La radice di curcuma contro i tumori: verità o mito

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In India, dove la curcuma è molto utilizzata in cucina, i 4 tipi di cancro più diffusi (seno, colon, prostata, polmoni) è 10 volte minore rispetto al resto del mondo. Compreso che questo era dovuto alla curcuma, si è studiata la radice. I risultati sono stati sorprendenti.

La curcuma è una radice che appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, quella dello zenzero per capirci. Il suo nome deriva dal linguaggio indiano, dalle parole “Kour Koum” che significa zafferano. Essa infatti è nota come Zafferano delle Indie. Questa radice si può trovare in molte soluzioni, per avere però al 100% tutte le sue proprietà benefiche, la cosa migliore è procurarsi la radice di curcuma fresca. Questa contiene la curcumina, cioè il principio attivo che la rende così nota e famosa. Questa sostanza è antitumorale.

Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che la radice di curcuma ha proprietà anti-neoplastiche. Nello specifico è stato dimostrato che è efficace principalmente contro cinque tipologie di cancro: il cancro al colon, al seno, alla prostata, al polmone e quello della pelle. Fra gli alimenti, la curcumina è quello che ha maggiori testimonianze scientifiche (letteratura) alle spalle che testimoniano il potenziale antitumorale.

Come la radice di curcuma aiuta a combattere i tumori

100 grammi di curcuma, contengono fino a 5 grammi di curcumina. Essa, nelle cavie da laboratorio, ha ridoto il tumore in 9 esemplari su 11 presi a campione. Essa non ha intaccato minimamente le cellule sane, agendo in modo mirato su quelle cancerogene. In associazione a medicinali utilizzati per la chemioterapia, ha favorito l’eliminazione delle cellule malate.

I meccanismi di azione della curcumina, quelli che la rendono antitumorale, sono:

  • la sua capacità di inibire la proliferazione e la crescita delle cellule tumorali;
  • l’induzione di apoptosi, cioè riduce la resistenza alla morte cellulare (normale) delle cellule cancerogene;
  • l’inibizione delle metastasi e dell’invasività del cancro, riducendo la motilità e la propagazione di tali cellule;
  • l’inibizione della trasformazione delle cellule normali, in tumorali;
  • la riduzione dell’infiammazione;
  • impedisce lo sviluppo dei vasi sanguigni che alimentano i tumori;
  • inibisce la sintesi della proteina che serve per la formazione delle cellule tumorali.

Attualmente non ci sono formulazioni di curcuma per essere usate contro il cancro, anche se è provata la sua efficacia. Il dosaggio necessario per avere degli effetti benefici è alto, perché la curcumina non viene assorbita in modo facile dal corpo. Proprio per questo motivo è meglio utilizzare una radice fresca. La percentuale di curcumina contenuta nel curry, non è sufficiente.

Qualche altro consiglio per evitare il cancro

La cosa migliore per evitare di contrarre la malattia è quella di condurre uno stile di vita sano e alimentarsi bene. In particolare:

  • diminuendo il consumo di zuccheri e carboidrati
  • assumendo giusti livelli di vitamina D, assumendo integratori in inverno se non si prende abbastanza sole (il sole determina la sintesi di vitamina D nel corpo umano);
  • facendo esercizio fisico regolare, non è necessario sia intensivo, ma costante e vario;
  • aumentando l’apporto di omega 3 e acidi grassi;
  • consumando molte verdure, possibilmente biologiche e verdi a foglia larga (radicchio, cavoli, crucifere);
  • conducendo una vita rilassata e senza stress: ben vengano meditazione, yoga, preghiera o quant’altro favorisca la tranquillità;
  • mantenendo un peso forma normale;
  • dormendo abbastanza e bene;
  • riducendo l’esposizione a tossine ambientali, come prodotti chimici, deodoranti, inquinamento;
  • cucinando evitando metodi aggressivi e pesanti, come fritti e barbecue, favorendo la cottura a vapore, il cartoccio, le bolliture.