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Papaya fermentata: a cosa serve e perché usarla

La papaya fermentata è un importante integratore naturale che può essere utilizzato – con alcune determinate cautele – per poter ottenere pieni benefici dalla sua introduzione nella nostra alimentazione quotidiana. Si tratta infatti di una sostanza che può assicurare importanti effetti antiossidanti, ritardando pertanto l’invecchiamento delle cellule. Ma non solo: la papaya fermentata si rivela un ottimo aiuto per la difesa del nostro organismo, rafforzando il sistema immunitario e garantendo benefici al sistema digestivo.

Insomma, una vera e propria amica del benessere. A patto, naturalmente, di assumerla con le giuste proporzioni, poiché – come ogni cosa – ad esagerare con la papaya fermentata si corre il serio rischio di farsi male. Dunque, via libera alla sua assunzione, con alcune specifiche cautele che dovranno essere rinforzate soprattutto in gravidanza e nel periodo di allattamento, o ancora se si soffre di disturbi e di patologie a livello gastrointestinale.

A cosa serve la papaya fermentata

A cosa serve la papaya fermentata

Come già anticipato nelle righe che precedono, numerosi sono i benefici ottenibili attraverso la papaya fermentata. Tra di essi, spicca la sua funzione antiossidante, grazie alle ottime riserve di enzimi contenuti in questo alimento, e che possono dunque proteggere le cellule dall’invecchiamento. Di qui, un buon consiglio: integrare la propria alimentazione con l’assunzione della papaya fermentata potrà aiutare il nostro organismo a ottenere una giusta integrazione di enzimi, che spesso con l’alimentazione moderna (a volte confusa e poco varia) non vengono assunti nelle quantità necessarie.

In aggiunta, la papaya può rivelarsi un validissimo alleato per cercare di prevenire le malattie cardiovascolari e quelle di natura degenerativa. Come molti altri alimenti, infatti, la papaya fermentata possiede una buona dose di flavonoidi, che possono rafforzare i vasi sanguigni e favorire la circolazione del sangue. Possono inoltre inibire la sintesi di alcuni enzimi che, spesso, sono alla base della formazione di serie malattie.

Come se quanto sopra non bastasse e non fosse sufficiente nel fornirvi i giusti spunti per poter inserire la papaya fermentata all’interno del vostro regime alimentare, ricordiamo come questo prodotto alimentare sia ricco di Sali minerali (come il calcio, che può dunque favorire la prevenzione dell’osteoporosi) e la vitamina E, che riesce a rendere la pelle più elastica.

Infine, la papaya fermentata può rivelarsi un ottimo aiuto per favorire la digestione, e può facilitare l’eliminazione delle tossine dal nostro corpo. Riesce altresì a rafforzare il nostro sistema immunitario ristabilendo l’equilibrio acido, e può fornire il giusto potere energizzante quando si stanno pianificando intensi sforzi. Mica male, no?

Controindicazioni della papaya fermentata

Controindicazioni della papaya fermentata

Ma allora possiamo fare incetta di papaya fermentata? Non proprio! Specialmente in alcuni casi (come quello della gravidanza, dell’allattamento, dei pazienti affetti da malattie gastrointestinali, ecc.) sarebbe bene evitare o ridurre l’assunzione di papaya fermentata al fine di evitare di suscitare degli effetti che potrebbero anche essere molto significativi.

Tra gli effetti collaterali più comuni dell’assunzione di grandi quantità di papaya fermentata vi sono inoltre la nausea e i gonfiori, che potrebbero turbare la serenità della persona che ha assunto con ottimismo questo alimento, generando un diffuso e persistente malessere.

Per quanto concerne le relazioni della papaya fermentata con altri alimenti, ricordiamo come al momento non si conoscano delle interazioni avverse con altre erbe. È tuttavia noto che la presenza della papaya fermentata può aumentare la capacità del nostro organismo di assimilare il ferro, e sarebbe dunque il caso di agire con particolare prudenza e cautela nell’ipotesi in cui si stiano assumendo altri integratori o farmaci a base di ferro.

Da quanto sopra, ne deriva che una buona pratica per tutti coloro i quali vorrebbero utilizzare la papaya fermentata quale strumento di miglioramento del proprio benessere, dovrebbero comunque avere l’accortezza di parlarne con il proprio medico di fiducia. Un’accortezza che diventa un obbligo nell’ipotesi in cui si stiano attraversando specifiche fasi della propria vita, come ad esempio la gravidanza o l’allattamento, quando ogni cambiamento delle abitudini dovrebbe essere oggetto di una condivisione da parte del dottore curante.

In ogni caso, in commercio esistono numerosi integratori alimentari che hanno nella papaya fermentata uno dei principali ingredienti. Salvo controindicazioni, e dopo averne parlato almeno con il farmacista, potete comunque approcciare serenamente a un’assunzione, aiutata da una dieta più sana ed equilibrata, alla giusta dose di idratazione e al compimento di un frequente esercizio fisico.