Questo sito contribuisce alla audience di logo ilmessaggero

Metodo Billings, funziona? Come si fa?

Il metodo Billings può essere utilizzato in due modi diversi. Da una parte funziona come anticoncezionale, dall’altra invece viene usato da quelle donne per calcolare il periodo migliore per ottenere il gravidanza tanto desiderata.

In pratica il metodo Billings, spesso chiamato semplicemente MOB, permette di individuare i giorni fertili e i giorni non fertili osservando il muco cervicale. Va da se che occorre una grande conoscenza del proprio corpo per utilizzarlo al meglio.

Questo metodo venne ideato dal medico australiano John Billings. Secondo i sostenitori del metodo è affidabile al 99% come contraccettivo. Secondo gli esperti invece, c’è un margine di errore che va dal 3 al 22%. Questo in base al fatto che molte donne non lo utilizzano nel modo corretto.

Passo per passo metodo Billings, come si fa?

Tutto ciò che dovete fare nel MOB è prendere un po’ di muco cervicale dalla vagina e analizzarlo. Più siete vicine all’ovulazione più questo appare fluido e filamentoso. Più siete lontane invece dal vostro periodo fertile e più risulta fluente e appiccicoso.

Basta prendere una piccola quantità di muco vaginale tra due dita per analizzare la consistenza. In questo modo potete valutare quando avere rapporti se desiderate un figlio, oppure non averli se non desiderate una gravidanza.

Affidabilità del metodo Billings

Dal punto di vista di chi cerca una gravidanza è affidabile ma chiaramente, può accadere che nonostante il periodo propizio non avvenga la fecondazione. Ciò che ovviamente fa riflettere è quanto alta sia la sua affidabilità come metodo contraccettivo.

Secondo i sostenitori, imparando a padroneggiare davvero questo metodo, è possibile avere un’affidabilità del 99% (in pratica come una pillola anticoncezionale). Gli esperti sostengono che il magine di errore minimo sia del 3% ma può arrivare tranquillamente al 27% visto che il muco cervicale può subire cambiamenti per diversi motivi, compromettendo così “la lettura”.

Possono compromettere il metodo anticoncezionale Billings vari fattori come la presenza di infezioni vaginali, l‘uso di lavande vaginali o ovuli, spermicidi, alcuni farmaci e lubrificanti. Anche le alterazioni mestruali, la presenza dello sperma e lo stress.

Tutto questo viene ignorato da molte donne, sia quelle che non vogliono restare incinte dopo il parto, in allattamento, dopo l’aborto o in premenopausa. Sicuramente una miglior valutazione del quadro generale farebbe si che questo metodo fosse più sicuro.

Approvato dalla chiesa

Il metodo Billings è un contraccettivo approvato dalla chiesa. Motivo per cui molte coppie religiose che non desiderano avere un figlio si affidano ad esso, così come coloro che invece un figlio lo vogliono avere. Funziona in modo semplice e non si sovrappone alle credenze religiose.

Sicuramente si tratta di un metodo che offre un importante aiuto sia anticoncezionale che proconcezionale, qualsiasi sia la fase fertile della vita di una donna. Il vantaggio è sicuramente quello che non presenta le classiche controindicazioni dei metodi contraccettivi quali la pillola, o l’anello.

Molte donne raccontano di esperienze positive, ma gli esperti di solito, pur riconoscendo la validità del metodo, consigliano di utilizzare ulteriori metodi precauzionali per ridurre comunque il rischio di una gravidanza indesiderata, specialmente alle donne che hanno un ciclo irregolare e nei periodi cui secondo il calcolo dei giorni dovrebbe esserci l’ovulazione.

Metodi da accostare

Potete accostare all’analisi del muco cervicale i cambiamenti della temperatura basale, altra pratica naturale per la contraccezione piuttosto famosa. Si può anche attraverso l’autopalpazione vedere se vi sono modifiche della cervice uterina (la quale risulta sofficie e dilatata).

La miglior cosa dovrebbe essere quella di utilizzare il metodo billings con un contraccettivo a barriera (come il preservativo), in questo modo vi è una sicurezza decisamente superiore di evitare una gravidanza indesiderata. Non è comunque una pratica ammessa dalla Chiesa e perciò adottata dai credenti. C’è poi il metodo Billings accostato al coito interrotto, anche questo è ammesso dalla chiesa. In pratica l’uomo, poco prima dell’eiaculazione, interrompe il rapporto dirigendo lo sperma lontano dai genitali femminili.

Chiaramente questo metodo contraccettivo non deve essere usato in caso di rapporti occasionali perché come si può ben immaginare non protegge dalle malattie sessualmente trasmesse. Così come non protegge neanche la pillola. L’unico strumento valido in questo caso è il preservativo (ma non è infallibile visto che può rompersi).

Come usare quindi il metodo Billings?

Secondo il nostro parere non deve essere usato come metodo contraccettivo ma piuttosto come strumento di valutazione valido per chi desidera avere un figlio e capire così quali sono i giorni più adatti per avere un rapporto libero e completo.

Adesso per concludere vogliamo spiegarvi perché l’analisi del muco cervicale è così importante, a tal punto da essere l’elemento chiave del metodo Billings. Dovete sapere che nel periodo ovulatorio il muco diventa fertile, la sua secrezione infatti è regolata dagli ormoni. Dovete sapere infatti che anche qualora l’ovulazione avvenga, se il muco non è fertile gli spermatozoi non possono sopravvivere in un ambiente vaginale acido.