Neo Furadantin: cos’è, quando assumerlo, per quanto e quali sono gli effetti indesiderati

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Neo Furadantin

Neo Furadantin è un farmaco che spesso viene prescritto dal medico per curare una serie di disturbi che hanno in comune l’infiammazione delle vie urinarie. Come per tutti i farmaci, è bene conoscere le sue caratteristiche.

Cos’è

Il Neo Furadantin è un medicinale antibatterico che come principio attivo ha la nitrofurantoina. Questo farmaco si presenta in capsule che sono utilizzate per la cura di infezioni alle via urinarie come, ad esempio, cistite, pielonefrite e infezioni di varia natura. È assunto anche nei pazienti che hanno subito un intervento chirurgico di rimozione della prostata. Il Neo Furadantin può essere utilizzato anche per prevenire questo genere di infezioni nei pazienti che portano il catetere o che presentano spesso delle recidive.

Avvertenze particolari

Cos'è

Neo Furadantin non ha interazioni con altri medicinali ma è sempre meglio avvertire il medico se il paziente sta assumendo altri farmaci. Un eccesso di terapie farmacologiche può danneggiare, infatti, la mucosa gastrica e costringere il fegato a un lavoro smisurato. Come al solito, le persone che sono allergiche al principio attivo o agli eccipienti devono rivolgersi al medico prima di assumere il Neo Furadantin. Anche chi è allergico al lattosio o ha intolleranze, deve chiedere il consiglio del medico prima di assumerlo. Le donne in gravidanza o che stanno allattando devono prestare anche loro molta attenzione nonostante il farmaco non provoca ripercussioni o anomalie sul feto. Come per altri farmaci, il Neo Furadantin non va preso nelle fasi finali delle gravidanza. Neo Furadantin non ha effetti sulla guida di veicoli o l’uso di macchinari.

Caratteristiche della terapia

La terapia farmacologica con il Neo Furadantin prevede la somministrazione di una capsula 4 volte al giorno. Per evitare i disturbi gastrici, è consigliabile assumere il Neo Furadantin con del cibo o con del latte. La terapia dura almeno 3 giorni fino a una settimana. Nel caso in cui i sintomi non siano spariti dopo questo periodo, è necessario far riesaminare il caso dal medico. Per quanto riguarda invece l’azione preventiva, Neo Furadantin va assunto due volta al giorno.

Quali sono gli effetti collaterali

Gi effetti indesiderati del Neo Furadantin non si manifestano sempre in tutti i pazienti. Alcuni effetti collaterali possono essere mal di testa, neuropatie periferiche (intorpidimento agli arti), parestesia (alterazioni della sensibilità). Altri effetti indesiderati sono nausea e vomito; in questo caso è bene assumere la pillola con del cibo e diminuire la dose. Durante la somministrazione di Neo Furadantin possono verificarsi delle crisi respiratorie con difficoltà a respirare, tosse, fiato corto e versamento pleurico (liquido nei polmoni). Altri effetti indesiderati di Neo Furadantin sono febbre, eruzione cutanea e disturbi dal sangue come granulocitopenia, eosinofilia, aumento o diminuzione della conta dei globuli bianchi.

Cistite

Cistite

Neo Furadantin, come già visto, è spesso utilizzato per la cura della cistite che è un’infiammazione delle vie urinarie. Nelle forme più gravi, viene somministrato un antibiotico ma in genere basta assumere un antibatterico come Neo Furadantin. Quando la cistite sorge in seguito a rapporti sessuali, è bene assumere Neo Furadantin come azione preventiva. Anche l’uso di contraccettivi come il diaframma può provocare la cistite. La cistite è causata dalla risalita di batteri all’interno delle vie urinarie; questi possono essere di origine fecale, vaginale o uretrale.

La cistite è una condizione quasi onnipresente nelle persone che presentano uno spazio tra ano e uretra ridotto rispetto al normale, fattore che facilita la risalita dei batteri che, in genere, sono quello dell’Escherichia Coli e lo Staphilococcus.

È bene rivolgersi al medico per farsi prescrivere il Neo Furadantin quando si avverte dolore e bruciore durante la minzione, urine torbide e maleodoranti, disuria cioè difficoltà nella minzione. Con al cistite, infatti, le frequenza del bisogno di minzione aumenta ma il flusso è lento e poco abbondante. Inoltre, lo sforzo risulta eccessivo e i muscoli contratti, tanto che a volte il flusso si interrompe involontariamente. Per prevenire la cistite, un buon consiglio è quello di bere sempre molta acqua: almeno due litri al giorno anche durante i pasti e andare spesso in bagno per evitare il ristagno delle urine all’interno della vescica. Molti indicano il succo di mirtillo rosso come un ottimo aiuto per tenere pulite le vie urinarie.