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Metaplasia intestinale, quanto possono essere pericolose

Che cosa sono le metaplasie intestinali, quali sono le cause e i sintomi, ma anche quali cure sono efficaci.

metaplasia intestinale

La metaplasia intestinale non è altro che la trasformazione che subisce l’epitelio gastrico, ovvero quella particolare parte dello stomaco che funge da protezione e da vero e proprio rivestimento interno. Tale processo comporta che l’epitelio gastrico diventa sostanzialmente un’altra e differente tipologia di epitelio, con numerose caratteristiche che ricordano l’epitelio presente all’interno dell’intestino. Questa metaplasia, nella maggior parte dei casi, è correlata al tumore allo stomaco di tipo intestinale. Si tratta del tipo di tumore che colpisce tale organo più di frequente e insorge in modo particolare nelle persone di sesso maschile che hanno più di 50 anni. Questa tipologia di tumori, piuttosto di frequente, si formano come delle vere e proprie formazioni che si presentano rivolte verso la parte interna della cavità e hanno uno sviluppo tipicamente espansivo.

Che cos’è la metaplasia intestinale

metaplasia intestinale

Si tratta di una metaplasia che insorge come vera e propria risposta in seguito allo sviluppo di una lesione cronica che ha colpito la mucosa. Questa metaplasia, quindi, può iniziare nel punto dell’antro e ci sono elevate possibilità che si possa diffondere, anche in maniera decisamente veloce, in tutto il resto della parte centrale dello stomaco.

Le principali tipologie di metaplasia intestinale

metaplasia intestinale

Ci sono due tipologie di metaplasia che possono insorgere con la maggiore frequenza nella gastrite cronica che si caratterizza per non essere erosiva. Il primo tipo è la metaplasia a ghiandole mucose e la seconda tipologia corrisponde a quella intestinale. La prima tipologia si caratterizza per essere chiamata anche metaplasia pseudopilorica e per insorgere in tutti quei casi in cui il soggetto soffre di una grave atrofia che colpisce le ghiandole gastriche. Queste ultime, per colpa di tale situazione, subiscono una sorta di sostituzione con le ghiandole mucose (ovvero quelle che caratterizzano la mucosa antrale), nello specifico nei pressi della curva più piccola. Le ulcere gastriche possono insorgere con maggiore frequenza nei pressi della mucosa nel tratto che collega antro e corpo, anche se per il momento i ricercatori non hanno capito ancora se tale situazione rappresenti la vera e propria causa dell’antrificazione, oppure se si possa considerare esclusivamente come un effetto di tale processo.

Il tumore dello stomaco di tipo diffuso

metaplasia intestinale

Questo particolare tumore insorge molto meno di frequente in confronto a quello intestinale e va a colpire persone che hanno almeno 45 anni sia di sesso maschile che femminile senza particolari distinzioni. Nella maggior parte dei casi tale neoplasia si sviluppa a partire dalla mucosa gastrica classica (che, a differenza di quanto avviene nel tumore allo stomaco di tipo intestinale, non ha il medesimo sviluppo). Durante la crescita, la neoplasia va a finire nel tessuto e può comportare piuttosto di frequente delle ulcere. In queste occasioni si suole parlare di linite plastica oppure di stomaco a borsa di cuoio, per evidenziare come lo sviluppo neoplastico possa favorire un indurimento che colpisce le pareti dello stomaco. Una delle principali caratteristiche di questa tipologia di tumore è indubbiamente quella di avere delle cellule che, con l’osservazione al microscopio, sembrano una sorta di anello con all’interno una gemma.

Che cos’è il cancro gastrico iniziale

metaplasia intestinale

Nel caso in cui il tumore sia stato diagnosticato durante una prima e precoce fase, allora il paziente potrebbe soffrire dell’early gastric cancer, meglio conosciuto come cancro gastrico iniziale. Stiamo parlando di un tumore che va a colpire esclusivamente la mucosa e la sottomucosa, che corrispondono ai primi due livelli di tessuto dello stomaco. Questa condizione clinica si può considerare come una prima fase della patologia e, di conseguenza, le possibilità di guarire sono ancora particolarmente elevate. Il tumore insorge più di frequente (si parla di qualcosa come la metà dei casi) in alcune zone ben specifiche, ovvero la cavità dello stomaco e il piloro. Invece nel 20% dei casi la sede è esattamente nel corpo dello stomaco, mentre sono molto più rari i casi in cui la neoplasia si sviluppa a partire della piccola curvatura. La crescita di questo cancro gastrico può verificarsi sia direttamente verso l’esofago oppure verso il peritoneo, ma può avvenire anche seguire la via linfatica verso i linfonodi. Quando si diffonde nel sangue può provocare delle metastasi al fegato, ma anche ai polmoni e alle ossa e, solamente in casi molto rari, al cervello. Un’altra tipologia di tumore piuttosto diffuso è quello che viene chiamato “di Krukemberg”. Si tratta di una neoplasia che si trova nelle ovaie, ma che viene provocato dalla diffusione di cellule neoplastiche, che dallo stomaco si sono dirette verso l’ovaio, sfruttando la cavità peritoneale.