Ricostruzione del capello: come farla in modo semplice e professionale

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Ricostruzione del capello

Purtroppo, dinanzi a un simile scenario non si può che procedere con un percorso graduale di ricostruzione del capello, le cui tappe dipenderanno dalla tipologia di chioma, dalle sue condizioni e dalle caratteristiche dello stress subito.

Ma in che modo è possibile evitare guai peggiori e intervenire subito in modo attivo e dinamico per dare una nuova vita ai propri capelli?

Piccole accortezze che fanno la differenza

Cominciano con alcune abitudini da modificare o alle quali ricorrere per evitare di danneggiare il capello e per nutrirlo:

  • Pettinare dolcemente la chioma
    Pettinare con troppa enfasi la chioma significa rischiare di spezzare i capelli annodati. Pertanto, cercate di districare le ciocche con la giusta calma, procedendo prima con un pettine a denti larghi.
  • Utilizzare una spazzola scioglinodi
    Se il pettine non aiuta nella rimozione dei nodi e il dolore è fastidioso, l’alternativa ideale è quella di passare fra i capelli una spazzola con delle setole particolari. Ne esistono diverse in commercio e sono indispensabili per districare rapidamente senza spezzare i capelli.
  • Fare trattamenti prima e dopo il colore
    Quando adottate dei cambiamenti di colore, assicuratevi di eseguire dei trattamenti prima e dopo tali servizi, in modo da evitare dei danni da decolorazione. Il prodotto più rinomato in questo senso è Olaplex, riparando i legami di solfuro spezzati.

Ma le accortezze non finiscono qui:  continuate  a leggere per scoprire tutte le soluzioni da adottare per una chioma più forte e sana!

Abbassare la temperatura degli strumenti a caldo

Stando a quanto afferma il noto hairstylist Ken Paves, è fondamentale ridurre la temperatura degli strumenti per lo styling quando la chioma è rovinata, considerato che il calore genera più probabilità di rottura. Spesso è meglio prendersi una pausa, se possibile, sostituendo la piastra con uno spray texturizzante, ad esempio. Provate pertanto ad abbassare radicalmente la temperatura dei ferri arricciacapelli o delle piastre; se poi non notate cambiamenti, allora è il caso di rinunciarvi per un po’. Siamo sicuri che riuscirete a sopravvivere anche senza questi accessori!

Utilizzare un termoprotettore

Se avete intenzione di acconciare i vostri capelli con l’uso di piastre e ferri, abbiate cura di premettere l’uso di questi accessori all’applicazione di un apposito siero protettivo. In commercio ne esistono ormai diversi a buon mercato: se utilizzate spesso gli strumenti a caldo, non potete evitare di applicare un termoprotettore su capelli umidi.

Pettinare con troppa enfasi la chioma significa rischiare di spezzare i capelli annodati. Pertanto, cercate di districare le ciocche con la giusta calma, procedendo prima con un pettine a denti larghi.

Evitare le acconciature troppo strette

Evitare le acconciature troppo strette

Anche se alcune acconciature strette sono davvero gradevoli (qualcuno ha detto “top knot”?), è anche vero che creano troppa tensione su capelli talvolta già messi a dura prova. Se però non volete rinunciare al raccolto, provate a tirare indietro i capelli in una coda bassa e morbida. Le alternative sono numerose: cerchietti, chignon, mollette. Potete sbizzarrirvi!

Usare una federa di seta

Molte donne sottovalutano il fatto che ogni volta che si girano nel letto, sottopongono a uno stress i propri capelli. Sì, può sembrare assurdo, ma è la verità. Girarsi nel sonno può determinare la rottura di un numero ancora maggiore di capelli, soprattutto se – come peraltro avviene di norma – la federa è di cotone. Il cotone non è così delicato sui capelli come la seta: perché allora non reperire una federa di questo materiale?

Nutrire i capelli in profondità

Se i vostri capelli si stanno rompendo, probabilmente è perché sono secchi e fragili. Dunque, dare maggiori elementi nutritivi diventa importante! La disidratazione è un problema molto comune che costringe moltissime donne a tagliare i capelli. Immaginate una pianta lasciata a secco per giorni: perde tutta la sua bellezza come avviene per la nostra chioma.

Provate ad usare una maschera per capelli almeno una volta alla settimana (non di più): sarà sufficiente tenerla in posa seguendo le istruzioni presenti sulla confezione o contenute nel foglietto illustrativo. Abbiate solo cura di individuare un prodotto nutriente che sia in linea con le esigenze della vostra chioma.

Se la situazione vi sembra critica, un riconnettore di ponti bisolfuro come Olaplex vi consentirà di ovviare al problema mediante una ricostruzione molecolare dei capelli. Non costa pochi euro, ma almeno non dà false promesse e funziona veramente.

Naturalmente, i consigli di buona gestione della propria capigliatura rovinata e di ricostruzione del capello potrebbero proseguire ancora a lungo, ma queste accortezze che abbiamo riassunto vi aiuteranno già a migliorare lo stato di salute della chioma. Ricordate di prendervi la giusta cura della vostra capigliatura e di domandare al vostro parrucchiere di fiducia qualsiasi lume!