Mycostatin

Mycostatin è un farmaco antibiotico in sospensione orale indicato per trattare le infezioni da candidosi della cavità orale, dell’esofago e del tratto intestinale.

La sua somministrazione è molto efficace anche come profilassi per trattare il mughetto orale dei neonati, specialmente in quelli le cui madri mostrano positività nel secreto vaginale.

Precauzioni

Prima dell’assunzione di questo farmaco è importante essere a conoscenza dei seguenti fattori:

  1. Mycostatin non deve essere somministrato per trattare le micosi sistemiche, perché la sua efficacia è principalmente localizzata.
  2. Se dopo la somministrazione mostrate sintomi allergici o di irritazione è importante sospendere il trattamento e rivolgersi al proprio medico.
  3. Raccomandiamo l’uso di metodi diagnostici per confermare la diagnosi di candidosi ed eventualmente escludere infezioni generate da altri agenti patogeni.
  4. Il paziente che sta effettuando una terapia a base di questo farmaco deve attenersi strettamente alle indicazioni fornite dal proprio medico curante o specialista.
  5. In caso di miglioramento della sintomatologia durante i primi giorni di somministrazione, è importante non sospendere il farmaco, ma proseguire la cura fino al termine della terapia.
  6. In presenza di irritazione o di altra forma allergica, il paziente deve informare tempestivamente il proprio medico.
  7. Il medico è tenuto ad informare il paziente trattato con Mycostatin dell’importanza di una buona igiene orale, anche in presenza di protesi dentarie.

Dosaggio e somministrazione

Dosaggio e somministrazione Mycostatin

Come somministrare il farmaco:

  1. Lattanti: nei lattanti il dosaggio consigliato è pari a 2ml in ciascun lato della bocca da somministrare 4 volte al giorno. Se il medico lo ritiene necessario il dosaggio può aumentare in base alla risposta del neonato. Se il farmaco viene somministrato in concomitanza con altri medicinali antibatterici per os, consigliamo di protrarre la somministrazione almeno quanto quella dell’antibiotico. Durante la profilassi del neonato il dosaggio adeguato è pari ad 1 ml da installare direttamente in bocca utilizzando il contagocce presente nella confezione.
  2. Bambini ed adulti: il dosaggio che viene somministrato nella candidosi orale è pari a 4 o 6 ml di prodotto da somministrare 4 volte al giorno. È importante porre metà dose in ciascun lato della bocca e mantenere il farmaco all’interno il più possibile prima di ingoiare. Se il medico lo ritiene necessario il dosaggio potrebbe subire delle modifiche. Per evitare le ricadute è consigliabile protrarre la somministrazione per almeno 48 ore successive alla guarigione clinica.
  3. Se la sintomatologia dovesse peggiorare o persistere a lungo, dovrete sottoporvi ad una visita medica per la prescrizione di un’altra terapia farmacologica alternativa.

Prima di somministrare il farmaco è importante agitare bene la confezione.

Effetti indesiderati

Effetti indesiderati Mycostatin

Come tutti i farmaci anche Mycostatin può determinare la comparsa di effetti indesiderati anche se non tutti i pazienti li manifestano.

Generalmente il principio attivo presente è ben tollerato dai pazienti di tutte le età. Comprese le persone debilitate ed i lattanti, anche in caso di una cura prolungata.

Un dosaggio orale elevato ha causato diarrea, nausea, vomito e dolori addominali.

Gli effetti indesiderati non comuni, ovvero che possono colpire 1 persona su 100 sono:

  • Scariche diarroiche
  • Dolori addominali
  • Vomito
  • Nausea
  • Eruzione cutanea

Gli effetti indesiderati rari che possono colpire fino ad 1 persona su 1000 sono:

  1. Edema della faccia ed angioedema
  2. Ipersensibilità al medicinale o ad uno o più componenti presenti in esso
  3. Orticaria, ovvero reazione allergica cutanea
  4. Sindrome di Stevens Johnson

Rispettare le istruzioni presenti nel foglietto illustrativo e le indicazioni mediche possono ridurre il rischio degli effetti indesiderati.

Nel caso in cui si manifestassero gli effetti indesiderati di cui sopra, oppure quelli non presenti, rivolgetevi al vostro medico curante.

Tutti gli effetti indesiderati possono essere segnalati facilmente all’Agenzia del Farmaco.

La segnalazione dei disturbi contribuisce a fornire ulteriori informazioni sulla sicurezza di questo farmaco.