Ormone della crescita, una proteina fondamentale per il metabolismo

L’Ormone della crescita GH è un ormone somatotrope, ovvero una proteina che viene prodotta dalle cellule somatotrope dell’ipofisi anteriore e che hanno una secrezione pulsatile, dove si manifestano picchi molto ampie frequenti durante la fase iniziale del sonno. La secrezione di tale ormone controlla la produzione di somatomedine nei tessuti periferici, specialmente quelli a livello epatico, ed anche l’assorbimento dell’acqua da parte dell’intestino e la ritenzione di sodi nei reni, con conseguente accumulo da parte dei fluidi extracellulari ed aumento della pressione arteriosa.

Ormone della crescita: adolescenza

Ormone della crescita: adolescenza

Nel periodo dell’adolescenza, i livelli plasmatici dell’ormone della crescita tendono ad aumentare, stimolando in questa maniera la normale crescita staturale, e facendo aumentare la ritenzione di azoto favorendo l’ossidazione da parte delle scorie lipidiche. Questi effetti che abbiamo appena elencato, sono mediati tramite IGF, ovvero somatomedina o fattore dello sviluppo insulinico, un ormone molto potente anabolico che produce il fegato in risposta alla somatotropina. Una volta trascorsa l’adolescenza, i livelli dell’ormone della crescita diminuiscono, ma l’ormone di per sé continua a prodursi.

Anche negli adulti la somatotropina occupa un ruolo importante, perché regola i vari e complessi processi del nostro metabolismo. I vasi plasmatici dell’ormone della crescita GH nell’uomo variano da 1 a 5 ng/ml, fino ad avere picchi anche di 10ng/ml in situazioni di particolare sforzo fisico o allenamento oppure di stress. L’ormone della crescita è stato scoperto e studiato per la prima volta da Evans, che ha valutato tutte le sue proprietà terapeutiche ed eventuali effetti collaterali. Se un bambino presenta un deficit di tale ormone, la sua crescita corporea sarà compromessa, ed anche lo sviluppo dei tratti somatici e dei genitali, mentre in caso contrario, ovvero di un aumento dell’ormone della crescita, questo determinerà accumuli di adipe all’addome. Quando la carenza dell’ormone della crescita colpisce una persona adulta, questo determina una riduzione della massa muscolare, con aumento contemporaneo della massa adiposa, oltre a manifestare alterazioni metaboliche, fragilità alle ossa e ridotta tolleranza alla sport.

Ormone della crescita: nanismo

Un bambino su 4000 è colpito da nanismo ipofisario e tendenzialmente si manifesta con più frequenza nei maschi, che hanno 2,5 volte in più la probabilità di svilupparlo rispetto alle femmine. Questa patologia potrebbe andare migliorando mediante la somministrazione di GH, ed i primi medicinali che vennero utilizzati per contrastare il nanismo, contenevano al loro interno somatotropina biologica. L’ormone della crescita veniva estratto dall’ipofisi di cadaveri di uomini molto giovani, oppure di scimmie, con problemi importanti sanitari ed etici.

Tale pratica era molto pericolosa, ed inoltre faceva aumentare il rischio di contrarre la malattia di Creutzfeld-Jacob. Oggi l’ormone della crescita viene prodotto in laboratori specializzati, che utilizzano la tecnica del DNA ricombinante, e nonostante il suo costo molto elevato, la popolarità del GH è cresciuta negli ultimi anni. Il suo utilizzo si è esteso nel corso del tempo per le terapia anti invecchiamento, molto utilizzate negli Stati Uniti, ed ha riscontrato successo anche in ambito sportivo, dove viene utilizzato come prodotto dopante.

Il GH purtroppo proviene anche dal mercato nero ed è di origine sintetica, e deriva per la maggior parte dei casi da ricette falsificate e vendita da parte delle famiglie che hanno dei bambini affetti da nanismo o disfunzioni di tale ormone. Raccomandiamo la massima prudenza, dato che sappiamo con certezza che il costo è molto elevato, ed esistono in commercio medicinali contraffatti. Molti di questi farmaci contengono al loro interno HCG, ovvero gonadotropina corionica umana, un ormone che si avvicina moltissimo a quello della crescita e che viene utilizzato principalmente per riattivare la produzione testicolare e del testosterone.

Come sappiamo i livelli di HCG aumentano in maniera esponenziale nel periodo della gravidanza, e per mascherare tale presenza, è sufficiente fare un semplice esame delle urine in gravidanza al mattino, dopo aver assunto una dose consistente di tale prodotto la sera, prima di andare a dormire. Quando avviene la sintesi endogena dell’ormone della crescita, questa è regolata da due peptidi che si chiamano rispettivamente GHRH ovvero ormone di rilascio di somatotropina, ed SST o SRIF ovvero somatostanina.

Il primo ormone citato, stimola la produzione dell’ormone della crescita da parte delle somatotrope dell’ipofisi anteriore, mentre la somatostatina, svolge un effetto fedd-back negativo, facendo in questa maniera inibire il rilascio del GH e di altri ormoni come la prolattina, l’insulina e tutti gli ormoni che sono coinvolti nel funzionamento della tiroide. Tale effetto inibitorio spiega l’efficacia nel contrastate anche gli effetti molto pericolosi che si manifestano da una iperproduzione di GH, ovvero gigantismo e acromegalia.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia