Noretisterone, progestinico che serve per ritardare il ciclo

Il noretisterone si caratterizza per essere un principio attivo utilizzato in un buon numero di formulazioni, a volte singolarmente, altre volte insieme a vari contraccettivi orali. Si tratta di un farmaco progestinico che si può utilizzare per la cura della sindrome premestruale, ma anche per tante altre problematiche. Il noretisterone, chiamato anche noretindrone, si può considerare come il primo medicinale progestinico notevolmente attivo dal punto di vista orale che è stato sintetizzato. Per la prima volta venne sintetizzato nel lontano 1951. Inoltre, è stato anche il progestinico impiegato in una tra le prime due pillole per la contraccezione che sono state lanciate sul mercato.

Per cosa si può usare il noretisterone

Per cosa si può usare il noretisterone

Le pillole a base di questo principio attivo hanno come principale scopo quello di ritardare il ciclo e al loro interno presentano l’ormone sintetico che prende la medesima denominazione. Si tratta di una sostanza che si può sfruttare anche come ingrediente in svariate pillole contraccettive. Questo principio attivo viene sfruttato nella maggior parte dei casi per la cura di sindromi mestruali, ma anche per placare i vari dolori intensi connessi alla mestruazione e, infine, nel caso di dolori derivante da mestruazioni irregolari oppure nel corso della menopausa. In alcuni casi, questo composto viene impiegato anche con l’intento di ritardare il ciclo mestruale, così come per bloccare un’emorragia interna durante un’operazione chirurgica.

Per chi è indicato il Noretisterone per ritardare il ciclo

 

Dal momento che questo farmaco appartiene al gruppo dei medicinali che presentano al loro interno progesterone sintetico, si consiglia di assumerlo a tutte le donne in età adulte. Di conseguenza, sono piuttosto pochi i casi in cui il medico può prescrivere tale medicinale a donne in età più giovane. Non dobbiamo dimenticare anche come i pazienti che assumono già altri medicinali che contengono progesterone devono farlo presente al medico immediatamente. Nel caso in cui il paziente, infatti, stia seguendo una terapia a base di tale principio attivo per la cura di altre problematiche e c’è la volontà di impiegarlo anche per ritardare il ciclo, è importante chiedere un consulto al proprio medico curante, che è in grado di indicare quale il dosaggio maggiormente corretto.

Quando si deve evitare l’assunzione

Il noretisterone si può considerare come un farmaco tipicamente ormonale, che va a condizionare i valori di progesterone che sono presenti nel corpo umano. Ecco spiegato il motivo per cui non si consiglia l’assunzione di tale principio attivo nel caso in cui il paziente stia già seguendo delle altre terapie a base di ormoni con un obiettivo anticoncezionale. I farmaci a base di tale principio attivo non devono essere assunti anche da tutte quelle donne che si trovano in gravidanza, anche se vi è semplicemente un sospetto, ma anche durante l’allattamento. Inoltre, viene sconsigliato l’impiego anche alle donne che sono state colpite da emorragie vaginali di cui non si conosce l’origine, patologie cardiache o cardiovascolari, patologie epatiche. Infine, se ne sconsiglia l’utilizzo anche a quelle donne presentano un’allergia nei confronti di uno dei vari eccipienti di tale medicinale, così come chi deve sottoporsi ad un’operazione chirurgica nel corso delle sei settimane successive. Nel caso in cui, dopo aver cominciato ad assumere tale farmaco, si nota come siano insorte delle reazioni piuttosto strane nel proprio corpo, allora il paziente deve consultare immediatamente il proprio medico e bloccarne l’assunzione.

Quali sono i dosaggi che vengono consigliati

Quali sono i dosaggi che vengono consigliati

Chiaramente è un medico che deve consigliare il dosaggio migliore in base alle caratteristiche e allo stato di salute del paziente. In ogni caso, quando l’obiettivo è quello di ritardare il ciclo mestruale, il dosaggio che di solito viene consigliato prevede l’assunzione di tre pillole ogni giorno: una al mattino, una al pomeriggio e una alla sera. La terapia dura tre giorni e deve essere iniziata esattamente tre giorni prima rispetto a quando è previsto l’inizio del ciclo mestruale. Questo medicinale deve essere assunto, tante volte, fino al momento in cui ci sono di nuovo le condizioni per affrontare il ciclo mestruale. Quest’ultimo, infatti, dovrebbe comparire circa tre giorni dopo quello in cui la terapia viene sospesa. Si consiglia, in ogni caso, di evitare l’assunzione di tale medicinale per più di due settimane di fila.

Quali sono i principali effetti collaterali

In alcuni casi un sovradosaggio di medicinali a base di noretisterone può comportare alcuni effetti collaterali, che insorgono piuttosto di frequente se il paziente presenta un’ipersensibilità o reazioni allergiche nei confronti del principio attivo. Tra i più importanti effetti collaterali troviamo il mal di testa, emicrania, nausea, alterazioni della libido, flatulenza, sonnolenza, emicrania e giramenti di testa. Tra gli effetti indesiderati che possono insorgere più di frequente troviamo anche sanguinamenti a livello uterino/vaginale, ma anche spotting, ovvero delle ridotte perdite di sangue intermestruali, così come ipomenorrea, in cui si riduce il flusso delle mestruazioni.