Orecchie a sventola, cosa causa e come trattare le orecchie prominenti

Le orecchie prominenti (chiamate spesso orecchie a sventola) sono probabilmente la “deformità” dell'orecchio di cui la maggior parte delle persone è a conoscenza.

Orecchie a sventola
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Le orecchie prominenti sono una fonte frequente di problemi di autostima sia nei bambini che negli adulti a causa delle prese in giro che si verificano a seguito del loro aspetto prominente. Ma quali sono le loro cause? E come poterle trattare?

Cause primarie

Cause primarie per le orecchie a sventola
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Diverse sono le cause delle orecchie particolarmente prominenti. Si pensi a una perdita della piega antielica o della presenza di troppa cartilagine nella “ciotola” dell’orecchio, oltre naturalmente a una combinazione dei due fattori di cui sopra.

Come trattare le orecchie a sventola

Esistono diversi approcci al trattamento delle orecchie prominenti. L’approccio meno invasivo e molto efficace è l’applicazione di stampi per le orecchie su un bambino. Se le orecchie prominenti vengono diagnosticate nei primi 1-2 mesi di vita, gli auricolari possono infatti essere applicati alle orecchie con dei nastri, e le orecchie potranno così essere rimodellate senza alcun intervento chirurgico. Purtroppo questa proprietà delle orecchie di “modellarsi” è fruibile solo in tenerissima età, con la conseguenza che bisognerà intervenire nei primi 1-2 mesi di vita. Si ritiene che la capacità delle orecchie di essere modellate durante questo periodo sia dovuta agli effetti degli estrogeni materni (gli ormoni che vengono trasferiti dalla madre al bambino). Una volta persi gli effetti dell’estrogeno (ormoni), le orecchie non possono più essere in grado di potersi modellare in modo così “semplice”. Nel caso in cui vi rendiate conto che vostro figlio sta sviluppando delle orecchie a sventola, è bene parlarne subito con un medico che possa accertare una sospetta deformità dell’orecchio.

Se invece le orecchie prominenti vengono diagnosticate dopo i 2 – 3 mesi di età, l’unico modo per rimodellare le orecchie è quello di procedere con un intervento chirurgico chiamato “otoplastica“.

In genere, l’intervento viene comunque sconsigliato fino a quando il bimbo non ha raggiunto almeno i 5-6 anni di età. È infatti importante consentire all’orecchio di crescere in prossimità delle dimensione dell’adulto, per assicurarsi che la correzione da otoplastica continui ad avere effetti di normalità anche dopo che la crescita dell’orecchio è completa. Un’otoplastica di solito richiede il posizionamento di punti nella cartilagine dell’orecchio (sotto la pelle) per rimodellare e riposizionare l’orecchio.

Altre considerazioni in termini di tempistica per la chirurgia includono la capacità del paziente di cooperare con le cure richieste dopo l’intervento chirurgico e la presenza o l’assenza di problemi  di carattere relazionale e sociale.

Quali sono le tecniche di otoplastica più utili

Quali sono le tecniche di otoplastica più utili
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Le tecniche di otoplastica utilizzate per poter correggere la deformità dell’orecchio possono variare leggermente tra i chirurghi. È dunque meglio condividere con il chirurgo quale approccio usare, sulla specifica base delle proprie condizioni.

Ad ogni modo, in generale, la procedura di otoplastica deve affrontare la causa dell’orecchio prominente e, dunque, verrà calibrata sulla base della causa primaria, di cui sopra abbiamo compiuto un breve cenno. Se infatti c’è una perdita della piega nell’antielica, la procedura non potrà che ripristinarla. Il modo più comune per ripristinare la piega antielettiva consiste nel posizionare punti di sutura nella cartilagine sotto la pelle nella parte posteriore dell’orecchio. Un’incisione viene effettuata nella piega tra la parte posteriore dell’orecchio e la testa. La pelle verrà sollevata dalla cartilagine per consentire l’inserimento dei punti nell’orecchio.

Le suture sono posizionate in un modo che costringe l’orecchio a piegarsi all’indietro per creare un’antielica dall’aspetto normale sulla parte anteriore dell’orecchio.

Dopo l’otoplastica, un bendaggio sarà indossato per alcuni giorni. È considerabile normale un gonfiore delle orecchie per 1 – 2 settimane. Una fascia per la testa potrà essere indossata di notte per sostenere le orecchie mentre si dorme per circa 3 mesi.

Fonti e bibliografie

  • Patologia testa-collo, organi di senso. Giulio Bonavolontà, Luigi Califano, Giovanni Cennamo; Ed. Idelson-Gnocchi; 2011
  • Medicina e chirurgia estetica del viso e del collo. M. Priori; Ed. Elsevier; 2007
  • Il manuale di medicina estetica. Ed. Masterbooks; 2014

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia