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Ossigenoterapia viso: rigenerare le cellule della pelle con l’ossigeno

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Viviana Pisaniello

L’ossigeno è fondamentale per gli esseri umani, è ciò che alimenta tutti i nostri organi e lo introduciamo nel nostro corpo con la respirazione.

Nel caso in cui l’ossigeno arrivi direttamente sulla nostra pelle, senza passare dai polmoni, avviene il rinnovamento batterio statico molto simile a quello che avviene con l’acqua ossigenata.

L’ossigenoterapia è una procedura che impiega acqua ossigenata pura al 98%, con un’iniziale leggera esfoliazione da eseguire, che serve ad eliminare tutte le cellule morte prive di nucleo vitale.

Una volta terminata questa prima fase, si passa all’applicazione di un detergente che serve a tonificare la pelle, per poi sottoporla ad una idratazione di tipo osmotico, tramite l’utilizzo di una maschera facciale ricca di vitamine.

Il processo di idratazione avviene mediante l’impiego di un macchinario iperbarico specifico, che immette nelle cute ossigeno puro, con un elevato quantitativo di acido janulorico, oltre alla vitamina A, C, ed E ed amminoacidi insieme ad 87 oligoelementi minerali.

Ad eseguire l’ossigeno terapia deve essere un medico in maniera che sappia utilizzare correttamente la macchina, anche trattandosi di un trattamento estetico che comunque non è né doloroso né invasivo.

Attraverso questo processo si possono ridurre in maniera visibile tutti gli inestetismi presenti sul viso che compaiono con l’invecchiamento, ma è anche utile in presenza di cicatrici evidenti.

Questo trattamento non prevede l’impiego di aghi o punture, ma semplicemente attraverso l’energia dell’ossigeno, si riesce a penetrare nella profondità dell’epidermide.

Risultati del trattamento ed effetti collaterali

Risultati del trattamento ed effetti collaterali

Con il trasferimento di dose massicce di ossigeno, il trattamento di ossigenoterapia di nuova generazione riattiva anche il microcircolo vascolare, così che tutte le cellule del derma si attivino producendo elastina e collagene, ovvero sostanze che donano alla pelle del viso sostegno ed uniformità, con risultati visibili sin dalla prima seduta.

L’ossigenoterapia rimodella il viso in maniera delicata e non invasiva, a differenza del botox o del filler, con risultati più duraturi nel tempo.

Durante il trattamento la paziente avverte una piacevole sensazione di benessere e rilassatezza, come se i lineamenti del proprio viso fossero appianati e ben distesi, e questo viene confermato con la presenza di maggior turgore una volta terminata la seduta.

I risultati dell’ossigeno terapia sono duraturi nel tempo, perché l’ossigeno che penetra nella pelle, stimola il rinnovo cellulare con maggiore frequenza.

La durata del trattamento varia da persona a persona, infatti su una pelle ancora giovane, dove non sono visibili i segno del tempo, sono sufficienti 5 o 6 trattamenti per ottenere ottimi risultati, mentre su un viso dove si riscontrano maggiori inestetismi e la presenza di rilassamento facciale, le sedute possono essere 10 ad anche più, se il medico lo ritiene necessario, prima del raggiungimento del target prefissato.

L’ossigenoterapia non ha controindicazioni, e ci si può sottoporre alle sedute a partire dai 25 anni, in base allo stato della pelle.

Una volta termina la seduta, il paziente può presentare sulla pelle un leggero rossore dovuto al rilascio veloce delle vitamine e dell’ossigeno e questi segni possono durare per circa 24 ore.

Cellule staminali

Cellule staminali

In base a recenti studi l’ossigenoterapia sembra avere effetti anche sulle cellule staminali, quelle cellule che servono a costruire il nostro intero organismo.

Nello sviluppo embrionale, le cellule staminali si dividono fino a formare tutti i tessuti, compresi gli organi del nostro corpo, mentre nell’età adulta servono a riparare zone che hanno subito, a causa di eventi patologici o semplicemente con il trascorrere del tempo, l’invecchiamento.

I trattamenti della moderna chirurgia estetica compresa, l’ossigenoterapia, servono a contrastare questi problemi in maniera rapida, senza nessun rischio e controindicazioni, fornendo al medico specialista degli strumenti specifici che sono in grado di selezionare tutte le cellule staminali pluripotenti, anche mediante il prelievo di piccole parti di tessuto connettivale prelevato dalla pelle del paziente.

Si tratta di un nuovo fronte aperto dalla medicina estetica che avrà certamente ulteriori e numerosi sviluppi in futuro, grazie anche ai numerosi investimenti finanziari che molti centri di ricerca stanno impiegando nel campo della lotta all’invecchiamento. Allungare la vita delle persone, continuando quel processo in corso già dal secolo scorso, sembra infatti una delle sfide più affascinanti del nuovo millennio, e la cura, e il rinnovamento, della pelle saranno uno dei campi applicativi ideali.