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Che cos’è l’olio di lavanda, che proprietà ha e come utilizzarlo tutti i giorni

L’olio di lavanda è un tipo d’olio essenziale che ha moltissime proprietà benefiche e può essere utilizzato in moltissimi modi diversi.

Che cos’è

Che cos'è

La lavanda è una pianta che si coltiva e si trova in moltissime aiuole. Il suo nome botanico è lavandula officinalis e produce degli caratteristici fiori di colore viola che sono molto profumati. L’olio di lavanda si ricava proprio dai fiori è ha moltissime proprietà benefiche, note fin dall’antichità.

 

Proprietà benefiche

L’olio di lavanda è perfetto per lenire le scottature e le infiammazioni della pelle grazie alle sue proprietà calmanti. Questo perché le infiorescenze e le foglie di lavanda sono molto ricche di linalolo, sostanza che è responsabile delle principali proprietà terapeutiche dell’olio di lavanda. Questo estratto, che si trova in qualsiasi erboristeria e nei supermercati più forniti, ha anche una balda azione sedativa. L’olio di lavanda aiuta a riequilibrante il sistema nervoso centrale e vegetativo. Oltre a questo, l’olio di lavanda promuove e sostiene l’attività digestiva. Ha, inoltre, proprietà antisettiche e antinfiammatorie. La lavanda sotto forma di olio è in grado di calmare anche i dolori reumatici che hanno origine articolare o muscolare. Chi soffre di dolori alla schiena o di torcicollo, dovrebbe frane scorta. Sono sufficienti alcune gocce di olio di lavanda strofinate sulla pelle per lenire anche le puntura di zanzare. È un olio noto per le proprietà rilassanti e per questo nelle spa e nei centri estetici viene utilizzato per i massaggi. È ottimo anche da mettere nel brucia essenze: basta diluirlo con molto acqua per fa profumare tutta la casa come in Provenza.

 

Usi cosmetici

Usi cosmetici

  • Massaggio anti stress

Se alla sera si è stanchi e la testa fa male a causa delle molte ore passate al computer, si può fare un semplicissimo massaggio anti stress. È sufficiente mettere delle qualche goccia di olio di lavanda sulle tempie e massaggiare con i polpastrelli. Questo tipo di massaggio serve per diminuire la pressione e il profumo dell’olio di lavanda aiuta a rilassarsi.

  • Saponetta

Per realizzare una saponetta alla lavanda si prendono delle scaglie di sapone neutro, in alternativa, si può grattugiare il sapone per il bucato. Si prendono le scaglie si mettono in una ciotola e si fa sciogliere con la tecnica del bagno maria. Una volta sciolto, si aggiunge al composto qualche goccia di olio di lavanda e dei fiori secchi di lavanda. Dopo avere mescolato, si versa il composto in uno stampo quadrato di silicone oppure uno normale foderato con carta da forno o pellicola. Bisogna aspettare che il composto si solidifichi. Una volta solido, si sforma il blocco di sapone e lo si taglia con un coltello. Il sapone ora è pronto e può esser un bel pensiero da regalare.

 

  • Pediluvio aromatico

Per dare sollievo a piedi e gambe stanche si può preparare un pediluvio aromatico. È sufficiente prendere una bacinella e riempirla per metà con dell’acqua molto calda. Si deve aggiungere del bicarbonato e delle gocce di olio di lavanda. Ora si è pronti per un bel pediluvio ideale, da fare prima della pedicure. Il bicarbonato aiuta a sciogliere tutta la pelle indurita che diventa più facile da rimuovere.

  • Profuma biancheria

L’olio di lavanda è molto profumato e per chi ama questo odore si può usare per ravvivare i sacchetti profuma biancheria. Se si hanno dei vecchi sacchetti con dentro fiori di lavanda per profumare la biancheria ma ormai hanno perso il loro profumo, niente paura. È sufficiente versare delle gocce di olio di lavanda ed ecco che si ottiene un nuovo profuma biancheria. Ogni volta che si prende un lenzuolo, questo spigiona un buonissimo profumo come se fosse appena stato lavato.

 

  • Maschera per il viso

Date le sue proprietà antisettiche, l’olio di lavanda può essere utilizzato per preparare una maschera per il viso che combatta l’acne e le impurità. Si può utilizzare un detergente per il viso, come un latte detergente delicato, e aggiungere della farina di riso e il prezioso olio di lavanda. Si mescolano gli ingredienti, si mette sul viso e si lascia agire per un paio di minuti. Per completare, si fa un leggero massaggio e si sciacqua con dell’acqua tiepida, molto delicatamente. La pelle del viso risulta subito più illuminata e tonica e l’infiammazione dovuta all’ance diminuisce.

  • Per i più piccoli

Grazie alle sue proprietà calmanti, è l’ideale aggiungere un po’ di olio di lavanda nel bagnetto per i più piccoli che non hanno nessuna intenzione di andare a letto. L’effetto calmante dell’olio di lavanda aiuta i genitori con la messa a letto.

Come utilizzare l’olio essenziale di lavanda

È possibile acquistare in commercio l’olio essenziale di lavanda da utilizzare per diversi scopi:

  1. Diffusione ambientale: è sufficiente una goccia di olio essenziale per ogni metro quadro dell’ambiente in cui si vuole diffondere. Si può utilizzare sia il bruciatore, oppure aggiungere all’acqua del deumidificatore dei termosifoni. Esso aiuta ad alleviare la tensione nervosa.
  2. Massaggi locali: una o due gocce di olio essenziale diluite con olio di mandorle dolci. Da massaggiare sull’addome di bambini in caso di coliche. È ideale anche per alleviare il bruciore delle scottature.
  3. Bagno tonificante: basta semplicemente aggiungere circa 10 gocce di olio nell’acqua della vostra vasca da bagno. Emulsionare agitando velocemente le mani. Successivamente immergetevi per 10 minuti così da usufruire dell’azione decongestionante per l’apparato muscolare e per i dolori articolari e reumatici.
  4. Contro il mal di testa, tensione nervosa, insonnia e stress: massaggiate due gocce di olio essenziale le tempie, delicatamente, oppure nei polsi e nella nuca. Inspirate lentamente e profondamente l’aroma fino a quando non avvertirete più la tensione.
  5. Pulizia della pelle impura con presenza di acne: unite l’olio di lavanda con l’argilla verde, oppure con la polvere finissima di mandorle. Aggiungetevi un po’ di acqua e 2 gocce di olio essenziale, con qualche goccia di limone ed un cucchiaino di miele biologico.

Una volta realizzato un composto omogeneo, distribuite sul viso in maniera uniforme e lasciate in posa fino quando non si asciuga. Successivamente rimuovete con l’impiego di ovatta imbevuta di acqua tiepida.

Come realizzare la crema corpo ala lavanda

Molto spesse i fiori del nostro giardino sono l’ingrediente principale per la preparazione di moltissimi cosmetici. Uno di questi come abbiamo precedentemente visto è proprio la lavanda, grazie alla sua profumazione che riesce a diffondersi facilmente nelle stanze della nostra casa.

Essa, oltre ad essere un ottimo profumo per ambiente, oppure per la biancheria ed per gli indumenti, è ideale sotto forma di crema corpo. Se volete realizzare questo prodotto in casa facilmente ecco cosa dovete avere a portata di mano:

  1. Frullatore
  2. Contenitore adeguato
  3. 2 cucchiai di c’era d’api vergine precedentemente grattugiata
  4. Un mortaio
  5. Un bicchiere colmo di olio di mandorle
  6. Un bicchiere di acqua naturale
  7. 30 gocce di olio essenziale alla lavanda oppure di fiori secchi di lavanda
  8. Bottiglie piccole di vetro con tappo
  9. Stampini

Procedimento:

Procedimento:

Iniziate il procedimento sciogliendo a bagnomaria la cera d’api grattugiata. Una volta terminato questo passaggio, trasferitela dentro al contenitore che avete scelto, ed unitevi l’olio di mandorle.

Prendete un cucchiaio e mescolate accuratamente, fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio e tiepido.

Fate attenzione a farlo troppo raffreddare, perché la cera d’api potrebbe indurirsi troppo e sarà poi difficile lavorarla. Aggiungente l’acqua nel frullatore e lentamente la cera d’api e l’olio di mandorle. Ora frullate tutto ed una volta realizzato un composto liscio, unitevi l’olio di lavanda.

Accendete nuovamente il frullatore e lavorate ancora un po’, dopodiché versate il composto nelle bottigliette di vetro con il tappo. Ora che la preparazione è terminata riponete la crema in frigorifero, essa si potrà conservare fino a 6 mesi dalla preparazione.

Se utilizzate i fiori secchi alla lavanda:

Se avete deciso di non voler utilizzare l’olio essenziale alla lavanda, potete sempre sostituirlo con i fiori secchi. É importante prima di averli in casa, di raccoglierli quando questi si sono perfettamente essiccati sulla pianta. In alternativa potete sempre metterli alla luce del sole.

Una volta secchi, prendete il mortaio e pestate energicamente i fiori. Terminato questo procedimento unitevi la polvere che avete realizzato con l’olio di mandorle e con la cera d’api. Prendere una spatola ed amalgamate il tutto girando dal basso verso l’alto.

Ora che avete realizzato un composto liscio ed omogeneo potete conservarlo dentro barattoli di vetro con tappo ermetico, oppure ridurre il composto in piccoli panetti pronti all’uso.

Come realizzare una crema corpo non liquida:

Come realizzare una crema corpo non liquida:

Sciogliete sempre a bagnomaria la cera d’api e successivamente trasferirla in un contenitore. Ora unitevi olio di mandorle ed olio di lavanda, dopodiché mescolate accuratamente fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo. Adesso versate il tutto e dei piccoli stampini, ed attendete che il prodotto si solidifichi. Conservate in un luogo fresco ed asciutto lontano da fonti di calore.