Muira puama


Dal Brasile arriva la Muira puama una pianta dalle proprietà afrodisiache per dare un aiuto alle notti di passione e trasformare un pallido approccio in un incontro esplosivo, senza inibizioni. Attenti però, a non fare il botto.

Muira Puama

La Muira Puama detta anche Marapuamalegno della potenza” e “erba dell’amore” (un nome una garanzia!) è una pianta che cresce nell’amazzonia brasiliana, appartenente alla famiglia delle Olacaceae. Caratterizzata da un arbusto che può arrivare fino ai 5 metri di altezza, da rami sottili, da fiori bianchi dal penetrante profumo aromatico molto simile al gelsomino e da foglie sempreverdi; la sua corteccia è molto ricca di sostanze gradite all’organismo umano. Questo albero era già molto noto alle tribù originarie delle paludi, che riscontravano nella pianta le sue qualità benefiche e officinali, utilizzandola per la cura di alcune patologie e soprattutto nei riti di iniziazione all’atto sessuale. Una volta scoperta anche dagli esploratori occidentali, la importarono inserendola per diritto nella British Herbal Pharmacopoeia, un accreditato sito internet che tratta la medicina omeopatica, riconoscendola come un trattamento efficace nei casi di impotenza e dissenteria.

Proprietà

Proprietà Muira Puama

Studi e test effettuati sui volontari hanno attestato le reali proprietà di cui la Muira puama si avvale e queste abbracciano diversi ambiti.
La pianta è famosa per le sue doti da stimolatore sessuale migliorando la circolazione nelle zone interessate, incentiva l’erezione dell’uomo e l’inturgidimento dell’apparato genitale femminile, è un ottimo afrodisiaco, invogliando il desiderio e gli appetiti sessuali nella coppia. La corteccia e la radice della pianta sono particolarmente ricche di principi attivi, come acidi grassi estreri, oli essenziali come il beta-cariofillene e l’alfa-humulene, steroli vegetali, triterpeni tra cui il lupeolo e un interessante alcaloide, precisamente la muirapuamina, la cui peculiarità è l’azione vasodilatatrice che influenza maggiormente l’attività afrodisiaca dell’arbusto. Questo ingrediente non fa altro che stimolare i sistemi “catecolaminergici” della zona nervosa centrale cosicché i suoi attivatori fungerebbero da propulsori dei neurosteroidi cerebrali. Le catecolamine e i neurosteroidi venendo in contatto danno vita ad una sensazione di estrema vitalità fisica.Le sue virtù sono valide per il trattamento dell’inappetenza, dell’esaurimento nervoso, dolori legati al ciclo mestruale, per allievare sofferenze reumatiche e depressioni.
La Muira puama viene usata dagli sportivi come tonico neuromuscolare per tutto il corpo, per dare vigore nei casi di affaticamento, per il controllo del peso e nella riduzione del grasso corporeo, per migliorare il tono muscolare, per contrastare il colesterolo e ancora come antidolorifico e digestivo.
Attenua l’emicrania e svolge un’azione salutare per i disturbi nervosi.
Essendo comunque uno stimolatore cardiovascolare è sempre bene chiedere un parere professionale onde evitare di ritrovarsi in spiacevoli situazioni che risulterebbero anche imbarazzanti.

Modalità

effetti collaterali Muira puama

La corteccia e la radice sono le parti della Muira puama, in cui sono concentrate le percentuali maggiori di principi attivi, in particolare l’alcaloide (muirapuamina) e le materie di origine resinosa. L’uso che se ne fa è principalmente legato alla sfera sessuale e per curare quindi, le problematiche derivanti da esso, come impotenza, calo del desiderio e della libido, stati di stanchezza fisica e mentale e astenia psichica. Viene confezionata in forma liquida, da prendere in gocce, oppure consumata come una bevanda, in infusione e anche per inumidire i genitali di entrambi i partner.
Per farne dei decotti, intingere 10-15 gocce insieme al succo di un limone, in un litro di acqua bollente e lasciare bollire per 15 minuti. Zuccherare a seconda dei propri gusti e bere fino a due tazze al giorno.
Per berne, invece, l’infuso aggiungere un cucchiaino da caffè a testa e lasciare bollire per cinque minuti, lasciando poi riposare per una decina di minuti.
Da alcune ricerche effettuate è stato evidenziato che l’assunzione della Muira puama per tre settimane ha migliorato lo stato dell’erezione, intensificato l’attività sessuale e il vigore fisico sia nella donna che nell’uomo.

Controindicazioni

Ad oggi non sono stati riscontrati casi anomali e gravi relativi agli effetti collaterali dello stimolante e comunque le poche testimonianze hanno rilevato sporadici leggeri dolori di stomaco e alla testa, per lo più stati di nervosismo e ipertensione. Proprio per la sua potente azione è assolutamente sconsigliato abusare delle quantità, un eccessivo uso porterebbe ad un’intensa sollecitazione del sistema nervoso da parte dell’acetilcolina, che altererebbe la coordinazione degli arti. Nell’intenzione di voler provare la Muira puama, si raccomanda di rivolgersi ad un farmacista o meglio ancora dal proprio medico, che conoscendo il quadro clinico, consiglierebbe la corretta posologia.