Polipi nasali, cosa sono e come si curano

I polipi nasali sono noduli non cancerosi, che possono sorgere all’interno delle cavità nasali. Sebbene quelli di più piccole dimensioni non rappresentino un problema, è possibile che quelli grandi possano arrivare a bloccare in tutto o in parte la cavità nasale, provocando difficoltà respiratorie o altre conseguenze nocive come la perdita del senso dell’olfatto, infezioni e altri pregiudizi.

Più comuni negli adulti rispetto ai bambini, possono essere fronteggiati efficacemente con farmaci e, solo nella parte minoritaria delle fattispecie, attraverso un intervento di natura chirurgica.

Cosa determinano i polipi nasali

I polipi nasali si formano quando la mucosa è cronicamente infiammata. Non è ad ogni modo chiaro in che modo l’infiammazione cronica possa effettivamente condurre alla formazione di polipi, ma la causa sembra essere ricercabile nella risposta fornita dal sistema immunitario nella membrana mucosa. I polipi possono inoltre comparire in qualsiasi punto della cavità e dei seni nasali, ma – statisticamente – sono più frequenti quelli vicino ai seni.

Si ricorda inoltre che – sulla base di quanto appena affermato – qualsiasi condizione che può contribuire a sviluppare un’infiammazione cronica nelle cavità e nei seni nasali (sinusite cronica), come le infezioni o le allergie, incrementa il rischio di polipi nasali costituendo un fattore di rischio.

Tra le altre condizioni spesso associate vi sono l’asma, la sensibilità all’aspirina, la sinusite allergica micotica, la fibrosi cistica, la sindrome di Churg-Strauss. Altri fattori di rischio sono l’età (i polipi nasali sono più comuni negli adulti) e la storia familiare (alcune ricerche affermano che vi sarebbe ereditarietà).

Come riconoscere i polipi nasali

Come riconoscere i polipi nasali

I polipi nasali sono associati a un’infiammazione di natura cronica della mucosa, e alla sinusite. Inoltre, se sono sufficientemente grandi, potrebbero condurre all’ostruzione dei seni nasali. Generalmente, si associano a sintomi piuttosto comuni come il naso che cola, una persistente occlusione, il gocciolamento del naso, la diminuzione o la perdita del senso dell’olfatto, la perdita del senso del gusto, il dolore facciale, il mal di testa, il russare, il prurito intorno agli occhi.

Dall’analisi di tali sintomi, si può arrivare a una diagnosi effettuata dal vostro medico, il quale – oltre a domandarvi alcune informazioni utili sul vostro problema – effettuerà un esame fisico generale e un esame del naso: i polipi possono infatti essere visibili con l’aiuto di uno strumento illuminato. Si può inoltre procedere con altri esami diagnostici, quando ne ricorre il caso, come un endoscopia nasale, una tomografia computerizzata, test allergici e test per la fibrosi cistica.

I polipi nasali sono pericolosi?

Una delle principali domande che viene rivolta ai medici da parte di chi è affetto da polipi nasali, è se la propria condizione possa o meno essere pericolosa. Di norma, la presenza di polipi può comportare un blocco del normale flusso di aria, o l’espulsione di liquidi dai seni e dalle cavità nasali. Dunque, conseguenze di gravità variabile a seconda della specifica fattispecie.

Non sono tuttavia da escludersi delle complicazioni come sinusiti frequenti o croniche, apnea ostruttiva del sonno, cambiamento della struttura del viso.

Come curare i polipi nasali

Come curare i polipi nasali

L’obiettivo delle terapie per contrastare i polipi nasali è quello di ridurre le loro dimensioni (o eliminarli) e curare i relativi disturbi. Per far ciò, si può ipotizzare anzitutto una cura farmaceutica, a base di corticosteroidi per via nasale (sotto forma di spray), altri corticosteroidi (di norma, solo nell’ipotesi in cui i corticosteroidi per via nasale siano insufficienti) e altri farmaci per trattare le condizioni che contribuiscono a sviluppare un’infiammazione cronica nel naso.

Solamente in una parte minoritaria delle fattispecie si procede invece con un intervento chirurgico. Tra le varie opzioni di chirurgia per i polipi nasali si ricordano principalmente la polipectomia (rimozione attraverso un piccolo dispositivo di aspirazione o con il microdebrider), e la chirurgia endoscopica sinusale.

Si possono prevenire i polipi nasali?

Vi sono infine alcuni accorgimenti utili per ridurre il rischio di formazione dei polipi nasali. I principali consigli – parlatene con il vostro medico se volete saperne di più – sono relativi alla corretta gestione delle allergie e dell’asma, evitare sostanze irritanti che potrebbero contribuire a sviluppare un’infiammazione o un’irritazione dei seni paranasali, il rispetto delle principali pratiche igieniche, l’umidificazione della casa, l’effettuazione di lavaggi nasali per risciacquare le cavità nasali.

Leggi anche

Lacirex, un altro farmaco utilizzato per l’ipertensione

Lacirex è un vasodilatatore che agisce sul calcio per abbassare la pressione del sangue.

Citalopram, caratteristiche e usi di questo antidepressivo

Che cos'è Citalopram, come si usa, quali sono le use caratteristiche e in che modo poterlo usare nel trattamento contro la depressione.

Gastrotuss baby, lotta al reflusso gastrointestinale nei bambini

Gastrotuss baby si caratterizza per essere uno sciroppo pediatrico che viene impiegato per la cura del reflusso gastrico sia nei bambini che nei neonati....

recenti

Gravidanza isterica: cos’è e quali sono i sintomi

Conosciuta anche come falsa gravidanza o pseudociesi. In pratica la donna inizia a percepire tutti i sintomi della gravidanza, partendo dalla scomparsa delle mestruazioni...

Semi di zucca: 10 proprietà molto benefiche

I semi di zucca costituiscono, come è noto ai più, un simpatico e gustoso “smorza fame” che può andare a sostituirsi, senz’altro, alle classiche merendine confezionate, quelle di origine industriale. Senz’altro sono più naturali e, pertanto, anche più salutari. Quello che non tutti sanno, forse, è, però, che questi piccoli semini, così gustosi, possiedono anche tante proprietà benefiche per il corpo umano e per la sua salute, a partire dal cuore e dall’apparato cardiocircolatorio a finire ai centri del riposo. Insomma, un vero e proprio toccasana per la nostra salute.

Klacid, un particolare antinfiammatorio contro i batteri

Un farmaco utile anche per la guarigione dell'otite media, le polmoniti, le bronchiti e le polmoniti atipiche.