Sacroileite: sintomi, cure e complicazioni

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Sacroileite

Le articolazioni sacro-iliache collegano la colonna vertebrale al bacino e allo scheletro inferiore. Questi giunti forniscono il minimo movimento, a differenza delle articolazioni dell’anca e del ginocchio. La sua funzione principale consiste nel fornire l’assorbimento degli urti, attraverso un determinato movimento.

La sacroileite è comunemente causata da un’artrite degenerativa, da lesioni traumatiche, da un incidente o da colpi. Le donne sono più a rischio durante il parto, perché la zona pelvica femminile deve allungarsi abbastanza da permettere la nascita. I legamenti che circondano l’articolazione e collegano un osso a un altro possono infiammarsi o strapparsi. Quest’ultimo caso può peggiorare in modifiche degenerative e a dolore cronico.

Sintomi

Nella maggior parte dei casi di sacroileite il sintomo principale è un fastidio lungo la schiena e un dolore pelvico. Chi ne soffre lamenta dolori alla schiena, ai glutei e alla coscia che va a peggiorare quando si sta in posizione seduta per un lungo periodo di tempo.

La sacroileite viene spesso confusa con la sciatica e con altre malattie reumatiche che, però, non si limitano a un’infiammazione delle articolazioni ma si estendono ad altri organi del corpo come pelle, occhi, cuore, polmoni, reni, vasi sanguigni e sistema nervoso. Per questo motivo è importante saper riconoscere la sacroileite da altre condizioni.

I sintomi dell’infiammazione includono dolore e rigidità nella parte bassa della schiena, cosce o glutei, soprattutto al mattino. Il dolore colpisce anche i fianchi e le spalle e peggiora camminando a causa delle oscillazioni dei fianchi. Possono esserci segni di infiammazione in uno o entrambi gli occhi (uveite o irite) e di psoriasi, una malattia infiammatoria della pelle. A volte possono comparire febbre e diarrea ematica.

Fattori di rischio

Ci sono un’ampia gamma di fattori che portano allo sviluppo della sacroileite. I più importanti sono:

  • sollevamento di carichi pesanti

soprattutto se i pesi vengono sollevati in modo non corretto o i muscoli non sono preparati a tale attività.

come, per esempio, un incidente automobilistico o una caduta che impatta la colonna vertebrale, la parte bassa della schiena, il bacino o i glutei.

  • spondiloartropatie

tra cui la spondilite archilosante

  • artrite degenerativa

chiamata anche “artrosi della colonna vertebrale”, provoca una degenerazione delle articolazioni sacro-iliache che possono portare dolore e una lieve infiammazione.

  • gravidanza

perché il bacino si deve allungare per il parto. L’infezione sacroiliaca è anche causata da batteri che si trovano nel cibo.

Trattamento Sacroileite

Trattamento

Molto spesso il trattamento più indicato è il riposo in combinazione con farmaci antiinfiammatori e una terapia fisica per alleviare la sintomatologia. Quest’ultima dovrebbe concentrarsi sulla mobilitazione (esercizio e manipolazione da parte di un professionista) e sulla stabilizzazione (potenziamento muscolare).

Per alleviare il dolore possono essere utili iniezioni di fluoroscopio nel giunto che si trova al centro della regione del gluteo ed è coperto dal muscolo. Il fluoroscopio utilizza i raggi X per aiutare a visualizzare l’articolazione e permette al medico di vedere sullo schermo l’esatto posizionamento dell’ago nel giusto.

A volte è possibile ricorrere al cortisone per calmare l’infiammazione e ridurre il dolore.

Complicazioni

Il ritardo nelle cure della sacroileite, sia a causa di una diagnosi sbagliata o perché si è preferito aspettare prima di rivolgersi a un medico, può causare gravi danni alle articolazioni sacro-iliache. Questo perché la sacroileite può essere parte di una più ampia condizione conosciuta con il nome di “spondilite anchilosante”, una delle molte forme di artrite infiammatoria dove la più comune è l’artrite reumatoide. Le complicanze della spondilite anchilosante possono essere molto gravi tra cui difficoltà di respirazione, deformità della colonna vertebrale, infezioni polmonari e problemi cardiaci.

Sono complicazioni serie che non vanno prese alla leggera. La sacroileite si può controllare ma deve essere gestita con molta attenzione per evitare di peggiorare la propria condizione verso qualcosa di probabilmente irreparabile.