Preparazione H

Preparazione H è un farmaco indicato per il trattamento delle emorroidi. Negli anni si è guadagnato la fama di unguento miracoloso ed è molto venduto sia in farmacia che nelle parafarmacie. Il suo uso però non si limita solo a problemi emorroidali, essendo anche adatto per le ragadi anali: c’è  poi chi sostiene che si anche un prodotto di… bellezza. Ma sarà vero?

In questo articolo andremo a vedere meglio di che cosa si stratta, quali sono le giuste indicazioni terapeutiche e gli eventuali effetti collaterali che può provocare.

Che cos’è Preparazione H

Preparazione H è un farmaco per uso locale, ideato per combattere problemi di emorroidi. Si può applicare sia per delle emorroidi esterne che interne, qualora quelle esterne non siano in una fase acuta. Al contrario di quanto si crede, dunque, Preparazione H non è adatto per il trattamento delle rughe o per avere una pelle più giovane, uso a cui in molti credono sia destinato. E’ pertanto bene tener presente che questo medicinale è stato pensato solo e unicamente per la cura delle emorroidi e delle ragadi anali. Altri usi sono sconsigliati.

In commercio è possibile trovare Preparazione H sia sotto forma sia di pomata che di supposte. Questa composizione è realizzata con estratti di cellule di Saccharomices Cerevisae che contengono in prevalenza aminoacidi e peptidi. In pratica siamo dinanzi a un lievito, o meglio, a un fungo unicellulare.

Le origini di questo unguento sono piuttosto lontane. La sua scoperta infatti risale agli anni 50’ negli Stati Uniti d’America a opera del dott. Geroge Sperti.

Posologia, modi e tempi di somministrazione

tempi di somministrazione dei farmaci

Anche se questo è un farmaco naturale e le controindicazioni sono pressoché nulle, è meglio rispettare la posologia riportata all’interno del foglio illustrativo. In questo modo si eviterà un inutile sovradosaggio, che può comunque provocare dei danni. Inoltre, seguendo le giuste indicazioni è possibile riscontrare una guarigione più rapida e sana. In presenza di qualsiasi dubbio, si consiglia comunque di contattare il medico di base o il proprio farmacista di fiducia.

  • Preparazione H pomata: l’unguento va applicato 2-3 volte al giorno dopo l’evacuazione. L’applicazione è molto semplice, basta togliere il cappuccio e avvitare l’apposito tubo. Dopodiché bisogna spremere fino a riempire il tubo di pomata e inserire nel retto. Fatta questa prima operazione, si dovrà spremere ancora, in modo che l’unguento venga inserito bene. Si consiglia, inoltre, di spalmare un piccola quantità di pomata anche in esterno.
  • Preparazione H supposte: le supposte vanno applicate 2-3 volte al giorno, dopo l’evacuazione. Bisogna rimuovere l’involucro e inserirlo nel retto, cercando di spingere a fondo.

Emorroidi esterne ed interne, come curarle e trattarle al meglio.

Effetti collaterali

Come scritto nel precedente paragrafo questo farmaco non comporta effetti collaterali.  Infatti è anche adatto alle donne in gravidanza, proprio perché non presenta al suo interno del cortisone. Tuttavia è bene tenere presente che un uso eccessivo di Preparazione H può dare vita a fenomeni di sensibilizzazione. Quindi, si raccomanda di non trasgredire nessuna regola riportata sul foglietto illustrativo.

Che cosa sono le emorroidi

Le emorroidi, interne o esterne che siano, si verificano quando le vene emorroidali si dilatano eccessivamente, in modo da formare delle varici, ragion per cui il termine emorroide viene spesso usato impropriamente. Esse infatti non sono altro che dei cuscinetti morbidi e vascolarizzati che si trovano nella parte terminale del retto. Possono dunque gonfiarsi e sgonfiarsi a seconda della situazione. Sarebbe più opportuno parlarle di malattia emorroidaria. A scatenare questa patologia possono esservi svariati motivi, sia fisici che psicologici.

Quali sono i sintomi e in quale modo prevenire le emorroidi

È stato stimato che circa il 40% degli italiani sperimenta problemi di emorroidi. Una patologia che si presenta sia come esterna che come interna e ha tra i sintomi più comuni il prurito anale, il bruciore, possibili perdite di muco-sierose e in casi più gravi, la presenza di sangue. Quest’ultimo aspetto elencato non deve spaventare, ma nemmeno essere sottovaluto. Oggi curare le emorroidi è possibile, basta affidarsi a un serio professionista e avere tanta buona volontà.

Prevenire questa fastidiosa condizione non è facile, ma nemmeno impossibile, oltre ai farmaci, si consiglia prima di tutto una sana alimentazione. Frutta e verdura, per esempio, non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta, nemmeno riso e pasta. Questi alimenti appena suggeriti sono ricchi di fibre e garantiscono un giusto movimento intestinale.

Un secondo alleato è lo sport. Una costante attività fisica aiuta a combattere la stitichezza e quindi l’insorgere di problemi emorroidali. In ultimo, si ricordi di avere un’adeguata idratazione. I liquidi riescono a garantire feci morbide e più facili da evacuare, si eviteranno così sforzi che possono diventare nocivi nel tempo. In tal caso, delle prugne o della purea di papaya possono fare la differenza. Se ciò non dovesse bastare a garantire una regolare evacuazione, in commercio esistono ottimi integratori naturali.