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Piodermite, una dermatite dovuta alla presenza di stafilococco e streptococco

La piodermite, è una dermatite causata da streptococco e stafilococco, che si innestano su dermatosi e traumi cutanei già esistenti.

Piodermite

La piodermite è una dermatite determinata dalla presenza di streptococco e stafilococco su dermatosi cutanea, o traumi della cute già esistenti. A favorire la proliferazione batterica, può essere un Ph cutaneo della pelle molto elevato ed anche l’assenza di una barriera causata dallo strato corneo particolarmente sottile, oppure dalla mancata chiusura degli osti follicolari.

Piodermite

Piodermite: impetigine

L’impetigine bollosa tende a colpire maggiormente i bambini o può manifestarsi sotto forma sia sotto forma di bolla che di crosta. Tendenzialmente a provocare tale malattia, alla base non vi è un virus, ma un batterio oppure microbo come lo Stafilococco o lo Streptococco. La malattia può colpire ad ogni età, ma essa è molto frequente nell’adolescenza, specialmente nella seconda e terza decade dei bambini con età tra i 2 ed i 5 anni, perché sono sono più sottoposti a contrarre la piodermite, perché hanno difficoltà a mantenere costante la propria igiene personale. In presenza di giornate calde e particolarmente umide, i batteri si possono formare con facilità e la piodermite in assenza di bolle, è molto facile contrarla durante il periodo estivo. I batteri risiedono normalmente sulla pelle sana ed integra, senza provocare alcuna infezione, ma le cause scatenanti possono essere le alterazioni della cute, malattie, età avanzata e l’utilizzo di alcuni farmaci. Una volta contratta la piodermite, questa può manifestarsi anche per tutta la vita e l’infezione si origina, quando la pelle è completamente contaminata dai batteri. La piodermite si può trasmettere mediante il contatto diretto con persone affette o con oggetti infetti, per poi penetrare nell’organismo attraverso le lesioni sottocutane presenti nella pelle. La piodermite tende maggiormente a colpire il volto e gli arti, e si presenta con vescicole fragile caratterizzate da un alone rossastro che una volta rotte, formano la crosta. Attraverso recenti studi, è stato possibile evidenziare, come tale patologia potrebbe avere una base genetica che la può provocare.

Piodermite

Piodermite: terapia

Il trattamento farmacologico adeguato in presenza di piodermite, è la somministrazione di farmaci antibiotici per una durata minima di 10 giorni. Tali farmaci, devono attivarsi sullo Stafilococco e la risposta al trattamento, deve essere vagliata dopo due settimane di terapia, mediante una visita di controllo specifica. In mancanza di una risposta terapeutica soddisfacente, è bene che il soggetto affetto si rivolga altrove, per comprendere se realmente la diagnosi di piodermite era esatta. Solo attraverso l’esame citologico si può eseguire una diagnosi corretta, ma non sempre una diagnosi giusta, corrisponde ad una terapia giusta.

Piodermite

Per valutare se il trattamento terapeutico è davvero quello giusto, è importante controllare la molecola, il dosaggio e le modalità di somministrazione. Una volta stabilito il giusto trattamento antibiotico, bisogna attendere la risposta da parte del paziente, ed augurarci che questo non manifesti vomito e diarrea. Può capitare che l’antibiotico non dia risultati positivi, per questo è bene effettuare un tampone cutaneo o biopsie multiple, per evidenziare o meno la presenza di eventuali antibiotici resistenti, oppure la presenza di un’altra malattia in grado di mimare la piodermite. Bisogna inoltre tenere presente, che dopo una guarigione accertata, la piodermite può ricomparire dopo una settimana o 10 giorni dalla sospensione del trattamento farmacologico. Questo non significa che ci troviamo di fronte ad un caso di recidiva, ma semplicemente potrebbe trattarsi di guarigione incompleta causata dalla sospensione precoce del farmaco antibiotico.

Piodermite

Piodermite: come avviene l’infezione e prevenzione

Quando la nostra pelle è in ottime condizioni, questa è i grado di difendersi da eventuali attacchi da agenti esterni e da batteri patogeni, ma può capitare, che tale condizione di protezione della cute, si possa indebolire, facilitando in questa maniera l’aggressione da parte di batteri. Ecco quali sono le condizioni che facilitano l’attacco di microrganismi, che generalmente penetrano la nostra pelle mediante piccole lesioni, punture di insetti o ferite:

1. Traumi della cute: le infezioni possono originarsi con estrema facilità sulla pelle indebolita da patologie importanti o da traumi.
2. Umidità e caldo elevato
3. Carenze della nutrizione
4. Scarsa igiene personale

Per prevenire la formazione delle piodermite, l’igiene personale gioca un ruolo importante, infatti tenere la propria pelle pulita e costantemente idrata, è un modo per preservare le sue difese immunitarie ed inoltre allontana la possibilità di eventuali attacchi da agenti esterni.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella.
Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia