Prosciutto crudo: quante calorie e quali vantaggi?

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Il prosciutto crudo è un prelibato alimento contraddistinto da un elevato contenuto di proteine (fino al 28%). I grassi, contenuti principalmente nella zona esterna, possono essere facilmente rimossi con l’asportazione della parte più “bianca” dell’alimento. Con tale semplice azione, è possibile disporre di un alimento con basso contenuto lipidico e calorico e, di contro, elevato contenuto proteico: quanto basta per permettere al prosciutto di elevarsi tra gli alimenti favoriti per l’alimentazione degli sportivi.

Valore energetico e calorie prosciutto crudo

Cento grammi di prosciutto crudo contengono 303 kcal / 1267 kj. Il 65,35% è costituito, dicevamo, da grassi (198 Kcal, comunque facilmente riducibili sulla base di quanto sopra affermato). Rilevante è il contenuto di proteine, pari al 34,59% (104,80 Kcal), mentre i carboidrati sono solamente lo 0,07% (0,20 Kcal).

Come si ottiene il prosciutto crudo

Il prosciutto crudo viene ottenuto attraverso una specifica lavorazione di salatura, di fermentazione e di stagionatura, con un unico taglio del maiale (la coscia dell’arto posteriore, e mai nessun altra parte dell’animale).

In particolare, si ricorda come la lavorazione del prosciutto avvenga “a secco” e come si inizi sempre con un processo di salatura. Il trattamento con il sale dà a sua volta il via ai processi di fermentazione, poi seguiti dalla stagionatura, che è la fase più delicata del lungo processo che ci permette di ottenere un alimento così saporito e delicato. Nella fase di stagionatura, infatti, il prosciutto perde il suo contenuto di acqua e… ottiene il suo nome: prosciutto deriva infatti dal termine latino “perexsuctum”, ovvero “asciugato”.

Attenzione al sodio

Attenzione al sodio

Tra i principali aspetti di rilevanza nel consumo di prosciutto crudo lavorato in modo naturale, vi è l’elevato apporto di sodio. Si tenga conto che una porzione di soli 50 grammi di prosciutto crudo apporta 500 mg di sodio, che è già un quarto del massimo apporto giornaliero consigliato. Pertanto, il consumo eccessivo o abbondante di prosciutto crudo potrebbe essere controindicato nei soggetti ipertesi che, per lo meno, dovrebbero fare attenzione a come è strutturato il proprio menu quotidiano (mangiare molto prosciutto e condire con abbondante sale il contorno potrebbe essere un mix non salutare).

Tornando agli aspetti benefici, ricordiamo come le proteine del prosciutto crudo, oltre ad essere presenti in quantità rilevanti all’interno dell’alimento, sono altresì ricchissime di amminoacidi essenziali e ramificati, come la valina, la leucina e l’isoleucina, particolarmente utili nelle alimentazioni di chi ha necessità di un apporto energetico importante. Ma non solo: anche se molti sottovalutano tale aspetto, il prosciutto crudo è ottima fonte di vitamine del gruppo B, soprattutto B1, niacina e B12, e di vitamina E. è inoltre ricco di sali minerali come il ferro, lo zinco e il selenio.

Insomma, il prosciutto crudo – salvo il caso in cui non vi siano ostacoli di natura etica o di gusto – è un alimento piuttosto consigliato per l’alimentazione adulta. Un panino con prosciutto, che contiene una porzione di 50 grammi di prosciutto, è un buono spuntino / pasto, apportando la giusta quantità di proteine e di carboidrati, senza appesantire di grassi…