari a circa 80 gocce, e 40 gocce quando è sotto forma di tintura madre da assumere non più di tre volte al giorno.

Gli effetti collaterali della menta piperita sono: nausea, irritazione delle mucose, vertigini, vomito ed esofagite da reflusso.

La menta piperita è sconsigliata alle donne in stato interessante, nel periodo dell’allattamento, in presenza di gastrite, glaucoma, disfunzioni tiroidee ed in tutti i soggetti che in passato hanno manifestato ipersensibilità verso i componenti. In caso di favismo, l’assunzione della menta piperita, in quanto contiene mentolo che ad alte dosi potrebbe essere neurotossico, è sconsigliata, ma potrebbe essere un valido rimedio nonostante sia una pianta irritante, per contrastare l’ulcera peptica.